Però la sua soluzione NON funziona:
“l’unica soluzione, almeno nel breve periodo, sarà quella di utilizzarla meno e con maggiori cautele.”
Che vuol dire “utilizzarla meno”? Quanto è “meno” in una curva di utilizzo crescente?
“con maggiori cautele” presuppone proprio quella consapevolezza di cui nega l’utilità.
Secondo me si dovrebbe adottare la tecnica giapponese del Ju-jitsu per sfruttare a proprio vantaggio la forza dell’avversario:
Nel caso specifico, costruire degli assistenti personali intelligenti che imparano da noi e dai nostri amici e ci aiutano nello svolgimento dei nostri compiti, difendendoci e liberandoci delle schiavitù digitali.
Ne ho parlato qui:
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On 5 Sep 2025, at 20:33, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:
From: Marco Fioretti <mfioretti@nexaima.net>Subject:Message-ID: <aLsh6PnGyejkvs4W@nexaima.net>Content-Type: text/plain; charset=utf-8On Fri, Sep 05, 2025 04:41:32 AM +0000, Marco Fioretti wrote:
Buongiorno a tutti,
come da oggetto, devo preparare una lista di link a "cose legate al DIGITALE
che ogni insegnante ITALIANO di scuola media o superiore dovrebbe fare/sapere/
conoscere"...
La verita' che come **specie** siamo assolutamente incapaci dipadroneggiare qualcosa cosi' alieno e veloce come il software, daicompilatori all'IA alle app, e che quindi dovremmo usarne **meno**,l'avevo raccontata anche io ma di sfuggita e non ero certo fra iprimi, per esempio qui, vedi "In the same days when Oliver and everyother adult with comparable natural skills...":https://mfioretti.substack.com/p/smartphones-are-the-source-of-a-hugeQuesta settimana Mantellini l'ha spiegata tutta, benissimo e con tanto di riassunto storico:"L’educazione digitale non funziona. E non funziona non perché non siaun’idea opportuna necessaria e ragionevole, al contrario, ma perché itempi di una sua eventuale ricaduta nelle consuetudini sociali deicittadini (di tutti i cittadini) sono incompatibili con la velocitàcon la quale, dall’altro lato, la tecnologia impone sé stessa."https://www.mantellini.it/2025/09/02/la-preistoria-digitale/vale per tutto, dal Manifesto GNU a chatGPT, e questa e' una letturache mettero' senz'altro nella lista dell'altro thread che ho iniziatoqui oggi.Marco