quoto Juan Carlos, finalmente si inizia a parlare della qualità della comunicazione indipendentemente dai supporti che usa
la qualità potrà sopravvivere alla crisi dei giornali, grazie a nuove organizzazioni editoriali che nessuno fino a pochi anni fa aveva anche solo provato a immaginare<
Fiorello ________________________________ Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN Inviato: mercoledì 14 aprile 2010 9.07 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: [nexa] La Stampa (Sabadin): "Su Internet giornalismo da Pulitzer" Bell'editoriale di Vittorio Sabadin in prima pagina su La Stampa di oggi. jc La Stampa Editoriali 14/4/2010 Su Internet giornalismo da Pulitzer VITTORIO SABADIN Per la prima volta un'inchiesta realizzata da un sito Internet ha vinto il premio Pulitzer, il maggiore riconoscimento del giornalismo americano. E' una buona notizia da molti punti di vista. Ma in particolare perché conferma che la qualità potrà sopravvivere alla crisi dei giornali, grazie a nuove organizzazioni editoriali che nessuno fino a pochi anni fa aveva anche solo provato a immaginare. Il premio è stato assegnato a Sheri Fink, del sito ProPublica.org, per un servizio realizzato negli ospedali di New Orleans durante il passaggio dell'uragano Katrina. La giornalista aveva documentato in 13 mila parole il dramma dei medici rimasti a operare nelle sale allagate e prive di energia elettrica, e costretti a praticare iniezioni letali ai pazienti che non potevano essere evacuati. Molti servizi del genere, focalizzati sul pubblico interesse, hanno ricevuto in passato il premio intitolato a Joseph Pulitzer, l'editore che lasciò nel 1911 tutti i suoi averi alla Columbia University. Ma il comitato indipendente che lo assegna ha voluto questa volta dare anche un'indicazione di come si augura che il giornalismo investigativo, quasi scomparso dai quotidiani, possa sopravvivere in futuro. Continua qui: http://tinyurl.com/y3c9895