... La digitalizzazione fatta bene, con o senza AI, e' quella che inizia solo DOPO che il sistema **burocratico/organizzativo** a livello concettuale e' stato rifatto da zero, coinvolgendo meno possibile gli informatici Esempio concreto: a Roma ...
La P.A. è come un arcipelago. Negli anni, invece di gettare ponti tra le isole, si sono costruite mura sempre più alte. I cittadini sono come i natanti che si spostano tra un'isola e l'altra. Di queste conoscono a malapena il porto. Anche gli abitanti di un'isola non sanno nulla di cosa c'è all'interno della mura dell'isola vicina. Un'isola può essere Hong Kong, tutta tecnologia e innovazione, l'altra il Madagascar, tra i posti più poveri al mondo. Tu sei capitato nel porto dell'isola del Madagascar. Ti racconto invece la storia di una ipotetica Hong Kong. Anni 90, poca tecnologia, abbondante personale, disorganizzazione massima. Per ogni servizio, due/tre persone. Gli impiegati talmente tanti che invece di un ufficio sembra un suk. Anni 2000, stop alle assunzioni. Si introduce la "polifunzionalità", un impiegato allo sportello deve sapere fare più cose, dare servizi diversi. L'informatica entra negli uffici. Anni 2010, ancora stop alle assunzioni, si cerca di sopperire con vari sistemi organizzativi, con la "teoria delle code" si prova a razionalizzare la gestione degli sportelli, si punta ad una massiccia informatizzazione. Si telematizzano molti servizi. Anni 2020, i servizi in carico agli impiegati sono ormai decine, provocando inevitabilmente perdita di professionalità. L'utenza è abbandonata, lo stress per l'eccessivo carico di lavoro è ai limiti della tollerabilità. La formazione è un lontano ricordo. Insomma, anche nell'isola un tempo felice si tira a campare, in attesa dell'agognata pensione. Tirando le somme, nel Madagascar pessima organizzazione e informatizzazione e ancora un po' di abitanti. Ad Hong Kong ottima organizzazione ed (eccesso) di informatizzazione ma ... disabitata, e il "porto" chiuso. A. //