Ciao Davide, grazie per i tuoi contributi a questa discussione! "D. Davide Lamanna" <davide.lamanna@binarioetico.it> writes: [...]
Io sto cercando degli interlocutori che non si limitino a fare il gioco dei buoni e dei cattivi: "Il Cloud è cattivo perché me l'ha detto l'amichetto mio barbone"; "Il microservizio potrebbe anche essere buono, ma solo senza container, perché uno che mi sta antipatico ha parlato bene dei container e quindi i container devono per forza stare tra i cattivi!".
Concordo in pieno, l'approccio da tifoseria sportiva fa malissimo, in generale. [...]
2. cloud come
se davvero è il caso di accentrare, quali sono le risorse hardware, software e di rete che garantiscono la sicurezza e riservatezza dei dati _anche_ quando sono in transito? (Questo vale anche per sistemi decentralizati, che però sono almeno più resilienti)
Sulla cifratura in transito e a riposo non ci sono grossi problemi.
Non sono d'accordo: sulla cifratura in transito (https e X.509 in generale per intenderci) abbiamo dei seri problemi invece; su quella a riposo asimmetrica, con la chiave privata saldamente in mano a chi gestisce l'archivio sono d'accordo non ci siano particilari porblemi.
I problemi sono sull'elaborazione. In RAM la roba ci finisce in chiaro. Ho lavorato anche con la Homomorphic Encryption in contesti Cloud, ossia elaborare dati cifrati per ottenere output cifrati coerenti, senza mai decifrare. Ma è ricerca e costa moltissimo computazionalmente. Di fatto è inutilizzabile.
Grazie per la testimonianza, ho studiato solo superficialmente quel tipo di encryption e avevo qualche perplessità; semmai approfondiremo se ce ne sarà l'occasione :-) [...]
Attenzione che la dinamica del cloud è quella alla centralizzazione organizzativo/direttiva/finanziaria E questo tipo centralizzazione porta _solo_ e _soltanto_ in una direzione: il monopolio, specie in condizioni di mercato come queste. Punto.
Io non metterei un punto, ma un punto e virgola almeno. :-)
Sì hai ragione, sono stato un po' tranchant per motivi contingenti... però dopo il periodo del punto e virgola alla fine continuerei a mettere "Punto" :-)
Parliamone. Sto cercando di farlo ma non trovo interlocutori. Forse un po' bisognerebbe studiare. O almeno trovarsi insieme per mettere a fattor comune quello che già si sa, e ragionare insieme.
Concordo in pieno: sul trovarsi, per varie ragioni contingenti, la vedo dura _ma_ sul ragionare assieme direi che pian piano si può fare
Io dico sempre: pensate che Marx abbia scritto "Il Capitale" senza prima aver studiato il funzionamento della macchina a vapore? Siamo sicuri di saperne abbastanza di Cloud Computing e di container per poter dire che sono il male assoluto o che non ci servono a nulla?
Credo che non ne saprò mai abbastanza per dire cos'è esattamente il "Cloud Computing" e i container ma credo di cominciare a capire cosa non sono, che non è poco... e no: non sono il male assoluto e non è vero che non servono a nulla (anzi!); se è passato questo da quanto ho detto allora mi scuso per essermi spiegato male. Provo a sintetizzare grossolanamente: IMHO la _priorità_ di strumenti di finanziamento pubblico andrebbe data alla tripletta hardware-software-rete (con la ratio che ho cercato di spiegare) perché il mercato da solo non riuscirà mai a fornire sufficienti incentivi per investirci [1]; il Cloud Computing (on _private_ cloud :-D ) è un interessantissimo strumento per gestire infrastrtutture distribuite, tanto interessante da essere un "problema già risolto" praticamente (certo migliorabile, ma è oramai tutto in discesa, direi). [...] Ciao, Giovanni. [1] anzi per come è strutturato adesso con il _trinomio_ brevetti+copyright/DRM+binary_blob gli incentivi sono a investire per peggiorare la situazione, in una sorta di circolo vizioso che si avvita su se stesso assieme all'aumento esponenziale di capitalizzazione dei Big Tech del digitale. -- Giovanni Biscuolo