Ci sono un paio di cose che vanno considerate attentamente. Anzitutto, ci sono 'funzioni' che sono disponibili solo su ben precisi cloud, e che nessun team, benché talentuoso e popoloso, potrebbe implementare sul ferro o su infrastruttura Iaas. Ad esempio, alcune funzioni di NLP (Natural Language Processing) richiedono modelli linguistici neurali così grandi e complessi da costruire che ben pochi possono permetterseli, basti pensare al famoso GPT-3 (Microsoft). Molta ricerca in quel settore è indirizzata proprio verso il gigantismo neurale, perché i GAM sanno che su quel terreno hanno chiari vantaggi. Un altro problema è che i servizi applicativi su cloud (Saas) 'out of the box' sono spesso fatti bene. Alternative 'on prem' richiederebbero team e metodi di sviluppo applicativo moderni (DevOps) che non sono facili da costituire, specie in Paesi arretrati come il nostro. Davanti a cose di questo genere la tentazione di consegnarsi con le mani alzate al GAM lock-in è forte. Quello che personalmente non capisco è perché questo debba essere narrato come una fatalità, una necessità, o addirittura un segno di spigliato cosmopolitismo, come si trattasse di comprarsi, negli anni '60, un macchinone americano e fumare le Camel (con i soldi di mammà) Insomma: arrivo a comprendere l'ignavia tecnica ma non la coscienza di certi dirigenti, politici e giornalisti. Trattasi di incomprensione? Trattasi di malafede? Trattasi di collusione? G. On Tue, 22 Jun 2021 at 08:50, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> wrote:
La buzzword è "serverless-computing",
o, come dicono alcuni, "Function as a Service" (FaaS), la sostanza è la stessa.
e servizi di questo genere sono presenti sia a catalogo AWS (lambda) che Microsoft (azure functions). Ci si potrebbe chiedere perche' mai un team di sviluppo dovrebbe decidere di adottare una soluzione simile... e la risposta non mi è chiara.
Una risposta, fin troppo ovvia, potrebbe essere, "elimini" il sistemista dal team. Non dovendoti più preoccupare di infrastruttura, di "hosting", di "app servers" di sistemi operativi, a cosa ti serve uno specialista in sistemi? Qualcuno potrebbe sentenziare: "è il progresso, bellezza", il sistemista come il ghiacciarolo o il lampionaio. Peccato che a forza di astrazioni di livello superiore la prossima volta potrebbe toccare allo sviluppatore web. Se poi ci metti lo specchietto per le allodole (leggasi CEO), che paghi solo la funzione/funzionalità solo quando è effettivamente in esecuzione, il gioco è fatto.
Antonio _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa