Il 28/08/2018 10:38, Marco Ciurcina ha scritto:
SCENARIO: il browser di un utente esegue codice che commette azioni illegali
e che è stato scritto da un autore che non risponde alla legislazione
italiana+europea.

QUESTIONE: di chi è la responsabilità se il codice non lascia tracce sul
dispositivo dell'utente che permettono di connettere le azioni illegali
all'autore?
Di chi ha installato e rimosso il codice che compie atti illeciti.
Ma anche chi distribuisce il browser potrebbe avere un problema se era 
consapevole del fatto che il suo browser consente il prodursi di danni.
Per esempio, in Italia, l'art. 1229 c.c. non consente di escludere o limitare 
la responsabilità in caso di dolo o colpa grave.
In concreto, l'utente che possiede il dispositivo potrebbe avere un problema 
di prova: come dimostra i fatti descritti nello scenario? Quindi, in concreto, 
potrebbe ritrovarsi a rispondere anche lui.
m.c.

Grazie Marco per il chiarimento.

Mi pare quindi che l'utente (noi tutti) corriamo il rischio di essere incastrati, in funzione della probabilità di essere coinvolti in uno scenario di questo genere.

Non è certo una prospettiva allettante.

Ciao, Enrico


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