vado oltre: "L'esplosione esponenziale delle conoscenze ha tolto validità ai concetti di proprietà intellettuale e diritto d'autore. Il brevetto non ha più alcun senso e va cancellato dagli ordinamenti giuridici." Raf Il 07/01/2020 11:59, Giovanni Biscuolo ha scritto:
Buon giorno,
"J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it> writes:
Il Prof. Roberto Caso (giurista, docente presso l'Università di Trento) ha recentemente pubblicato un libro intitolato: "La rivoluzione incompiuta. La scienza aperta tra diritto d’autore e proprietà intellettuale" (disponibile con licenza CC CC-BY-SA per la precisione, non la versione NC (non libera)!
qui: https://www.ledizioni.it/prodotto/la-rivoluzione-incompiuta/) mille grazie per la segnalazione e **infinite grazie** al Prof. Caso per aver deciso di pubblicare il libro con una licenza libera: se non è iscritto a questa lista, per favore riferiteglielo :-)
mi spiace unicamente vedere nel sottotitolo "proprietà intellettuale", che ritengo una definizione fuorviante, se non altro perché almeno i marchi di fabbrica non fanno proprio male a nessuno [1]: però chi sono io per eccepire?!? :-)
sono impaziente di vedere se nel libro sono proposte delle soluzioni a questo che ritengo il nodo centrale (controllo della ricerca attraverso la *manipolazione* del diritto d'autore, dei brevetti e dei relativi incentivi economici alla ricerca) della crisi scientifica che ci attende, compresa la crisi dell'AI [2]
[...]
https://www.letture.org/la-rivoluzione-incompiuta-la-scienza-aperta-tra-diri... della intervista mi permetto di riprendere, sottolineandole, queste parole:
--8<---------------cut here---------------start------------->8--- I giovani ricercatori sempre più in posizioni lavorative precarie sono spinti da incentivi perversi a pubblicare sempre di più e in fretta nonché a uniformarsi al pensiero dominante. La quantità prende il sopravvento sulla qualità. Le pressioni a frodare – ad esempio, plagiando o fabbricando dati falsi – il sistema aumentano. Si tratta di un circolo vizioso che rischia di alimentare le posizioni antiscientifiche già ampiamente diffuse. --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
saluti, Giovanni
[...]
[1] il sottotitolo "La scienza aperta tra diritto d'autore e brevetti" avrebbe messo meglio in evidenza che anche i brevetti sono un serio problema per lo sviluppo della scienza (che alimenta e **si alimenta** di tecnica)
[2] https://www.wired.com/story/artificial-intelligence-confronts-reproducibilit...
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