VIAGGIO NEL FUTURO DEI LUOGHI DI LETTURA 04 agosto 2011 --- pagina 41 sezione: CULTURA o sempre pensato alla casa come un rifugio dove raccogliere tutto ciò con cui amiamo essere identificati e mi risulta difficile pensarla senza una libreria. Senza scaffali zeppi di libri, collocati con quell' alchimia personale che gli amanti della carta stampata conoscono bene. A quanto pare, però, non è più uno spazio indispensabile: la colossale catena di librerie americane Borders chiude i battenti, altre cercano di sopravvivere convertendosi in "book-food", le apparecchiature di lettura digitale promettono di conservare nel loro guscio di inchiostri elettronici milioni di pagine di testo, i lettori più smaliziati già si scambiano torrent con gigabyte di romanzi che non leggeranno mai e un' intera generazione di intellettuali si interroga su cosa fare. Una decrescita clinicamente assistita, una smaterializzazione controllata dei contenuti o l' immancabile legge salva tutti? [...] Continua qui: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/08/04/viagg...