----Messaggio originale---- Da: chiricoannalisa@gmail.com Data: 25/02/2010 11.30 A: <nexa@server-nexa.polito.it> Ogg: [nexa] Triste dilemma (2nd round) Penso che questo articolo firmato da Alberto Mingardi affronti il punto centrale: Google è forse un editore? Beh, come dice Alberto, spostandoci dalla rete internettiana a quella autostradale, se io guidando infrango i limiti di velocità, la responsabilità è la mia e non del concessario Autostrade. Lisa Il giorno 25 febbraio 2010 11.20, <ugo.pagallo@unito.it> ha scritto: Scusate ma vi aggiungo quello di Giovanni Valentini su
Repubblica:
http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/02/25/news/regole_della_rete- 2421251/ Ahimé si cita la 'mia' filosofia del diritto in nome del
principio di responsabilità verso i terzi.
Sul punto avrei scritto un articolo su... il principio di responsabilità giuridica verso i terzi che troverete su "Il diritto dell'informazione e dell'informatica" (ultimo numero del 2009). O tempora o mores u.p.
------------------ Messaggio originale -------------------
Oggetto: [nexa] Triste dilemma Da: ugo.pagallo@unito.it Data: Gio, 25 Febbraio 2010, 11:06 am A: demartin@polito.it
Cc: nexa@server-nexa.polito.it
Avrete tutti seguito la vicenda Vividown.
Ecco il commento di oggi sul Corsera:
http://www.corriere. it/editoriali/10_febbraio_25/gaggi-equilibrio-diritti_d275f8dc-21d5- 11df-8195-00144f02aabe.shtml
Lascio a voi giudicare: ignoranza o malafede? Ciao, u.p.
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-- Annalisa Chirico cell. +39 3281152854 _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi- bin/mailman/listinfo/nexa Devo dire che i commenti degli editorialisti dei maggiori quotidiani italiani mi inquietano forse più della sentenza stessa, sulla quale francamente sospenderei il giudizio, attendendo le motivazioni. Se è vero che la sentenza sembrerebbe inseririsi nel filone di responsabilizzazione dell'intermediario, inaugurato dalla Cassazione con la sentenza sul sequestro di Piratebay (ma qui sono "parte in causa"), è altrettanto possibile che, peraltro, potrebbero esservi delle circostanze di fatto che abbiano diretto il Giudice verso un ragionamento più "sostanzialista". Un dato però secondo me può essere valutato fin d'ora: occorre che la Corte Europea (già investita di questioni similari dalla Corte d'Appello di Bruxelles, sia pure per violazioni in materia di diritto d'autore) si pronunci presto, per chiarire la portata e gli eventuali limiti della direttiva 2000/31. Senza un chiarimento (e dunque una pronuncia pregiudiziale), corriamo il serio rischio (soprattutto in Italia) di un'interpretazione ribaltata, in cui il principio generale contenuto nell'art. 15 della Direttiva 2000/31, venga sostanzialmente posto nel nulla da interpretazioni estensive delle eccezioni contenute nella stessa direttiva. Un saluto Giovanni Battista Gallus Presentaci un amico! Invita i tuoi amici a scoprire i servizi Tiscali: per ogni amico che attiverà un servizio Tiscali, potrai avere 30 euro di sconto e lo stesso sconto di 30 euro verrà poi offerto al tuo amico. Scopri come! http://abbonati.tiscali.it/presentaci_un_amico/?WT.mc_id=01fw