On 6/24/25 17:08, 380° via nexa wrote:
(**) "La distruzione in massa di macchinario nei distretti manifatturieri inglesi durante il primo quindicennio del secolo XIX, soprattutto in seguito allo sfruttamento del telaio a vapore, fornì, sotto il nome di movimento luddita, ai governi antigiacobini di un Sidmouth, di un Castlereagh ecc., il pretesto per le più reazionarie misure di violenza. ***Ci vogliono tempo ed esperienza, perché l’operaio impari a distinguere fra le macchine e il loro impiego capitalistico, e perciò a spostare i suoi attacchi dal mezzo di produzione materiale alla sua forma di sfruttamento sociale.***"
karlmarx (segnalibro) ha davvero capito bene il movimento luddista? Mah?!?
Arrivare a questa domanda era appunto lo scopo dell'esercizio proposto al lettore. Eppure quella citazione è stata, ed è, enormemente influente. Anche sugli intellettuali segnaposto. A presto, MCP