devo chiudere un paio di lavori urgenti. Quindi sarò sintetico e rozzo. Mi scuso. I segni dei tempi sono disastrosi. Negli anni 60 sognavamo una società più equa in virtù dell'avvento delle tecnologie dell'informazione. Ad esempio, io predicavo il rapporto Brandt "Nord, Sud: un programma per la sopravvivenza". Oggi, il problema centrale è rappresentato dalle diseguaglianze fra paesi ricchi e paesi poveri, fra cittadini ricchi e cittadini poveri (vedasi OCSE). Di chi la colpa? Lo spiega l'equazione di Papa Francesco: "Il demonio è il capitalismo". Alle ragioni economiche, che non ho tempo di spiegare, aggiungo le colpe del catechismo del demonio: "Privato è bello; lo sviluppo è basato sulla competizione; il mercato è Dio, ecc. ecc." Per cercare di battere il demonio - cosa molto difficile perchè per homo sapiens il demonio è Dio - dobbiamo batterci per la libertà del sapere, per la soppressione del brevetto, per la collaborazione internazionale, per il superamento delle diseguaglianze. Raf Il 05/02/2019 23:51, don Luca Peyron ha scritto:
Anche qualche considerazione teologica sulla rivoluzione digitale, a partire dallo stile comunicativo del Papa.
Buona lettura a chi lo desidera
http://www.ilregno.it/moralia/blog/leggere-i-segni-dei-tempi-digitali-luca-p...
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