Segnalo questo interessante articolo di Guido Scorza.Equo compenso: una “graziosa” esenzione.In attesa del TAR Lazio, la SIAE inventa un “protocollo d’intesa” Mentre *in tutta Europa* – Italia inclusa – continua a discutersi della legittimità della disciplina sull’equo compenso per copia privata ed i Giudici della Corte di Giustizia<http://punto-informatico.it/3018123/PI/Commenti/equo-compenso-riscossa.aspx> e del Consiglio di Stato <http://www.guidoscorza.it/?p=2688> francese iniziano a fissare in modo inequivocabile il principio secondo il quale *nessun compenso* – equo o meno equo che sia – è dovuto per supporti e dispositivi venduti ed acquistati in ambito professionale, la SIAE, concede – quasi si trattasse di una “grazia” del Sovrano ai suoi sudditi – una nuova esenzione. In attesa che il *TAR Lazio*, nelle prossime settimane, dichiari, come ci si augura, l’illegittimità dell’intera disciplina italiana voluta dalla SIAE e concessale, come regalo di Natale, dall’allora Ministro Bondi, conviene, quindi, dar conto di questa novità annunciata – come sempre in sordina – dalla nostrana Società Italiana autori ed editori attraverso un aggiornamento, non segnalato neppure in home page, sul proprio sito internet<http://www.siae.it/CopiaPrivata.asp?click_level=3700.1100.0102&link_page=Mus...> . Continua qui: http://www.leggioggi.it/2011/07/26/equo-compenso-una-graziosa-esenzione/ Saluti e.