Il 28/08/2018 10:38, Marco Ciurcina ha scritto:
SCENARIO: il browser di un utente esegue codice che commette azioni illegali e che è stato scritto da un autore che non risponde alla legislazione italiana+europea.
QUESTIONE: di chi è la responsabilità se il codice non lascia tracce sul dispositivo dell'utente che permettono di connettere le azioni illegali all'autore? Di chi ha installato e rimosso il codice che compie atti illeciti. Ma anche chi distribuisce il browser potrebbe avere un problema se era consapevole del fatto che il suo browser consente il prodursi di danni. Per esempio, in Italia, l'art. 1229 c.c. non consente di escludere o limitare la responsabilità in caso di dolo o colpa grave. In concreto, l'utente che possiede il dispositivo potrebbe avere un problema di prova: come dimostra i fatti descritti nello scenario? Quindi, in concreto, potrebbe ritrovarsi a rispondere anche lui. m.c.
Grazie Marco per il chiarimento. Mi pare quindi che l'utente (noi tutti) corriamo il rischio di essere incastrati, in funzione della probabilità di essere coinvolti in uno scenario di questo genere. Non è certo una prospettiva allettante. Ciao, Enrico -- EN ===================================================================== Prof. Enrico Nardelli Dipartimento di Matematica - Universita' di Roma "Tor Vergata" Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699 mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli@mat.uniroma2.it home page: http://www.mat.uniroma2.it/~nardelli blog: http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/enardelli/ http://link-and-think.blogspot.it/ ===================================================================== --