Però la sua soluzione NON funziona: “l’unica soluzione, almeno nel breve periodo, sarà quella di utilizzarla meno e con maggiori cautele.” Che vuol dire “utilizzarla meno”? Quanto è “meno” in una curva di utilizzo crescente? “con maggiori cautele” presuppone proprio quella consapevolezza di cui nega l’utilità. Secondo me si dovrebbe adottare la tecnica giapponese del Ju-jitsu per sfruttare a proprio vantaggio la forza dell’avversario: https://it.wikipedia.org/wiki/Jujutsu Nel caso specifico, costruire degli assistenti personali intelligenti che imparano da noi e dai nostri amici e ci aiutano nello svolgimento dei nostri compiti, difendendoci e liberandoci delle schiavitù digitali. Ne ho parlato qui: https://www.corriere.it/tecnologia/24_gennaio_02/l-intelligenza-artificiale-... —
On 5 Sep 2025, at 20:33, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:
From: Marco Fioretti <mfioretti@nexaima.net>
Subject: Message-ID: <aLsh6PnGyejkvs4W@nexaima.net> Content-Type: text/plain; charset=utf-8
On Fri, Sep 05, 2025 04:41:32 AM +0000, Marco Fioretti wrote: Buongiorno a tutti,
come da oggetto, devo preparare una lista di link a "cose legate al DIGITALE che ogni insegnante ITALIANO di scuola media o superiore dovrebbe fare/sapere/ conoscere"...
La verita' che come **specie** siamo assolutamente incapaci di padroneggiare qualcosa cosi' alieno e veloce come il software, dai compilatori all'IA alle app, e che quindi dovremmo usarne **meno**, l'avevo raccontata anche io ma di sfuggita e non ero certo fra i primi, per esempio qui, vedi "In the same days when Oliver and every other adult with comparable natural skills...":
https://mfioretti.substack.com/p/smartphones-are-the-source-of-a-huge
Questa settimana Mantellini l'ha spiegata tutta, benissimo e con tanto di riassunto storico:
"L’educazione digitale non funziona. E non funziona non perché non sia un’idea opportuna necessaria e ragionevole, al contrario, ma perché i tempi di una sua eventuale ricaduta nelle consuetudini sociali dei cittadini (di tutti i cittadini) sono incompatibili con la velocità con la quale, dall’altro lato, la tecnologia impone sé stessa."
https://www.mantellini.it/2025/09/02/la-preistoria-digitale/
vale per tutto, dal Manifesto GNU a chatGPT, e questa e' una lettura che mettero' senz'altro nella lista dell'altro thread che ho iniziato qui oggi.
Marco