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La nuova generazione di licenze Creative Commons: benvenuta Versione 4.0!
by Giuseppe Futia Nov. 26, 2013
by Giuseppe Futia Nov. 26, 2013
Nov. 26, 2013
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<http://nexa.polito.it/cc4>
NEXA
http://nexa.polito.it/cc4
La nuova generazione di licenze Creative Commons: benvenuta
Versione 4.0!
<http://creativecommons.org/version4>
Post originale di Diane Peters
<http://creativecommons.org/weblog/entry/40768>, 25 Novembre
2013 (trad. di F. Morando)
Siamo orgogliosi di presentare le nostre licenze 4.0, ora disponibili
per essere adottate <http://creativecommons.org/choose/?lang=it> in
tutto il mondo. Le licenze 4.0 --- la cui realizzazione ha richiesto più
di due anni --- sono le licenze più globali e legalmente robuste
prodotte da Creative Commons (CC) sino ad oggi. Abbiamo incorporato
decine di miglioramenti che rendo la condivisione ed il riutilizzo di
contenuti licenziati in CC più facile e affidabile che mai.
Avevamo obiettivi ambiziosi in mente
<https://creativecommons.org/weblog/entry/29639> quando ci siamo
imbarcati nel processo per produrre questa nuova versione, a conclusione
del CC Global Summit 2011 di Varsavia. Le nuove licenze hanno raggiunto
tutti questi obiettivi, ed altri. Le licenze 4.0 sono particolarmente
adatte all'utilizzo da parte di governi e altri soggetti interessati a
pubblicare informazione detenuta dal settore pubblico e dati in genere,
il che vale in modo particolare per gli enti che si trovino nell'Unione
Europea. Ciò è dovuto all'allargamento del raggio d'azione delle
licenze, che ora includono il diritto /sui generis/ sui database che
esiste nell'Unione ed in alcuni altri paesi.
Tra le altre nuove esaltanti caratteristiche, ci sono una maggior
leggibilità ed organizzazione del testo, un'attribuzione "di buon
senso", e un nuovo meccanismo che permette a chi violi la licenza
inavvertitamente di riguadagnare automaticamente i propri diritti
<http://wiki.creativecommons.org/FAQ#How_can_I_lose_my_rights_under_a_Creati…>
se la violazione è sanata in modo tempestivo.
Il processo di creazione della versione 4.0 è stato uno sforzo
collaborativo nel senso più genuino, coinvolgendo i brillanti ed
appassionati membri della rete di esperti di diritto e licenze pubbliche
<http://wiki.creativecommons.org/CC_Affiliate_Network> e l'attiva e
vivace /open community/ <http://wiki.creativecommons.org/4.0/#Process>.
Le licenze 4.0, il progetto di sviluppo delle licenze pubbliche, e
Creative Commons come organizzazione sono più forti, grazie alla ferma
determinazione ed abnegazione di tutti i partecipanti.
Pubblicate le licenze 4.0, volgeremo la nostra attenzione alle
traduzioni ufficiali del codice legale
<http://wiki.creativecommons.org/Legal_Tools_Translation> (NdFM, ovvero
il testo giuridicamente vincolante della licenza), in collaborazione con
la nostra rete di affiliate e la comunità più estesa. Le traduzioni dei
nostri "atti" (NdFM, i /deed/, testi semplificati e comprensibili a
chiunque) sono in corso, e molte sono già state completate
<http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/> (NdFM, tra cui la versione
italiana, cher sarà online a breve).
Grazie e congratulazioni a tutti coloro i quali hanno partecipato alla
creazione delle licenze 4.0! (NdFM: E un ringraziamento aggiuntivo al
gruppo di lavoro di Creative Commons Italia, per l'importante ruolo
giocato in questo processo!)
*Per interviste potete contattare Federico Morando
<http://nexa.polito.it/people/fmorando>, Lead di Creative Commons Italia
<http://www.creativecommons.it/>*.
Che cosa è Creative Commons
Creative Commons <http://creativecommons.org/> è un'organizzazione
no-profit fondata nel 2001 da Lawrence Lessig
<http://www.lessig.org/info/bio/> con sede a San Francisco, che
sviluppa, supporta e sovrintende alle infrastrutture tecniche e
giuridiche in grado di massimizzare la creatività, la condivisione e
l'innovazione, in particolare online. Per favorire il ricorso creativo a
opere di ingegno altrui, nel pieno rispetto delle leggi esistenti,
Creative Commons offre diverse articolazioni dei diritti d'autore per
artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che
desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere. Diventa così
possibile, senza essere esperti giuristi, adottare un modello "alcuni
diritti riservati", contrapposto alla rigida protezione "tutti i diritti
riservati" offerta automaticamente dal diritto d'autore.
Che cosa è Creative Commons Italia
Creative Commons Italia <http://www.creativecommons.it/> (CCIT) è il
gruppo di lavoro italiano affiliato a Creative Commons e parte del
progetto CC Affiliate Network
<http://wiki.creativecommons.org/CC_Affiliate_Network>. Il gruppo di
lavoro volontario è formato da giuristi, tecnologi ed altri esperti, che
sin dal 2003 si occupano della traduzione italiana delle licenze
Creative Commons e soprattutto del loro adattamento al sistema giuridico
nazionale. Il gruppo di lavoro è coordinato dal Centro Nexa su Internet
& Società del Politecnico di Torino (DAUIN), che ospita e gestisce anche
il sito <http://www.creativecommons.it/> e le mailing list
<http://www.creativecommons.it/Liste> di CCIT. Con il supporto della
community dei "commoners" italiani, il Centro Nexa organizza anche
iniziative di divulgazione e socializzazione, come gli incontri CCIT e i
Creative Commons Party.
See our events calendar <http://nexa.polito.it/events> if you're curious
about future luncheons, discussions, lectures, and conferences not
listed in this email. Our events are free and open to the public, unless
otherwise noted.
Maggiori informazioni sulle attività del Centro Nexa su Internet &
Società sono disponibili all'indirizzo: http://nexa.polito.it/. Weekly
Events Newsletter. Sign up <http://nexa.polito.it/mailing-lists> to
receive this newsletter if this email was forwarded to you. To manage
your subscription preferences, please click here
<https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa>.
Connect & get involved: Jobs, internships, and more
<http://nexa.polito.it/get-involved>
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<http://nexa.polito.it/lunch-16>
NEXA
16° Nexa Lunch Seminar
Mercoledi 27 Novembre 2013, ore 13.00 - 14.00
Via Boggio 65/a, Torino (primo piano)
http://nexa.polito.it/lunch-16
Progettazione urbanistica parametrica come innovazione per la
città di domani
Speakers
Andrea Galli,
Carlo Ostorero
Ingresso libero - Saranno disponibili panini e bibite per coloro che si
saranno registrati su http://lunch16.eventbrite.com/ entro il 25 novembre.
This event will be webcast live: http://nexa.polito.it/upcoming-events
La *città moderna*, sistema complesso e dinamico, oggi può beneficiare
anche del supporto pressoché sconfinato della *tecnologia atomizzata e
ovunque diffusa* che può cambiare il modo in cui la città ci parla di sé
e in cui noi possiamo vivere in essa ed interfacciarci con le sue parti.
La necessità di visualizzare nel modo migliore questo nuovo *"layer"
digitale di informazioni sulla città* ha spinto la ricerca sulla /data
visualization/, disciplina sviluppatasi in modo dirompente negli ultimi
anni, permettendo di raggiungere un livello più profondo di
interpretazione dei fenomeni che caratterizzano la città e le loro
trasformazioni.
Tutto questo rappresenta un'opportunità imperdibile per la progettazione
delle città di domani, ma non è sufficiente. Per trovare delle risposte
adeguate alle domande che i *big data* fanno emergere sul mondo in cui
viviamo è necessario l'utilizzo di nuovi strumenti per la progettazione
urbana che permettano di elaborare e utilizzare con completo controllo
le *nuove risorse a disposizione del progettista*, ingestibili e
ridondanti se finalizzate ad analisi e metodi di progettazione
tradizionali. Per predisporre la città a divenire *Smart* è necessario
adeguare il processo progettuale che ne pianifica il cambiamento. Di
questo nuovo approccio alla progettazione della città moderna
discuteranno *Andrea Galli*, Laureando Magistrale in Ingegneria Edile
presso il Politecnico di Torino, e *Carlo Ostorero*, ricercatore presso
la Facoltà di Ingegneria Edile del Politecnico di Torino.
Ritenendo il Piano Regolatore Generale (PRG) uno strumento ormai
inadeguato, perché troppo statico per interfacciarsi con un sistema in
rapido e costante mutamento, questa ricerca esplora un *innovativo
processo di pianificazione urbana*. Tramite l'utilizzo di strumenti
computazionali, si gestiscono *dataset geolocalizzati di informazioni
sulla città come parametri all'interno di algoritmi* che, in base alle
finalità del progettista, li elaborino con l'intento di ottimizzare le
performance e quindi ottenere una maggiore qualità del progetto. Per
questo si è inteso attingere all'ampia quantità di *open data* messi a
disposizione dalle pubbliche amministrazioni con la successiva
prospettiva di integrare dati forniti dalla cittadinanza resa soggetto
partecipe del momento decisionale della propria città.
La *sperimentazione della ricerca effettuata su Torino propone un nuovo
scenario urbano* in cui, assecondando la storica indole produttiva della
città, questa è proiettata a divenire protagonista della terza
rivoluzione industriale grazie alla diffusione di spazi per la */digital
fabrication/ e di ambienti di lavoro flessibili e condivisi* per
agevolare la contaminazione e l'interazione tra diverse competenze
professionali. Il contesto è quello di una città policentrica dove
minimizzando la necessità di spostamento veicolare il cittadino riscopre
e vive in modo nuovo lo spazio pubblico in cui risiede e lavora.
Si presentano inoltre una serie di appunti rivolti alle *amministrazioni
pubbliche* per una migliore organizzazione e condivisone degli open data
che agevoli la fruizione di questi da parte dei progettisti del settore
urbanistico ed architettonico.
Speakers - e informazioni supplementari
[galli-ostorero]
ANDREA GALLI è laureando Magistrale in Ingegneria Edile presso il
Politecnico di Torino, ottiene la Laurea Triennale in ingegneria Edile
per il Recupero nel 2011 presso l'Università degli studi di Messina con
la tesi finale "Nuove metodologie progettuali: Aspetti innovativi
dell'urbanistica parametrica". Dopo l'esperienza lavorativa presso lo
studio di architettura londinese Urban Future Organizzation, i suoi
interessi si focalizzano su un approccio computazionale e
multidisciplinare alla progettazione architettonica e urbana. Maggiori
informazioni sono disponibili all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/lunch-16.
CARLO OSTORERO è ricercatore e docente presso la Facoltà di Ingegneria
Edile e il dipartimento di Ingegneria Strutturale Edile e Geotecnica. Da
oltre dieci anni insegna presso la Facoltà di Architettura dell'
Università di Parma e dal 2010 al Corso di specializzazione, diretto
dall'Architetto Mario Cucinella, in Sustainable Architecture presso lo
IED di Torino. Da quattro anni insegna alla cattedra di recupero e
conservazione degli edifici presso la Facoltà di Ingegneria Edile del
Politecnico di Torino. Maggiori informazioni sono disponibili
all'indirizzo: http://nexa.polito.it/lunch-16.
Letture Consigliate e link utili
* Maurizio Carta, /Open Urbanism, progettare città senzienti e
dialogiche/ <http://issuu.com/donatellodangelo/docs/opere_34bis/84>,
pag.88-93 OPERE n.34, Firenze, 2013
* Domenico di Siena, /Verso la "Città Open Source"
<http://urbanohumano.org/italiano/verso-la-citta-open-source/>/,
urbanohumano.org, 2011
* Andrea Galli, /Nuove metodologie progettuali: Aspetti innovativi
dell'urbanistica parametrica
<http://issuu.com/andrea_galli/docs/nuove_metodologie_progettuali-_aspetti_i…>/,
2011
* C. Hibbert, T. Kimble, J. White, /Forecasting Coworking:
Architectural Strategies for Your Coworking Space/, 2011
* Maria Luisa Palumbo, /Paesaggi sensibili/, Duepunti Edizioni,
Palermo, 2012
* Jeremy Rifkin, /The Third Industrial Revolution: How Lateral Power
Is Transforming Energy, the Economy, and the World/, Palgrave
Macmillan, 2011
* Antonino Saggio, /La città e la rivoluzione informatica/
<http://w3.uniroma1.it/arc1/saggio/Bibliografia/ITALIANIEUROPEI_8_AntoninoSa…>,
da Italianieuropei n.8, 2012
Che cosa sono il Centro Nexa e i cicli di incontri "Mercoledì di Nexa" e
"Nexa Lunch Seminar"
Il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino
(Dipartimento di Automatica e Informatica) è un centro di ricerca
indipendente che studia da diversi punti di vista le varie componenti di
Internet, la "più grande invenzione del secolo" (Rita Levi Montalcini),
e il suo effetto sulla società. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://nexa.polito.it.
Durante i "*Mercoledì di Nexa*", che si tengono *ogni 2° mercoledì del
mese* alle *ore 18 in punto*, il Centro di ricerca Nexa su Internet e
Società apre le sue porte non solo agli esperti e a tutti coloro i quali
lavorano con Internet, ma anche a semplici appassionati e cittadini. Il
ciclo di incontri intende approfondire, con un linguaggio preciso ma
divulgativo, i temi legati alla Rete: motori di ricerca, Creative
Commons, social networks, open source/software libero, neutralità della
rete, libertà di espressione, privacy, file sharing, big e open data,
smart cities e molto altro.
Al centro di quasi tutti gli incontri un ospite pronto a dialogare e
confrontarsi sugli argomenti scelti per il dibattito, insieme con i
direttori del Centro Nexa, il Prof. Juan Carlos De Martin del
Politecnico di Torino e il Prof. Marco Ricolfi dell'Università di
Torino, nonché lo staff e i Fellows del Centro Nexa.
Maggiori informazioni sui Mercoledì di Nexa, incluso un elenco di tutti
i "Mercoledì" passati, sono disponibili all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/mercoledi.
Si segnala inoltre che dal maggio 2012 *ogni 4° mercoledì* del mese
*dalle ore 13 alle ore 14* il Centro Nexa organizza anche i "*Nexa Lunch
Seminar*". Una lista di tutti i "Lunch Seminar" passati è disponibile
all'indirizzo: http://nexa.polito.it/lunch-seminars.
See our events calendar <http://nexa.polito.it/events> if you're curious
about future luncheons, discussions, lectures, and conferences not
listed in this email. Our events are free and open to the public, unless
otherwise noted.
Maggiori informazioni sui Nexa Lunch Seminar e i Mercoledì di Nexa, sono
disponibili all'indirizzo: http://nexa.polito.it/events. Weekly Events
Newsletter. Sign up <http://nexa.polito.it/mailing-lists> to receive
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Re: [nexa-announce] Conferenza Nexa su Internet & Società 2013: Internet & Democrazia - 30 novembre 2013
by Giuseppe Futia Nov. 20, 2013
by Giuseppe Futia Nov. 20, 2013
Nov. 20, 2013
*REMINDER*
Vi ricordiamo che sabato 30 novembre 2013 dalle ore 9.30 alle ore 18.00
(accoglienza partecipanti 9.00 - 9.30) presso il Campus Luigi Einaudi
dell'Università degli Studi di Torino (Lungo Dora Siena, 100) si
svolgerà la:
*Conferenza Nexa su Internet & Società 2013: Internet & Democrazia*
Registrazione obbligatoria entro il 23 novembre 2013 all'indirizzo:
https://nexa2013.eventbrite.com/.
Il programma della giornata è disponibile all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/conf2013.
A partire dalle ore 19, presso il locale Blah Blah (Via Po, 21 - Torino)
si svolgerà una sessione sullo stato di Creative Commons in Italia,
continuando la tradizione degli incontri annuali CC-IT.
Cordiali saluti,
Giuseppe
Il 08/11/2013 18:24, Giuseppe Futia ha scritto:
>
> Se non visualizzi correttamente questo messaggio clicca qui
> <http://nexa.polito.it/conf2013>
>
>
> NEXA
>
>
> Sabato 30 novembre 2013, ore 9.30-18.00
>
> Università degli Studi di Torino
> Campus Luigi Einaudi - Sala Lauree Blu
> Lungo Dora Siena, 100 (mappa
> <https://maps.google.it/maps?q=Campus+Luigi+Einaudi&ll=45.074293,7.699721&sp…>)
>
> http://nexa.polito.it/conf2013
>
> Twitter hashtag della conferenza: #nexa2013
>
>
> Conferenza Nexa su Internet & Società 2013: Internet & Democrazia
>
> *Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti
>
> Registrazione obbligatoria entro il *23 novembre 2013* all'indirizzo:
> https://nexa2013.eventbrite.com/*
>
> **
> **
>
> La *quarta Conferenza Nexa su Internet & Società* sarà un momento di
> riflessione e discussione sul tema "Internet & Democrazia". I
> ricercatori e i fellow del Centro Nexa su Internet & Società del
> Politecnico di Torino ne parleranno con esperti, policy makers,
> professionisti, appassionati e semplici cittadini.
>
> Nell'aprile di quest'anno il Centro Nexa si è già occupato del tema
> "Internet & Democrazia" co-organizzando diversi incontri in occasione
> di Biennale Democrazia 2013
> <http:nexa.polito.it/biennale-democrazia-2013>.
>
> Alla conferenza parteciperanno come relatori Fabio Chiusi
> <http://chiusinellarete-messaggeroveneto.blogautore.repubblica.it/>
> (giornalista e ricercatore), Luca De Biase <http://blog.debiase.com/>
> (Fondazione <Ahref), Fiorella De Cindio
> <http://www.lic.dico.unimi.it/decindio.php> (Università degli Studi di
> Milano), Peppino Ortoleva
> <http://www.unito.it/unitoWAR/page/dipartimenti8/D075/D075_personale_batch_B…>
> (Università degli Studi di Torino), Alina Ostling
> <http://alinaostling.wordpress.com/about-me/> (European University
> Institute), Elena Pavan <http://nexa.polito.it/people/epavan>
> (Università degli Studi di Trento), Ben Wagner
> <http://eui.academia.edu/BenWagner> (European University Institute).
>
> L'incontro è accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di
> Torino <http://www.ordineavvocatitorino.it/>. La partecipazione è
> titolo per l'attribuzione di 7 crediti formativi.
>
>
> <http://creativecommons.it/> A partire dalle ore 19, presso il locale
> Blah Blah <http://www.blah-blah.it/> (Via Po, 21
> <https://maps.google.it/maps?q=Via+Po,+21,+Torino,+TO&hl=it&ll=45.068747,7.6…>
> - Torino) si svolgerà una sessione sullo stato di Creative Commons in
> Italia <http://creativecommons.it/>, continuando la tradizione degli
> incontri annuali CC-IT <http://www.creativecommons.it/eventi>.
>
> <http://biennaledemocrazia.it/>
>
> La Conferenza Nexa su Internet & Società 2013 è patrocinata da
> Biennale Democrazia <http://biennaledemocrazia.it/>.
>
> *Il programma della conferenza è disponibile qui in basso e sul sito
> del Centro Nexa all'indirizzo: http://nexa.polito.it/conf2013*
>
>
>
> *IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA*
>
>
> 9:30 -- 9:45: *Accoglienza dei partecipanti registrati*
>
> 9:45 -- 10:00: *Benvenuto*
> /Benvenuto di Juan Carlos De Martin
> <http://nexa.polito.it/people/jcdemartin>, co-direttore del Centro
> Nexa su Internet & Società/
>
> 10:00 -- 10:50: *Identitari e diversitari: rappresentazioni del globo
> al tempo della rete*
> /Relatore: Peppino Ortoleva
> <http://www.unito.it/unitoWAR/page/dipartimenti8/D075/D075_personale_batch_B…>
> (Università degli Studi di Torino)/
> /Discussant da confermare/
> /Domande (10 minuti)/
>
> 10:50 -- 11:20: *Coffee break*
>
> 11:20 -- 12:10: *Democrazia digitale nella pratica: funziona?*
> /Relatore: Fabio Chiusi
> <http://chiusinellarete-messaggeroveneto.blogautore.repubblica.it/>
> (giornalista e ricercatore)/
> /Discussant da confermare/
> /Domande (10 minuti)/
> Nella relazione verranno esplorati i pro e contro di alcuni
> esperimenti di deliberazione online sviluppati in vari paesi del mondo
> (Islanda, Brasile, Cile, Italia, Germania), così da valutarne
> l'effettivo impatto sul policymaking, il grado di fiducia percepita
> tra cittadini e istituzioni, la qualità delle deliberazioni risultanti
> e il livello di partecipazione ottenuto.
>
> 12:10 -- 13:00: *Internet, social media e partecipazione politica*
> /Relatore: Elena Pavan <http://nexa.polito.it/people/epavan>
> (Università degli Studi di Trento)/
> /Discussant: Giovanni Arata <http://nexa.polito.it/people/garata>
> (Fellow del Centro Nexa su Internet & Società)/
> /Domande (10 minuti)/
> Durante l'intervento verrà illustrato il modello concettuale dei
> sistemi socio-tecnici di azione collettiva, elaborato con lo scopo di
> fornire un background per riflettere sul nesso tra Internet e
> partecipazione politica, passando poi all'analisi di alcuni risultati
> ottenuti dallo studio di un caso italiano -- la mobilitazione sui temi
> di genere "Se non ora, quando?" (SNOQ). Guardando a questo caso,
> verranno esaminate diverse metodologie che possono essere applicate al
> fine di comprendere la natura ibrida e socio-tecnica della
> mobilitazione e una serie di risultati empirici relativi a diversi
> livelli di analisi: come la copertura informativa delle mobilitazione
> effettuata dai quotidiani e dai news services online influenzino le
> opportunità di "far passare" il messaggio di SNOQ; quanto e come sia
> diffuso nella quotidianità della rete di Comitati Territoriali SNOQ
> l'uso di internet e dei social media; come le reti di contenuti
> pubblicati sui social media contribuiscano a costruire il significato
> della mobilitazione.
>
> 13:00 -- 14:30: *Pranzo libero presso La Piola del Cine
> <http://www.lapioladelcine.it/> (Via Cagliari, 40/G - Torino) al costo
> di 20 €* (potrete confermare la vostra eventuale partecipazione al
> pranzo durante la registrazione alla conferenza:
> https://nexa2013.eventbrite.com/)
>
> 14:30 -- 15:30: *Piattaforme e strumenti per la democrazia*
> *Democrazia: cosa possono fare i media civici *
> /Relatore: Luca De Biase <http://blog.debiase.com/> (Fondazione <Ahref)/
> Durante l'intervento verrà discusso lo studio condotto dalla
> Fondazione <Ahref per il Senato della Repubblica intitolato "I Media
> Civici in ambito parlamentare - Strumenti disponibili e possibili
> scenari d'uso
> <http://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg17/attachments/dossie…>".
>
> *"Democracia real, ya!": opportunità e sfide per cittadini, tecnologie
> e politica*
> /Relatore: Fiorella De Cindio
> <http://www.lic.dico.unimi.it/decindio.php> (Università degli Studi di
> Milano)/
> "Democracia real, ya!" è stato lo slogan d'apertura di alcune delle
> manifestazioni degli 'Indignados' spagnoli. Un motto a tal punto
> efficace da diventare identificativo del movimento stesso: di fatto,
> nel momento in cui si trovano ad affrontare le drammatiche conseguenze
> della crisi economica e finanziaria, i cittadini chiedono - più che
> mai - di essere coinvolti nelle decisioni che influenzano il loro
> presente e il loro futuro. La stessa Internet, che sostiene e rafforza
> le proteste, abilita anche nuove forme di raccolta di idee e di
> coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali. Negli ultimi
> due anni, l'Italia è stata teatro di diverse iniziative di questo
> tipo. Quali sono i risultati di questi esperimenti? La tecnologia per
> gestirli è adatta allo scopo? I cittadini sono adeguatamente preparati
> a utilizzarla nell'ambito di nuove forme di impegno civile? Le
> piattaforme attualmente sviluppate sono adeguatamente progettate per
> fornire uno spazio di deliberazione online? Da ultimo, ma non meno
> importante, i politici sono effettivamente intenzionati ad attuare i
> principi dell'open government, come spesso dichiarano? La relazione
> sottoporrà a discussione le mie personali risposte ad alcune di queste
> domande, a partire dalle recenti iniziative di e-participation a cui
> ho direttamente partecipato, e/o che sono state oggetto del mio studio.
> /Discussant: Marco Ciurcina <http://nexa.polito.it/people/mciurcina>
> (Fellow del Centro Nexa su Internet & Società)/
> /Domande (10 minuti)/
>
> 15:30 -- 16:20: *Why do governments engage in e-democracy?*
> /Relatore: Alina Ostling <http://alinaostling.wordpress.com/about-me/>
> (European University Institute)/
> /Discussant: Giuseppe Vaciago <http://nexa.polito.it/people/gvaciago>
> (Fellow del Centro Nexa su Internet & Società)/
> /Domande (10 minuti)/
> In the past decade, the number and variety of e-democracy initiatives
> have grown exponentially and e-democracy has become an important part
> of the political landscape worldwide. However, little is actually
> known about its role in the democratic arena and its positive or
> negative effects on democracy. This subject is becoming even more
> urging with the appearance of e-democracy initiatives also in
> non-democratic countries. Judging by the two latest editions of the
> United Nations (UN) e-participation index, a number of non-democratic
> regimes have even begun to outclass some of the more established
> democracies in e-democracy. Given that democracy is probably not at
> the core of some of these initiatives, it is important to go beyond
> the availability of projects and into a deeper analysis of their
> context and the intentions of the governmental actors involved (Åström
> et al. 2012; Åström and Granberg 2007). I would like to address this
> gap by examining the incentives and disincentives of governments to
> engage in e-democracy.
>
> 16:20 -- 16:50: *Coffee break*
>
> 16:50 -- 17:40: *Closed Source Societies: Tempering influences states
> don't fully understand and can't really control*
> /Relatore: Ben Wagner <http://eui.academia.edu/BenWagner> (European
> University Institute)/
> /Discussant: Alessandro Mantelero
> <http://nexa.polito.it/people/amantelero> (Director of Privacy del
> Centro Nexa su Internet & Società) /
> /Domande (10 minuti)/
> In democracies there is an increasing dependency on digital
> technologies they have little or no control over. While less
> democratically inclined states have greater free reign in their
> ability to manage technology, democracies need to be seen to be
> constrained in their actions which - at least in the long term -
> limits the scope of their actions. When faced by performative
> technological systems whose decisions are embedded in software code
> and algorithms, democracies are well aware of the influences but have
> insufficient agency to respond. This begins in the area of
> surveillance, where public dependency on private contractors in the
> areas of surveillance, cyber-security, cyber-crime and even spying is
> rampant. Beyond policing and national security, similar phenomena can
> be observed in areas such as financial markets but also in
> productivity software, messaging and internal organization. While some
> states have taken alternative responses to this task and attempted to
> gain control over their own infrastructure, they are vastly in the
> minority. The following talk will sketch-out some of these problems
> and then provide an overview of some of the newer and more innovative
> governance solutions. While states are of course not powerless, they
> still struggle to understand many of these challenges and in most
> cases have extremely limited control over them. In conclusion, the
> talk will attempt to sketch out some potential solutions to this
> dilemma and areas in which additional research is required.
>
> 17:40 -- 18:00: *Conclusioni*
> /Conclusioni di Marco Ricolfi <http://nexa.polito.it/people/mricolfi>,
> co-direttore del Centro Nexa su Internet & Società/
>
> 19:00 -- 20:00: Finito l'incontro, l'attenzione si sposta presso il
> locale Blah Blah <http://www.blah-blah.it/> (Via Po, 21
> <https://maps.google.it/maps?q=Via+Po,+21,+Torino,+TO&hl=it&ll=45.068747,7.6…>
> - Torino) dove si svolgerà una sessione sullo stato di Creative
> Commons in Italia <http://creativecommons.it/>, continuando la
> tradizione degli incontri annuali CC-IT
> <http://www.creativecommons.it/eventi>.
>
> Che cosa è il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di
> Torino (DAUIN)
>
>
>
> Il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino-DAUIN
> (http://nexa.polito.it) nasce a partire dalle attività di un gruppo di
> lavoro multidisciplinare -- tecnico, giuridico ed economico --
> formatosi a Torino nel 2003 e che da allora ha ideato, progettato e
> realizzato diverse iniziative, tra cui: Creative Commons Italia
> (2003-presente), CyberLaw Torino (2004), Harvard Internet Law Program
> Torino (2005), SeLiLi, servizio di consulenza legale gratuita sulle
> licenze aperte per creativi e programmatori (2006-presente), COMMUNIA,
> la rete tematica europea costituita da 50 partner sul pubblico dominio
> digitale (2007-2011) e LAPSI, la rete tematica europea dedicata agli
> aspetti legali delle informazioni del settore pubblico (2010-2012).
>
> See our events calendar <http://nexa.polito.it/events> if you're
> curious about future luncheons, discussions, lectures, and conferences
> not listed in this email. Our events are free and open to the public,
> unless otherwise noted.
>
>
>
> Maggiori informazioni sul Centro Nexa su Internet & Società del
> Politecnico di Torino sono disponibili all'indirizzo:
> http://nexa.polito.it/. Weekly Events Newsletter. Sign up
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Il Centro Nexa su Internet & Società annuncia due nuovi Membri del Comitato dei Garanti
by Giuseppe Futia Nov. 18, 2013
by Giuseppe Futia Nov. 18, 2013
Nov. 18, 2013
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<http://nexa.polito.it/2013-garanti-it>
NEXA
http://nexa.polito.it/2013-garanti-it
Il Centro Nexa su Internet & Società annuncia due nuovi membri del
Comitato dei Garanti
[english version]
<http://nexa.polito.it/2013-fellows-trustees-en>English Version
<http://nexa.polito.it/2013-trustees-en>
/Torino, 18 novembre 2013/. Il Centro Nexa su Internet & Società del
Politecnico di Torino (DAUIN) oggi ha annunciato che il Prof. Luciano
Floridi <http://nexa.polito.it/people/lfloridi> (Università di Oxford) e
la Prof.ssa Maria Chiara Pievatolo
<http://nexa.polito.it/people/mcpievatolo> (Università di Pisa) sono
entrati a far parte del Comitato dei Garanti
<http://nexa.polito.it/trustees>.
*Nuovi membri del Comitato dei Garanti*
trustee Luciano Floridi <http://nexa.polito.it/people/lfloridi> è
Professore di Filosofia ed Etica dell'Informazione all'Università di
Oxford, "Senior Research Fellow" presso l'Oxford Internet Institute e
"Fellow by Special Election" presso il St Cross College dell'Università
di Oxford. All'interno della stessa università è inoltre "Distinguished
Research Fellow" dell'Uehiro Centre for Practical Ethics, Ricercatore e
Fellow in Information Policy del Dipartimento di Informatica e membro
della Facoltà di Filosofia. E' Professore a contratto ("Distinguished
Scholar in Residence") del Dipartimento di Economia dell'American
University (Washington DC). Le attività di ricerca del Prof. Floridi
riguardano principalmente la Filosofia dell'Informazione, la Computer
Ethics e la Filosofia della Tecnologia. Il Prof. Floridi è autore di
numerosi saggi, tra cui il recente: /The Fourth Revolution - How the
infosphere is reshaping human reality/ (Oxford University Press, 2014).
trustee Maria Chiara Pievatolo
<http://nexa.polito.it/people/mcpievatolo> è Professoressa Associata di
Filosofia Politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche
dell'Università di Pisa. Ha teorizzato e praticato la pubblicazione ad
accesso aperto nel campo delle scienze umane a partire dagli anni '90,
prima come redattore di Filosofia Politica del Sito Web Italiano per la
Filosofia (SWIF) fondato da Luciano Floridi, e poi come curatore e
fondatore del "Bollettino telematico di filosofia politica",
dell'Archivio "Giuliano Marini" e della collana di libri "Methexis". E'
inoltre membro della commissione Crui per la pubblicazione ad accesso
aperto, su nomina personale del suo presidente. La Prof.ssa Pievatolo ha
curato il volume /Sette scritti politici liberi/ (Firenze University
Press, 2011), che raccoglie le traduzioni delle opere
filosofico-politiche principali di Immanuel Kant, dal saggio
sull'Illuminismo fino allo scritto sul progresso.
"/Siamo molto lieti di dare il benvenuto a due nuovi prestigiosi membri
del Comitato dei Garanti del Centro Nexa/", ha detto il Professor *Juan
Carlos De Martin*, Co-direttore del Centro Nexa. "/I Professori Floridi
e Pievatolo hanno applicato le loro acute menti filosofiche alle
questioni digitali, aiutando molti -- tra cui ingegneri come me -- ad
avere una comprensione più profonda e più completa della rivoluzione
digitale/". Il Co-direttore del Centro Nexa, Prof. *Marco Ricolfi*, ha
inoltre dichiarato: "/Ci auguriamo di poter beneficiare delle nuove
prospettive e della profonda erudizione dei Professori Floridi e
Pievatolo. Siamo molto grati e onorati che abbiano accettato di entrare
a far parte del Comitato dei Garanti del Centro Nexa/".
Che cosa è il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di
Torino (DAUIN)
Il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino-DAUIN
(http://nexa.polito.it) nasce nel 2006 a partire dalle attività di un
gruppo di lavoro multidisciplinare -- tecnico, giuridico ed economico --
formatosi a Torino nel 2003. Il Centro Nexa da allora ha ideato,
progettato e realizzato numerose iniziative, tra cui: Creative Commons
Italia (2003-presente), CyberLaw Torino (2004), Harvard Internet Law
Program Torino (2005), SeLiLi, servizio di consulenza legale gratuita
sulle licenze aperte per creativi e programmatori (2006-presente),
COMMUNIA, la rete tematica europea costituita da 50 partner sul pubblico
dominio digitale (2007-2011) e LAPSI, la rete tematica europea dedicata
agli aspetti legali delle informazioni del settore pubblico (2010-2012).
See our events calendar <http://nexa.polito.it/events> if you're curious
about future luncheons, discussions, lectures, and conferences not
listed in this email. Our events are free and open to the public, unless
otherwise noted.
Maggiori informazioni sulle attività del Centro Nexa su Internet &
Società sono disponibili all'indirizzo: http://nexa.polito.it/. Weekly
Events Newsletter. Sign up <http://nexa.polito.it/mailing-lists> to
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NEXA
58° Mercoledì di Nexa
Mercoledi 13 Novembre 2013, ore 18.00 - 20.00
Via Boggio 65/a, Torino (primo piano)
http://nexa.polito.it/mercoledi-58
Ricostruire il proprio "corpo digitale": il ruolo degli infomediari
Speakers
Alessandro Mantelero, Marco Ciurcina, Luigi Artusio e Corrado Moiso
Ingresso libero
This event will be webcast live: http://nexa.polito.it/upcoming-events
E' sempre più ricco e articolato l'insieme di informazioni prodotte da
ogni cittadino nell'ambito delle proprie interazioni digitali, siano
esse consce o inconsce, con la Pubblica Amministrazione (PA) o con
soggetti privati fornitori di servizi. Di queste *tracce*, che formano
un vero e proprio "*corpo digitale*", e del ruolo di eventuali
*intermediari che le ricostruiscano e custodiscano* (*infomediari*),
rendendole accessibili e riutilizzabili allo stesso creatore originario,
discuteranno *Alessandro Mantelero*, Director of Privacy del Centro Nexa
su Internet & Società, *Marco Ciurcina*, avvocato e fellow del Centro
Nexa, *Luigi Artusio*, del gruppo Strategy di Telecom Italia, e *Corrado
Moiso*, del Future Centre di Telecom Italia
<http://www.telecomfuturecentre.it/>.
L'integrazione e l'apertura di dati altrimenti disponibili solo presso
fonti distinte generano servizi di utilità personale e collettiva. La
ricostruzione della propria *traccia digitale condivisa* con un ente
pubblico può consentire a un cittadino di *semplificare i propri
rapporti con la PA* (e altri soggetti). In altro ambito, la messa a
disposizione al singolo utente dei dati relativi al proprio
comportamento di consumo - la cosiddetta "*/smart disclosure/*" -
abilita comparazioni tra offerte di mercato e, in generale, una maggiore
tutela per il consumatore. In ognuno di questi casi, i dati relativi al
singolo "corpo digitale" sono difficilmente rintracciabili e gestibili
da un utente comune. In quest'ottica, è centrale definire il ruolo e il
perimetro d'azione degli infomediari.
Lo scenario di partenza, come *Alessandro Mantelero* descriverà nelle
proprie riflessioni introduttive, è quello del complesso rapporto fra
*informazione, raccolta dati, memoria e potere informativo* dei soggetti
che, in ragione delle funzioni espletate o dei servizi erogati, vengono
ad avere nella propria disponibilità grandi quantità di dati. La
concentrazione del controllo sulle informazioni disponibili in capo ad
un limitato numero di soggetti pubblici e privati, i mutamenti dei
processi psicologici di ricerca e memorizzazione delle informazioni, la
disponibilità di nuovi strumenti di analisi dei dati con la conseguente
definizione di nuovi paradigmi di ricerca (/Big Data analysis/): tutti
questi fattori accrescono inevitabilmente il ruolo che i /gatekeepers/
delle informazioni vengono a giocare nella società odierna.
I successivi interventi tratteggieranno alcuni scenari alternativi allo
status quo. L'intervento di *Marco Ciurcina* muoverà da uno specifico
esempio - il caso del progetto Mappa
<http://mappaproject.arch.unipi.it/> - per impostare una riflessione più
generale rispetto alla necessità, e straordinaria opportunità, di uscire
da logiche consolidate e *ripartire dai principi fondamentali della
dignità della persona*, per fare il design del nostro futuro, favorendo
la nascita di servizi di /escrow/ <http://en.wikipedia.org/wiki/Escrow>
del proprio corpo digitale caratterizzati da dati criptati, processati
in contesti istituzionali e normativi chiari, uso di software libero, e
possibilità di lasciare i dati nella piena disponibilità dell'utente,
fornendogli gli strumenti per autorizzare terzi (ad esempio, la PA o
ricercatori indipendenti, oltre ad eventuali aziende) ad usarli, in
formato aperto.
Gli interventi di *Luigi Artusio* e *Corrado Moiso* verteranno sui due
temi strettamente correlati dei dati personali e della gestione
dell'identità digitale. La prima parte descriverà un modello
"/*user-centric*/" nella gestione dei dati personali, in cui gli
individui possono collezionare e utilizzare i loro dati personali
secondo i loro voleri e bisogni, esplorando le potenzialità
dell'ecosistema che questo modello potrebbe generale, con vantaggi per
tutti gli attori coinvolti. La sezione sull'identità digitale proseguirà
nell'esplorazione del modello user-centric, descrivendo anche il *ruolo
degli Identity e Service Providers*. Il tutto corredato dalla
descrizione di iniziative internazionali e sperimentazioni in corso.
BIOGRAFIE - e informazioni supplementari
[speakers-informediari]
*ALESSANDRO MANTELERO* è Professore Aggregato di Diritto Privato presso
il Politecnico di Torino e Director of Privacy del Centro Nexa su
Internet & Società. E 'membro del Comitato Editoriale di "Contratto e
impresa / Europa" ed iscritto all'Ordine degli Avvocati di Torino. Ha
pubblicato più di 50 articoli su riviste peer-reviewed, tre libri e
diversi contributi in altri volumi. È stato Visiting Researcher presso
il Berkman Center for Internet & Society della Harvard University (2012)
e Visiting Fellow presso l'Oxford Internet Institute dell'Università di
Oxford (2013). Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/people/amantelero.
*MARCO CIURCINA* è avvocato e fellow del Centro Nexa su Internet &
Società. Si occupa di diritto commerciale e contrattuale, diritto
dell'Information Technology, copyright, brevetti e diritto dei marchi.
E' docente di Diritto ed etica della comunicazione presso il Politecnico
di Torino, ed è un attivista nel campo del software libero e delle
libertà digitali. Maggiori informazioni:
http://nexa.polito.it/people/mciurcina
*LUIGI ARTUSIO* si è laureato in Scienze dell'Informazione nel 1987
presso l'Università degli Studi di Torino. Dal 1989 lavora in Telecom
Italia, ove per un lungo periodo ha svolto attività di ricerca ed
innovazione nel campo della gestione delle reti e dei servizi di
telecomunicazione, operando sia negli enti di normativa internazionali,
sia nei progetti di ingegnerizzazione dei sistemi di gestione del
Gruppo. Attualmente, opera nel gruppo Strategy di Telecom Italia, presso
il Future Centre ove è incaricato di individuare i trend evolutivi del
mercato ICT e di intercettare nuove possibili opportunità di business
per il Gruppo.
*CORRADO MOISO* si è laureato con lode in Scienze dell'Informazione nel
1984. Attualmente, nel contesto delle attività di "Innovative
Architectures" presso Future Centre di Telecom Italia, esplora come
soluzioni IT innovative possono abilitare nuove opportunità di business
per gli operatori di Telecomunicazione. Ha contribuito a diverse
attività di standardizzazione ed ha collaborato a progetti finanziati da
EC ed Eurescom; è autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche,
nonché di brevetti su sistemi e metodi per servizi.
Le letture consigliate per l'incontro sono disponibili all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/mercoledi-58
Che cosa sono il Centro Nexa e i cicli di incontri "Mercoledì di Nexa" e
"Nexa Lunch Seminar"
Il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino
(Dipartimento di Automatica e Informatica) è un centro di ricerca
indipendente che studia da diversi punti di vista le varie componenti di
Internet, la "più grande invenzione del secolo" (Rita Levi Montalcini),
e il suo effetto sulla società. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://nexa.polito.it.
Durante i "*Mercoledì di Nexa*", che si tengono *ogni 2° mercoledì del
mese* alle *ore 18 in punto*, il Centro di ricerca Nexa su Internet e
Società apre le sue porte non solo agli esperti e a tutti coloro i quali
lavorano con Internet, ma anche a semplici appassionati e cittadini. Il
ciclo di incontri intende approfondire, con un linguaggio preciso ma
divulgativo, i temi legati alla Rete: motori di ricerca, Creative
Commons, social networks, open source/software libero, neutralità della
rete, libertà di espressione, privacy, file sharing, big e open data,
smart cities e molto altro.
Al centro di quasi tutti gli incontri un ospite pronto a dialogare e
confrontarsi sugli argomenti scelti per il dibattito, insieme con i
direttori del Centro Nexa, il Prof. Juan Carlos De Martin del
Politecnico di Torino e il Prof. Marco Ricolfi dell'Università di
Torino, nonché lo staff e i Fellows del Centro Nexa.
Maggiori informazioni sui Mercoledì di Nexa, incluso un elenco di tutti
i "Mercoledì" passati, sono disponibili all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/mercoledi.
Si segnala inoltre che dal maggio 2012 *ogni 4° mercoledì* del mese
*dalle ore 13 alle ore 14* il Centro Nexa organizza anche i "*Nexa Lunch
Seminar*". Una lista di tutti i "Lunch Seminar" passati è disponibile
all'indirizzo: http://nexa.polito.it/lunch-seminars.
See our events calendar <http://nexa.polito.it/events> if you're curious
about future luncheons, discussions, lectures, and conferences not
listed in this email. Our events are free and open to the public, unless
otherwise noted.
Maggiori informazioni sui Mercoledì di Nexa e i Nexa Lunch Seminar, sono
disponibili all'indirizzo: http://nexa.polito.it/events. Weekly Events
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Seminario: "Computer Ethics: aspetti sociali ed etici della rivoluzione digitale" - 18 novembre, Politecnico di Torino
by Giuseppe Futia Nov. 12, 2013
by Giuseppe Futia Nov. 12, 2013
Nov. 12, 2013
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<http://nexa.polito.it/2013-aica-computer-ethics>
NEXA
Lunedì 18 novembre 2013, ore 9.30-18.00
Politecnico di Torino
Sala Consiglio di Facoltà
<http://www.polito.it/ateneo/sedi/index.php?bl_id=TO_CEN03&fl_id=XPTE&rm_id=…>
Corso Duca degli Abruzzi 24, Torino
http://nexa.polito.it/2013-aica-computer-ethics
Computer Ethics: aspetti sociali ed etici della rivoluzione digitale
aica
*Iscriviti gratuitamente sul sito di AICA
<http://www.aicanet.it/eventicontestuali/2013/subscribableevent.2013-10-21.5…>*
La *rivoluzione digitale* pone interrogativi molto complessi ai docenti,
ai ricercatori, ai professionisti, alle università, alle aziende ICT, ai
/policy makers/ e alla società in generale. Dalla /e-democracy/ alla
/e-inclusion/, dal /digital divide/ alle nuove forme di schiavitù in
rete, dai titani del Web all'/open access/, dall'etica hacker
dell'hardware e del software libero alla fine della privacy, dalla
/cyber war/ ai /robot warriors/, dalla (in)affidabilità del software
all'impatto ambientale dell'ICT, dal /cloud computing/ al /big data/
sono tutti temi che ormai pervadono la nostra quotidianità e che
impongono l'avvio di un ampio dibattito tra i molteplici /stakeholders/.
La giornata si propone di approfondire il tema della "*computer ethics*"
affrontando gli interrogativi: quale ruolo possono svolgere le
*istituzioni accademiche*? Come preparare le *nuove generazioni di
informatici* ad affrontare questi dilemmi etici? Quale ruolo possono
svolgere le *associazioni professionali* degli informatici? Come evolve
la "computer ethics" alla luce dell'attuale *rivoluzione dell'informazione*?
La giornata è organizzata da AICA <http://www.aicanet.it/> -
Associazione italiana per l'informatica ed il calcolo distribuito e dal
*Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino (DAUIN)*.
*IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA*
*09:30-10:00 Registrazione*
*10:00-10:30 Introduzione alla giornata*
Benvenuto del Rettore del Politecnico di Torino
Bruno Lamborghini <http://www.media2000.it/?page_id=15087> (AICA)
Juan Carlos De Martin <http://nexa.polito.it/people/jcdemartin> (Centro
Nexa su Internet & Società, Politecnico di Torino)
*10:30-12:30 Relazioni (Chair: Norberto Patrignani
<http://www.politeia-centrostudi.org/bio/npatrignani.html> - Politecnico
di Torino)*
10:30-11:15 Participative Learning delivers Computer Ethics: how to
prepare future computer professionals
*Simon Rogerson <http://www.ccsr.cse.dmu.ac.uk/staff/Srog/srog.html>*
(De Montfort University)
*11.15-11.40 Pausa caffé*
11:40-12:30 Ethics: IT Professional pillar or pillory?
*Declan Brady
<http://www.eskills-pro.eu/files/cepis/20091029020550_Declan.Brady.CEPIS.pdf>*
(Council of European Professional Informatics Societies)
*12:30-14:00 Pausa pranzo*
*14:00-15:40 Relazioni (Chair: Juan Carlos De Martin
<http://nexa.polito.it/people/jcdemartin>)*
14:00-14:50 Moulding citizens and structuring states: the hidden
politics of information technology
*Victoria Nash <http://www.oii.ox.ac.uk/people/nash/>* (Oxford University)
14.50-15.40 Information, Justice, and Tolerance: The Unstable Triangle
*Luciano Floridi <http://www.philosophyofinformation.net/Welcome.html>*
(Oxford University)
*15:40-16:00 Pausa caffé*
*16:00-17:45 Tavola Rotonda*
Bruno Lamborghini <http://www.media2000.it/?page_id=15087>, Juan Carlos
De Martin <http://nexa.polito.it/people/jcdemartin>, Luciano Floridi
<http://www.philosophyofinformation.net/Welcome.html>, Norberto
Patrignani <http://www.politeia-centrostudi.org/bio/npatrignani.html>,
Marco Mezzalama <http://staff.polito.it/marco.mezzalama/curriculum.html>
(Politecnico di Torino), Angelo Raffaele Meo
<http://it.wikipedia.org/wiki/Angelo_Raffaele_Meo> (Politecnico di Torino),
Franca D'Agostini <http://it.wikipedia.org/wiki/Franca_D%27Agostini>
(Politecnico di Torino), Ugo Pagallo
<http://nexa.polito.it/people/upagallo> (Università degli Studi di Torino).
*17:45 - 18:00 Conclusioni *
Scarica il programma della giornata in versione PDF
<http://nexa.polito.it/nexacenterfiles/ProgrammaGiornata%20AICA-18nov2013.pdf>.
Che cos'è AICA - Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo
Automatico
AICA - Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico
- è la prima e più importante associazione dei cultori e dei
professionisti dell'Information & Communication Technology (ICT).Fondata
nel 1961, AICA è un' Associazione senza scopo di lucro che ha come
finalità lo sviluppo delle conoscenze informatiche in tutti i suoi
aspetti scientifici, applicativi, economici e sociali. Da 50 anni
professionisti, docenti, studenti, enti pubblici e privati si
confrontano in AICA sul sapere, il lavoro e le prospettive della nostra
Società.La sua attività ha accompagnato sin dagli albori lo sviluppo
dell'ICT in Italia. AICA collabora a livello nazionale con numerosi Enti
e Organizzazioni ed ha ottenuto importanti riconoscimenti dalle
Istituzioni e dalle Amministrazioni dello Stato. Fin dalla sua
costituzione, l'Associazione si è collocata in un contesto
internazionale con l'obiettivo di portare nel nostro Paese le più
avanzate esperienze mondiali del settore. Maggiori informazioni sono
disponibili all'indirizzo: http://www.aicanet.it/presentazione.
Che cosa è il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di
Torino (DAUIN)
Il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino-DAUIN
(http://nexa.polito.it) nasce a partire dalle attività di un gruppo di
lavoro multidisciplinare -- tecnico, giuridico ed economico -- formatosi
a Torino nel 2003 e che da allora ha ideato, progettato e realizzato
diverse iniziative, tra cui: Creative Commons Italia (2003-presente),
CyberLaw Torino (2004), Harvard Internet Law Program Torino (2005),
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creativi e programmatori (2006-presente), COMMUNIA, la rete tematica
europea costituita da 50 partner sul pubblico dominio digitale
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legali delle informazioni del settore pubblico (2010-2012).
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Conferenza Nexa su Internet & Società 2013: Internet & Democrazia - 30 novembre 2013
by Giuseppe Futia Nov. 11, 2013
by Giuseppe Futia Nov. 11, 2013
Nov. 11, 2013
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NEXA
Sabato 30 novembre 2013, ore 9.30-18.00
Università degli Studi di Torino
Campus Luigi Einaudi - Sala Lauree Blu
Lungo Dora Siena, 100 (mappa
<https://maps.google.it/maps?q=Campus+Luigi+Einaudi&ll=45.074293,7.699721&sp…>)
http://nexa.polito.it/conf2013
Twitter hashtag della conferenza: #nexa2013
Conferenza Nexa su Internet & Società 2013: Internet & Democrazia
*Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti
Registrazione obbligatoria entro il *23 novembre 2013* all'indirizzo:
https://nexa2013.eventbrite.com/*
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La *quarta Conferenza Nexa su Internet & Società* sarà un momento di
riflessione e discussione sul tema "Internet & Democrazia". I
ricercatori e i fellow del Centro Nexa su Internet & Società del
Politecnico di Torino ne parleranno con esperti, policy makers,
professionisti, appassionati e semplici cittadini.
Nell'aprile di quest'anno il Centro Nexa si è già occupato del tema
"Internet & Democrazia" co-organizzando diversi incontri in occasione di
Biennale Democrazia 2013 <http:nexa.polito.it/biennale-democrazia-2013>.
Alla conferenza parteciperanno come relatori Fabio Chiusi
<http://chiusinellarete-messaggeroveneto.blogautore.repubblica.it/>
(giornalista e ricercatore), Luca De Biase <http://blog.debiase.com/>
(Fondazione <Ahref), Fiorella De Cindio
<http://www.lic.dico.unimi.it/decindio.php> (Università degli Studi di
Milano), Peppino Ortoleva
<http://www.unito.it/unitoWAR/page/dipartimenti8/D075/D075_personale_batch_B…>
(Università degli Studi di Torino), Alina Ostling
<http://alinaostling.wordpress.com/about-me/> (European University
Institute), Elena Pavan <http://nexa.polito.it/people/epavan>
(Università degli Studi di Trento), Ben Wagner
<http://eui.academia.edu/BenWagner> (European University Institute).
L'incontro è accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di
Torino <http://www.ordineavvocatitorino.it/>. La partecipazione è titolo
per l'attribuzione di 7 crediti formativi.
<http://creativecommons.it/> A partire dalle ore 19, presso il locale
Blah Blah <http://www.blah-blah.it/> (Via Po, 21
<https://maps.google.it/maps?q=Via+Po,+21,+Torino,+TO&hl=it&ll=45.068747,7.6…>
- Torino) si svolgerà una sessione sullo stato di Creative Commons in
Italia <http://creativecommons.it/>, continuando la tradizione degli
incontri annuali CC-IT <http://www.creativecommons.it/eventi>.
<http://biennaledemocrazia.it/>
La Conferenza Nexa su Internet & Società 2013 è patrocinata da Biennale
Democrazia <http://biennaledemocrazia.it/>.
*Il programma della conferenza è disponibile qui in basso e sul sito del
Centro Nexa all'indirizzo: http://nexa.polito.it/conf2013*
*IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA*
9:30 -- 9:45: *Accoglienza dei partecipanti registrati*
9:45 -- 10:00: *Benvenuto*
/Benvenuto di Juan Carlos De Martin
<http://nexa.polito.it/people/jcdemartin>, co-direttore del Centro Nexa
su Internet & Società/
10:00 -- 10:50: *Identitari e diversitari: rappresentazioni del globo al
tempo della rete*
/Relatore: Peppino Ortoleva
<http://www.unito.it/unitoWAR/page/dipartimenti8/D075/D075_personale_batch_B…>
(Università degli Studi di Torino)/
/Discussant da confermare/
/Domande (10 minuti)/
10:50 -- 11:20: *Coffee break*
11:20 -- 12:10: *Democrazia digitale nella pratica: funziona?*
/Relatore: Fabio Chiusi
<http://chiusinellarete-messaggeroveneto.blogautore.repubblica.it/>
(giornalista e ricercatore)/
/Discussant da confermare/
/Domande (10 minuti)/
Nella relazione verranno esplorati i pro e contro di alcuni esperimenti
di deliberazione online sviluppati in vari paesi del mondo (Islanda,
Brasile, Cile, Italia, Germania), così da valutarne l'effettivo impatto
sul policymaking, il grado di fiducia percepita tra cittadini e
istituzioni, la qualità delle deliberazioni risultanti e il livello di
partecipazione ottenuto.
12:10 -- 13:00: *Internet, social media e partecipazione politica*
/Relatore: Elena Pavan <http://nexa.polito.it/people/epavan> (Università
degli Studi di Trento)/
/Discussant: Giovanni Arata <http://nexa.polito.it/people/garata>
(Fellow del Centro Nexa su Internet & Società)/
/Domande (10 minuti)/
Durante l'intervento verrà illustrato il modello concettuale dei sistemi
socio-tecnici di azione collettiva, elaborato con lo scopo di fornire un
background per riflettere sul nesso tra Internet e partecipazione
politica, passando poi all'analisi di alcuni risultati ottenuti dallo
studio di un caso italiano -- la mobilitazione sui temi di genere "Se
non ora, quando?" (SNOQ). Guardando a questo caso, verranno esaminate
diverse metodologie che possono essere applicate al fine di comprendere
la natura ibrida e socio-tecnica della mobilitazione e una serie di
risultati empirici relativi a diversi livelli di analisi: come la
copertura informativa delle mobilitazione effettuata dai quotidiani e
dai news services online influenzino le opportunità di "far passare" il
messaggio di SNOQ; quanto e come sia diffuso nella quotidianità della
rete di Comitati Territoriali SNOQ l'uso di internet e dei social media;
come le reti di contenuti pubblicati sui social media contribuiscano a
costruire il significato della mobilitazione.
13:00 -- 14:30: *Pranzo libero presso La Piola del Cine
<http://www.lapioladelcine.it/> (Via Cagliari, 40/G - Torino) al costo
di 20 €* (potrete confermare la vostra eventuale partecipazione al
pranzo durante la registrazione alla conferenza:
https://nexa2013.eventbrite.com/)
14:30 -- 15:30: *Piattaforme e strumenti per la democrazia*
*Democrazia: cosa possono fare i media civici *
/Relatore: Luca De Biase <http://blog.debiase.com/> (Fondazione <Ahref)/
Durante l'intervento verrà discusso lo studio condotto dalla Fondazione
<Ahref per il Senato della Repubblica intitolato "I Media Civici in
ambito parlamentare - Strumenti disponibili e possibili scenari d'uso
<http://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg17/attachments/dossie…>".
*"Democracia real, ya!": opportunità e sfide per cittadini, tecnologie e
politica*
/Relatore: Fiorella De Cindio
<http://www.lic.dico.unimi.it/decindio.php> (Università degli Studi di
Milano)/
"Democracia real, ya!" è stato lo slogan d'apertura di alcune delle
manifestazioni degli 'Indignados' spagnoli. Un motto a tal punto
efficace da diventare identificativo del movimento stesso: di fatto, nel
momento in cui si trovano ad affrontare le drammatiche conseguenze della
crisi economica e finanziaria, i cittadini chiedono - più che mai - di
essere coinvolti nelle decisioni che influenzano il loro presente e il
loro futuro. La stessa Internet, che sostiene e rafforza le proteste,
abilita anche nuove forme di raccolta di idee e di coinvolgimento dei
cittadini nei processi decisionali. Negli ultimi due anni, l'Italia è
stata teatro di diverse iniziative di questo tipo. Quali sono i
risultati di questi esperimenti? La tecnologia per gestirli è adatta
allo scopo? I cittadini sono adeguatamente preparati a utilizzarla
nell'ambito di nuove forme di impegno civile? Le piattaforme attualmente
sviluppate sono adeguatamente progettate per fornire uno spazio di
deliberazione online? Da ultimo, ma non meno importante, i politici sono
effettivamente intenzionati ad attuare i principi dell'open government,
come spesso dichiarano? La relazione sottoporrà a discussione le mie
personali risposte ad alcune di queste domande, a partire dalle recenti
iniziative di e-participation a cui ho direttamente partecipato, e/o che
sono state oggetto del mio studio.
/Discussant: Marco Ciurcina <http://nexa.polito.it/people/mciurcina>
(Fellow del Centro Nexa su Internet & Società)/
/Domande (10 minuti)/
15:30 -- 16:20: *Why do governments engage in e-democracy?*
/Relatore: Alina Ostling <http://alinaostling.wordpress.com/about-me/>
(European University Institute)/
/Discussant: Giuseppe Vaciago <http://nexa.polito.it/people/gvaciago>
(Fellow del Centro Nexa su Internet & Società)/
/Domande (10 minuti)/
In the past decade, the number and variety of e-democracy initiatives
have grown exponentially and e-democracy has become an important part of
the political landscape worldwide. However, little is actually known
about its role in the democratic arena and its positive or negative
effects on democracy. This subject is becoming even more urging with the
appearance of e-democracy initiatives also in non-democratic countries.
Judging by the two latest editions of the United Nations (UN)
e-participation index, a number of non-democratic regimes have even
begun to outclass some of the more established democracies in
e-democracy. Given that democracy is probably not at the core of some of
these initiatives, it is important to go beyond the availability of
projects and into a deeper analysis of their context and the intentions
of the governmental actors involved (Åström et al. 2012; Åström and
Granberg 2007). I would like to address this gap by examining the
incentives and disincentives of governments to engage in e-democracy.
16:20 -- 16:50: *Coffee break*
16:50 -- 17:40: *Closed Source Societies: Tempering influences states
don't fully understand and can't really control*
/Relatore: Ben Wagner <http://eui.academia.edu/BenWagner> (European
University Institute)/
/Discussant: Alessandro Mantelero
<http://nexa.polito.it/people/amantelero> (Director of Privacy del
Centro Nexa su Internet & Società) /
/Domande (10 minuti)/
In democracies there is an increasing dependency on digital technologies
they have little or no control over. While less democratically inclined
states have greater free reign in their ability to manage technology,
democracies need to be seen to be constrained in their actions which -
at least in the long term - limits the scope of their actions. When
faced by performative technological systems whose decisions are embedded
in software code and algorithms, democracies are well aware of the
influences but have insufficient agency to respond. This begins in the
area of surveillance, where public dependency on private contractors in
the areas of surveillance, cyber-security, cyber-crime and even spying
is rampant. Beyond policing and national security, similar phenomena can
be observed in areas such as financial markets but also in productivity
software, messaging and internal organization. While some states have
taken alternative responses to this task and attempted to gain control
over their own infrastructure, they are vastly in the minority. The
following talk will sketch-out some of these problems and then provide
an overview of some of the newer and more innovative governance
solutions. While states are of course not powerless, they still struggle
to understand many of these challenges and in most cases have extremely
limited control over them. In conclusion, the talk will attempt to
sketch out some potential solutions to this dilemma and areas in which
additional research is required.
17:40 -- 18:00: *Conclusioni*
/Conclusioni di Marco Ricolfi <http://nexa.polito.it/people/mricolfi>,
co-direttore del Centro Nexa su Internet & Società/
19:00 -- 20:00: Finito l'incontro, l'attenzione si sposta presso il
locale Blah Blah <http://www.blah-blah.it/> (Via Po, 21
<https://maps.google.it/maps?q=Via+Po,+21,+Torino,+TO&hl=it&ll=45.068747,7.6…>
- Torino) dove si svolgerà una sessione sullo stato di Creative Commons
in Italia <http://creativecommons.it/>, continuando la tradizione degli
incontri annuali CC-IT <http://www.creativecommons.it/eventi>.
Che cosa è il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di
Torino (DAUIN)
Il Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino-DAUIN
(http://nexa.polito.it) nasce a partire dalle attività di un gruppo di
lavoro multidisciplinare -- tecnico, giuridico ed economico -- formatosi
a Torino nel 2003 e che da allora ha ideato, progettato e realizzato
diverse iniziative, tra cui: Creative Commons Italia (2003-presente),
CyberLaw Torino (2004), Harvard Internet Law Program Torino (2005),
SeLiLi, servizio di consulenza legale gratuita sulle licenze aperte per
creativi e programmatori (2006-presente), COMMUNIA, la rete tematica
europea costituita da 50 partner sul pubblico dominio digitale
(2007-2011) e LAPSI, la rete tematica europea dedicata agli aspetti
legali delle informazioni del settore pubblico (2010-2012).
See our events calendar <http://nexa.polito.it/events> if you're curious
about future luncheons, discussions, lectures, and conferences not
listed in this email. Our events are free and open to the public, unless
otherwise noted.
Maggiori informazioni sul Centro Nexa su Internet & Società del
Politecnico di Torino sono disponibili all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/. Weekly Events Newsletter. Sign up
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