21° mercoledì di nexa - giugno 2010
*L'informazione del settore pubblico: recenti sviluppi in Piemonte (e non solo)* *Mercoledì 9 giugno 2010, ore 18 -- 20* (2° mercoledì del mese) *Corso Trento 21, Torino (primo piano)* *Ingresso libero* *Live streaming**:* http://nexa.polito.it/events Le molteplici articolazioni della *pubblica amministrazione* ormai hanno tutte qualcosa in comune: la *raccolta di prodigiose quantità di informazioni*. A volte tali informazioni sono il risultato primario dell'attività di un amministrazione: pensiamo al catasto. In altri casi, invece, i dati sono prodotti come "effetto collaterale" dello svolgimento di altre attività: si pensi alla banca dati dei tempi di percorrenza medi dei mezzi pubblici in una grande città. Tali dati -- evidentemente molto vari nella loro natura e nel loro valore economico o interesse sociale -- sono nel loro complesso denominati "informazioni del settore pubblico", o in inglese, "*public sector information*" (da cui l'acronimo "*PSI*"). Al di fuori di ristrette cerchie di amministratori pubblici innovativi ed intraprendenti, in Italia il termine PSI o informazione del settore pubblico è utilizzato solo da poco tempo. Recentemente, tuttavia, importanti iniziative statunitensi e britanniche hanno portato il tema dei dati pubblici all'onore delle cronache: infatti, negli USA l'Amministrazione Obama, con uno dei suoi primi atti, ha disposto la creazione del portale integrato www.data.gov <http://www.data.gov/>, mentre il governo britannico ne ha seguito l'esempio, su consiglio di Tim Berners-Lee, dando vita al sito www.data.gov.uk <http://www.data.gov.uk/>. Un crescente numero di applicazioni e portali web mostrano inoltre il valore economico e sociale della PSI. *Valore economico* perché sulla PSI è possibile fare imprenditorialità, dalla semplice applicazione per smartphone che fornisce i tempi di arrivo dei mezzi pubblici, a complessi servizi di logistica. Ma anche *valore sociale*, perché la società civile con la PSI può sia monitorare con maggiore efficacia la pubblica amministrazione e la politica (vedere, per esempio, http://www.wheredoesmymoneygo.org/), sia sostituirsi ad essa, magari anche solo temporaneamente, laddove essa fosse carente o non sufficientemente agile o veloce (un esempio tra i tanti: il servizio www.seeclickfix.com <http://www.seeclickfix.com/>). Il Centro NEXA si interessa in modo particolare di PSI, ad esempio tramite il progetto di ricerca regionale Extracting Value from Public Sector Information (www.evpsi.org <http://www.evpsi.org/>) ed il coordinamento della rete tematica europea Legal Aspects of Public Sector Information (www.lapsi-project.eu <http://www.lapsi-project.eu/>). Da pochi giorni, vi è però un'altra ragione per interessarsi a questo tema in Piemonte: la Regione ha infatti lanciato (anche col supporto di NEXA) *il portale per il riutilizzo dei dati pubblici piemontesi*: http://www.dati.piemonte.it/. *Federico Morando* (Centro NEXA) e *Raimondo Iemma* (Fondazione Rosselli) prenderanno spunto dal lancio del portale piemontese per dialogare con il co-direttore prof. Juan Carlos De Martin, i fellows e lo staff del Centro NEXA. * * *Ufficio Stampa Centro NEXA: *Anna Piccitto NEXA Center for Internet & Society Politecnico di Torino Dipartimento di Automatica e Informatica Tel. +39 011 564 7245
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Anna Piccitto