Caro Paolo, cari tutti, posto che la notizia, cosi` come riportata, sia vera, credo sia interessante riflettere sul fatto che la Direttiva 95/46/EC specificamente esclude dal proprio ambito di applicazione: "activit[ies] which fall outside the scope of Community law, such as those provided for by Title V and VI of the Treaty of the European Union and in any case to processing operations concerning public security, defence, State security (including the economic well-being of the State when the processing operation relates to State security matters) and the activities of the State in areas of criminal law" (la terminologia usata dalla Direttiva e` ovviamente pre-Lisbona, ma credo che il concetto sia abbastanza chiaro) Piu` rilevante per la questione e` forse la Decisione Quadro 2008/977/JHA "on the protection of personal data in the framework of police and judicial cooperation in criminal matters". In ogni caso, la questione piu` interessante e` fino a che punto i dati trattati da un soggetto privato/commerciale possano poi essere utilizzati per altri fini, quando questi ultimi non rientrino nell'ambito di applicazione della Direttiva 95/46/EC. La decisione della Corte di Giustizia nei casi C-317/04 e C-318/04 possono fornire degli spunti di riflessione. Ora non ho tempo - e probabilmente non ho in ogni caso le capacita` - per entrare nei dettagli, ma forse quanto sopra puo` essere di stimolo alla discussione. Ciao, Andrea On Tue, Aug 9, 2011 at 3:35 PM, Paolo Brini <paolo.brini@iridiumpg.com>wrote:
*Google has admitted complying with requests from US intelligence agencies for data stored in its European data centers, most likely in violation of European Union data protection laws.
Ciao, Paolo
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