Caro Giovanni, Io ho detto "database RDF" e "Linked Data" apposta: ogni regione, ente,
laboratorio, individuo si faccia il suo database RDF un po' come gli pare, definisca e _pubblichi_ l'ontologia e l'ente centrale responsabile della sintesi (tipo l'ISS), con una meta-ontologia sviluppata appositamente, sarebbe in grado di "linkare" e interrogare i dati a piacere grazie alle proprietà delle basi dati RDF e dei tool connessi come SPARQL.
non vorrei addentrarmi in una discussione tecnica ma credo sia utile e importante cogliere un aspetto: è necessario che il 'commitment ontologico' sia condiviso sia dal produttore sia dal consumatore, altrimenti, di fatto, il commitment diventa quello del consumatore (es. il sistema di integrazione) questo è più o meno quello che è successo tra Regione Lombardia e Iss, dove il consumatore (Iss) ha inteso i dati a modo suo, ed è quello che in genere accade nel modello 'data lake' del team digitale: tutti forniscono i dati come gli pare e poi c'è qualcuno al centro che li interpreta con regole sue in scenari di questo tipo, il fatto che i dati siano RDF\OWL è in pratica irrilevante: chi fa integrazione a modo suo può benissimo ignorare i vincoli logici i linked data sono una effettiva condivisione di 'commitment ontologico' solo se tutti usano le stesse uri, ma appunto ci vuole un accordo 'erga omnes' a monte insomma ontologie sì, ma solo se sono le stesse :-) G. On Sun, 7 Feb 2021 at 17:46, Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
Buongiorno Guido,
grazie per i commenti, a cui rispondo:
Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> writes:
Per dirla in altro modo: se il Ministro almeno comprendesse l'enorme vantaggio che ha utilizzare database RDF con ontologie ben definite per poter creare una rete di Linked Data della PA, problemi come quello della Lombardia in zona rossa "per sbaglio" sarebbero già risolti da un pezzo.
Piccolo esperimento mentale. Immaginiamo una Ministra informatica che sia capace di redigere un'ontologia in OWL con le proprie mani e ne elabori una per i dati epidemiologici che preveda gli assiomi corretti.
Io ho usato *appositamente* il termine "almeno comprendesse", non è necessario che sappia scrivere ontologie ma che comprenda i concetti di RDF, ontologie e Linked Data; invece ho l'impressione che nella PA ci siano e ci siano stati tecnici validissimi che nel tempo hanno proposto soluzioni che non sono state comprese a livello politico.
Sarebbe ella in grado di imporre alle Regioni da una parte e l'ISS dall'altra di usare esattamente quella ontologia quando si scambiano i dati sulla pandemia?
Io ho detto "database RDF" e "Linked Data" apposta: ogni regione, ente, laboratorio, individuo si faccia il suo database RDF un po' come gli pare, definisca e _pubblichi_ l'ontologia e l'ente centrale responsabile della sintesi (tipo l'ISS), con una meta-ontologia sviluppata appositamente, sarebbe in grado di "linkare" e interrogare i dati a piacere grazie alle proprietà delle basi dati RDF e dei tool connessi come SPARQL.
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Saluti, Giovanni.
-- Giovanni Biscuolo