vado oltre: "L'esplosione esponenziale delle conoscenze ha tolto validità ai concetti di proprietà intellettuale e diritto d'autore. Il brevetto non ha più alcun senso e va cancellato dagli ordinamenti giuridici."
Raf
Buon giorno, "J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it> writes:Il Prof. Roberto Caso (giurista, docente presso l'Università di Trento) ha recentemente pubblicato un libro intitolato: "La rivoluzione incompiuta. La scienza aperta tra diritto d’autore e proprietà intellettuale" (disponibile con licenza CCCC-BY-SA per la precisione, non la versione NC (non libera)!qui: https://www.ledizioni.it/prodotto/la-rivoluzione-incompiuta/)mille grazie per la segnalazione e **infinite grazie** al Prof. Caso per aver deciso di pubblicare il libro con una licenza libera: se non è iscritto a questa lista, per favore riferiteglielo :-) mi spiace unicamente vedere nel sottotitolo "proprietà intellettuale", che ritengo una definizione fuorviante, se non altro perché almeno i marchi di fabbrica non fanno proprio male a nessuno [1]: però chi sono io per eccepire?!? :-) sono impaziente di vedere se nel libro sono proposte delle soluzioni a questo che ritengo il nodo centrale (controllo della ricerca attraverso la *manipolazione* del diritto d'autore, dei brevetti e dei relativi incentivi economici alla ricerca) della crisi scientifica che ci attende, compresa la crisi dell'AI [2] [...]https://www.letture.org/la-rivoluzione-incompiuta-la-scienza-aperta-tra-diritto-d-autore-e-proprieta-intellettuale-roberto-casodella intervista mi permetto di riprendere, sottolineandole, queste parole: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- I giovani ricercatori sempre più in posizioni lavorative precarie sono spinti da incentivi perversi a pubblicare sempre di più e in fretta nonché a uniformarsi al pensiero dominante. La quantità prende il sopravvento sulla qualità. Le pressioni a frodare – ad esempio, plagiando o fabbricando dati falsi – il sistema aumentano. Si tratta di un circolo vizioso che rischia di alimentare le posizioni antiscientifiche già ampiamente diffuse. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- saluti, Giovanni [...] [1] il sottotitolo "La scienza aperta tra diritto d'autore e brevetti" avrebbe messo meglio in evidenza che anche i brevetti sono un serio problema per lo sviluppo della scienza (che alimenta e **si alimenta** di tecnica) [2] https://www.wired.com/story/artificial-intelligence-confronts-reproducibility-crisis/
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