[nexa] Blengino: "Emergenze e diritti fondamentali"

Giacomo Tesio giacomo at tesio.it
Fri Mar 20 10:29:16 CET 2020


Ho letto con attenzione questo bell'articolo di Carlo Blengino, e per
quanto ineccepibile dal punto di vista legale, credo che proprio la
sua apertura ne smentisca le conclusioni.

In estrema sintesi (forse un po' critica) Carlo dice:

1. la sorveglianza di massa è tecnicamente possibile
2. la sorveglianza di massa è legalmente possibile
3. la sorveglianza di massa è moralmente accettabile

La 2 e la 3 sono subordinate a condizioni (eccezionalità ed urgenza) e
a limiti temporanei (non definiti esplicitamente, ma sostanzialmente
discrezionali).

Ne deduce, ha quanto ho capito, che dobbiamo accettare questo rischio
"temporaneo" perché il corona virus è un rischio peggiore.


Io ho tre obiezioni:

1. La diffusione di dati non è MAI temporanea.

   Come mi dimostrò qualche tempo fa Stefano Quintarelli su questa
   lista, non è possibile dimostrare di aver rimosso un'informazione
   dalla propria disponibilità.
   Provate ad esempio ad ideare il processo di dimostrazione
   che una informazione è stata rimossa dalla disponibilità di Google.
   Bisogna spegnere TUTTI i server e TUTTI i device di TUTTO il personale
   isolarli e poi verificare un dispositivo alla volta, un server alla
   volta, che che l'informazione non c'è, costringendoli a
   decriptare ciò che è cifrato etc...

2. Una volta che l'infrastruttura legale e tecnica per
   questa raccolta di dati sarà in piedi, NON verrà smantellata.
   (non si sa mai che possa esserci un altra pandemia, dopo tutto!)

3. La legittimazione della sorveglianza di massa è la
   legittimazione del peggiore totalitarismo che la storia
   abbia mai incontrato, proprio perché oggi è tecnicamente
   possibile.

Dunque anche se esistesse una certa probabilità di trarre un leggero
vantaggio INDIVIDUALE da misure di sorveglianza di massa, proprio
Cicerone ci mette in guardia:

   Salus rei publicae suprema lex esto

La sorveglianza di massa è un cancro per la democrazia.
Un cancro già oggi.

A confronto, il corona virus è un leggero raffreddore.

Se la adottiamo nella speranza di contenere questa epidemia, non solo
non saremo in grado di dire se sia servito o meno: apriremo la strada
alla morte definitiva della repubblica.


Dunque CALMA E SANGUE FREDDO.

Usiamo più tamponi e meno dati.


Giacomo


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