L'informatica si basa sulla matematica, e la matematica sulla logica. Forse sarebbe da partire da lì, e in tutte le discipline. Da anni in Italia c'è una "battaglia" contro le materie scientifiche, spesso considerate inferiori alle "scienze umane" (che nome infelice!). E pur tuttavia oggi ci sono moltissimi studenti con gravi lacune grammaticali e di comprensione del testo, tutte competenze basate principalmente sulla logica. Eppure gli stessi spesso ricevono valutazioni più che sufficienti nella lingua italiana, lasciando l'onere dei debiti agli insegnanti delle materie scientifiche, continuando così a perpetrare lo stereotipo di cui sopra. My two cents. On Wednesday, 11 September 2024 at 13:08, 380° via nexa nexa@server-nexa.polito.it wrote:
Buongiorno,
chiedo scusa se arrivo tardi ma ho una perplessità
Paolo Atzeni paolo.atzeni@uniroma3.it writes:
Credo che la questione non sia saper programmare (né tantomeno saper programmare a livello professionale), ma conoscere i principi dell'informatica, magari (chissà se noi lo vedremo mai),
d'accordo ma come si fa a conoscere i "principi dell'informatica" se non si capisce come funziona /dentro/ una macchina programmabile e si impara cos'è il software (sorgente) e come da quello si ottiene un eseguibile (binario) dalla macchina programmabile... magari sperimentandolo un pochino (laboratorio di sistemistica :-O )?
perché già alle elementari i bimbi non devono essere costretti a vedere cosa succede dentro una "macchina programmabile" così che non gli venga in mente nemmeno per scherzo di sviluppare il /pensiero magico/ che aleggia attorno a tali macchine?!?
si può cominciare con divertenti giochi con rudimentali circuiti logici e via via fino arrivare al termine della scuola dell'obbligo (16 anni) con i primi rudimenti di programmazione (magari con un linguaggio funzionale [1])? Se lo facevo io col Commodore64 nel 1981 (OK, col BASIC, ma vabbè...) perché non dovrebbero riuscirci i ragazzi di oggi?
poi chiaro, non tutti gli studenti diventeranno programmatori così come non tutti gli studenti diventeranno interpreti linguistici, chirurghi o astrofisici... però almeno in teoria tutti lo possono diventare... /in potenza/
...e tutti, ma proprio tutti tutti, avranno le conoscenze di base per confutare il terrapiattismo, per fare un esempio eclatante
invece a me pare che di "infopiattisti" ce ne siano un po' troppi... e non ce lo dovremmo permettere
non ci sarebbe così tanto (bel) lavoro da fare?!? Dove sono le risorse?
attraverso l'introduzione dell'informatica nella scuola, come disciplina curriculare autonoma, con i suoi principi (ovviamente di volta in volta adeguati al livello scolastico).
ma l'informatica non è già stata introdotta a scuola da 'mo? tipo dal 1985? https://it.wikipedia.org/wiki/Piano_nazionale_informatica
cosa non ha funzionato e continua a non funzionare nell'insegnamento dell'informatica oggi?
L'introduzione alla programmazione può e deve essere una componente di questa formazione, ma non la esaurisce.
il fatto è che, invece, insegnare l'informatica oggi ad uno studente di liceo scientifico significa questo:
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
- utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico;
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
(tratto da https://www.leviseregno.edu.it/pagine/liceo-scientifico-opzione-scienze-appl...)
l'insegnamento del'informatica, nelle scuole di ogni ordine e grado, si riduce all'insegnamento sull'/utilizzo/ degli strumenti, tra l'altro strumenti scelti perché chi li insegna sa usare solo quelli [2] e li sceglie seguendo le mode e il marketing
[...]
saluti, 380°
[1] magari meno "spaventoso" di Haskell :-D
[2] tipo insegnare "trattamento testi" (si usa ancora?!?) con "MS Word" e non con LaTeX perché "mica possiamo pretendere che...!"
-- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)
«Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»
Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about https://stallmansupport.org.