On gio, 2026-08-27 at 11:00 +0200, Michele Pinassi via nexa wrote:
Buongiorno,
al di là della gravità dell'atto in sé, alla domanda di Alberto sul fatto se sia costituzionale o meno, credo che l'Italia (e la relativa Costituzione) non siano coinvolte. E' una iniziativa unilaterale di uno Stato estero (USA), peraltro extra-EU, che in forza di un ordine esecutivo del Presidente (https://www.state.gov/executive-order-13224/ - "Then-President Bush signed Executive Order 13224 on September 23, 2001") inserisce questo collettivo in una lista di attori terroristici globali (Specially Designated Global Terrorist (SDGT)).
Le conseguenze dirette sono evidenti, tra cui:
- Tutti i beni e le proprietà riconducibili ad A/I soggetti alla giurisdizione USA vengono immediatamente bloccati. - Viene fatto divieto assoluto a cittadini e società statunitensi di effettuare transazioni o fornire fondi, beni o servizi al collettivo. - Le istituzioni finanziarie straniere che interagiscono con A/I rischiano sanzioni secondarie e conseguenze legali.
Mi chiedo a questo punto cosa farà il nostro Ministro e se qualche telefonata con l'Ambasciata USA italiana sia già partita...
... di ringraziamenti?
These are just my thoughts. MP Il giorno gio 27 ago 2026 alle ore 10:52 Alberto Cammozzo via nexa <nexa@server-nexa.polito.it> ha scritto:
Come avvenne per la Francesca Albanese.
Si tratta di sanzioni a cittadini italiani, operate da amministrazioni e aziende italiane, su semplice segnalazione di un governo straniero, senza una valutazione da parte di un magistrato italiano.
Chiedo ai giuristi in lista: è costituzionale?
Alberto
On 26/08/2026 20:24, Giacomo Tesio via nexa wrote:
https://www.agi.it/agiprima/usa-gruppo-italiano-autisticiinventati-designato...
Il dipartimento di Stato americano ha designato il collettivo italiano Autistici/Inventati (A/I) come "terrorista globale appositamente designato" (Sdgt), accusandolo di fornire infrastrutture digitali a cellule Antifa violente e ad altri gruppi dell'estrema sinistra radicale in vari Paesi.
La designazione, adottata in base all'ordine esecutivo 13224, comporta il congelamento di tutti i beni del collettivo soggetti alla giurisdizione americana e il divieto per cittadini e
soggetti
statunitensi di effettuare transazioni con l'entità designata. Anche istituzioni finanziarie straniere potrebbero esporsi a sanzioni secondarie. Secondo Washington, A/I, gruppo basato in Italia, gestisce strumenti di comunicazione cifrata, servizi email e di hosting, videoconferenze e sistemi di anonimizzazione riservati a soggetti sottoposti a una verifica ideologica. Tali servizi sarebbero usati, afferma il governo americano, per organizzare, reclutare, diffondere propaganda, condividere informazioni su obiettivi e tattiche e rivendicare attacchi, mantenendo anonimi gli utilizzatori.
Il dipartimento di Stato sostiene che il collettivo gestisca circa 16 mila caselle email, 1.500 siti web, 5.500 mailing list e 10 mila blog. Le autorità americane gli attribuiscono un ruolo centrale in una campagna transnazionale di reti dell'estrema sinistra violenta, attiva negli Stati Uniti, in Europa e nel continente americano.
Washington afferma che infrastrutture riconducibili ad A/I sarebbero state utilizzate da cellule anarchiche responsabili di sabotaggi alle ferrovie in Francia, Italia, Germania e Paesi Bassi nel 2026, nonché per rivendicare il sabotaggio dell'oleodotto Transalpino (Tal) del marzo scorso. Il gruppo viene inoltre accusato di aver ospitato comunicati e manuali attribuiti a reti dell'estrema sinistra attive contro infrastrutture energetiche e ferroviarie in Germania.