Ciao Giancarlo,
Noi qui abbiamo una posizione diversa: Preserving Balance...
La vostra è una legittima opinione. Un'opinione contraddetta dai fatti, ma pur sempre legittima. Al contrario gli articoli condivisi da Enrico non riportano opinioni, ma risultati sperimentali che dimostrano quella che in realtà è un'ovvietà per tutti coloro che comprendono come funzionano le "reti neurali artificiali". I LLM sono archivi compressi con perdita dei testi sorgente usati per programmarli, analoghi ad una immagine JPEG molto compressa. Nessuna intelligenza che "impara", insomma. On Fri, 27 Mar 2026 18:27:15 +0000 GC F via nexa wrote:
Lo studio Ahmed et al mostra quei risultati su un libro che è stato 'overfitted' migliaia di volte
Mi rendo conto che sia urgente giustificare le BigTech prima che scoppi la bolla, ma queste considerazioni sono tecnicamente irrilevanti. I LLM analizzati dallo studio hanno estratto dai propri pesi larga parte dei romanzi ivi compressi. Il fatto che altri testi vengano estratti con una maggior quantità di errori dipende dalle caratteristiche del processo di compressione, ma non cambia la natura di tale processo o il suo risultato. I pesi codificano un archivio compresso eseguibile da una specifica macchina virtuale (pomposamente definito "motore inferenziale"). In altri termini, i pesi sono un opera meccanicamente derivata dai testi usati per definirli e ne contengono larghi stralci. Se li pensi come archivi zip parzialmente corrotti, puoi usarli in modo più efficace per estrarne i contenuti. Ad esempio, potresti usare Claude Code di Anthropic per ottenere larghe parti del codice proprietario sottoposto all'agente da concorrenti con tecniche persino più semplici di quelle usate dall'articolo proposto da Enrico.
e con adversarial prompting
Quanto all'uso di "adversarial prompting" bisogna chiarire che la sua necessità dipende essenzialmente dal fatto che le società produttrici di questi software programmati statisticamente cercano disperatamente di nasconderne la natura di archivi compressi con perdita. Se tutti ne fossero pienamente consapevoli, non ci sarebbe una bolla finanziaria pronta ad esplodere, non credi? Giacomo