Il giorno mer, 13/05/2026 alle 09.11 +0000, Giuseppe Attardi via nexa ha scritto:
BTW, quali “concetti o regole linguistiche" ha un bambino di 3 anni, che parla bene una lingua, senza che nessuno gli abbia insegnato alcunché di analisi sintattica o grammaticale? Non avrà imparato anche lui qualcosa che a noi risulta non intelligibile?
Buondì a lei e scusi se eventualmente possa farle perdere tempo. Non so, preferisce l'approccio costruttivista o quello socio-culturale? Indipendentemente da questo un bambino di 3 anni conosce, se la "pressione linguistica" è adeguata, circa 500 parole. Seppur non in grado di "astrarre" è perfettamente in grado di comporre relazioni semantiche concrete tra le parole. Non solo, ma anche gestire combinazioni equivalenti, complementari e supplementari di parole e gesti e farne un uso referenziale. Ha uno sviluppo morfosintattico indotto (genitori che parlano un lingua corretta per esempio) suddiviso idealmente in alcune fasi di cui la presitattica fino a circa due anni, seguita da una sintatticamente primitiva poi consolidata nella "frase nucleare" sui tre anni. Tra i 3 e quattro anni si può parlar di competenza linguistica. Come suppongo sappia poi dai cinque/sei (alcuni prima, pensi che sapevo scrivere a quattro anni grazie a mia madre) il bambino si appropria della corrispondenza fonema/grafema. Ora, vede... Qui stiamo parlando di esseri umani e non di macchine. Buona giornata. -- massimo