[nexa] "A Call for Action"

Vincenzo Mario Bruno Giorgino vincenzo.giorgino at unito.it
Tue Mar 17 20:35:13 CET 2020


Sono del tutto d'accordo con le osservazioni di Giovanni Biscuolo e sulla
rilevanza del progetto Decode. Qui mi permetto di segnalarvi un saggio
pertinente di Bruno Carballa Smichovski sui dati urbani che potete trovare
in rete e scaricare: "The value of data: an analysis of
closed-urban-data-based and open-data-based business models".

Un saluto,

Vincenzo Giorgino

Il mar 17 mar 2020, 19:56 Giovanni Biscuolo <g at xelera.eu> ha scritto:

> "J.C. DE MARTIN" <demartin at polito.it> writes:
>
> > *A Call for Action*
> >
> > Mar 16
> >
> > *TOWARD BUILDING THE DATA INFRASTRUCTURE AND ECOSYSTEM WE NEED TO TACKLE
> > PANDEMICS AND OTHER DYNAMIC SOCIETAL AND ENVIRONMENTAL THREATS*
>
> [...]
>
> > https://medium.com/data-stewards-network/a-call-for-action-813669f32244
>
> Mi concentro su questi due punti:
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> ESTABLISHING DATA STEWARDS: Private, public, and civil society entities
> should create and promote the position of a Chief Data Stewards within
> organizations. [...]
>
> ENGAGING CITIZENS: Citizens should be encouraged to co-create data
> collaboratives for well-defined and documented public interest purposes
> of their choice. To enable this, governments and corporations should
> promote user-friendly crowdsourcing and data donation mechanisms. These
> mechanisms should clearly articulate to citizens how their data will be
> responsibly used, re-used, and protected. [...]
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Leggendo i due punti sopra _mi_pare_ di capire che si dia per scontato
> che i dati debbano essere raccolti centralmente da una terza parte e che
> siano i governi e le corporations che se ne devono occupare, con la
> supervisione dei "data stewards" che permettano un rapido accesso ai
> dati a tutti coloro che ne anno bisogno durante i periodi di crisi.
>
> Se così fosse, con tutto il rispetto mi permetto di dissentire
> fermamente e segnalo che il rischio di "Ethics Washing", specialmente
> nell'era post-Snowden (e post Echelon), è decisamente alto.
>
> Il "data steward" dei miei dati vorrei essere io, il fatto che oggi non
> sia possibile _non_ dipende dal fatto che sia tecnologicamente
> impossibile ma dal fatto che l'attuale tecnologia è non è stata
> progettata per questo scopo; a voler essere maligni vien da pensare che
> sia stata pensata per lo scopo opposto (Zuboff docet) :-O
>
> In altre parole, per risolvere davvero il problema serve mettere mano
> all'architettura: hardware, software e rete; _dopo_ viene la
> disponibilità dei dati pubblicamente utili o privatamente condivisi coi
> propri amici.
>
> A tal proposito segralo che la ratio di progetti come DECODE è questa
> [2] (so che qui ci sono persone coinvolte in quel progetto ;-) ):
>
> --8<---------------cut here---------------start------------->8---
>
> What technology is DECODE creating?
>
> DECODE is creating tools which will give people ownership of their
> data. These tools will combine blockchain technology with
> attribute-based cryptography to give the data owner control of how their
> data is accessed and used. This will help build a trustworthy and
> privacy-aware digital society. [...]
>
> Entitlements attached to the private data would be searchable in the
> public domain but will grant access only to those parties that have the
> entitlement to access it. This novel concept of data rights and
> entitlements also applies to data being sent to or used by connected
> Internet of Things (IoT) objects in order to perform actions in the real
> world, allowing citizens to manage and control their devices and the
> data they generate.
>
> --8<---------------cut here---------------end--------------->8---
>
> Non ho ancora avuto modo di approfindire i dettagli tecnici del
> progetto, ma la tecnologia _deve_ tendere a quello... e si può fare.
>
>
> In emergeze tipo questa, vi immaginate se i dati - dalla temperatura
> corporea alla geolocalizzazione negli ultimi 20gg - venissero raccolti
> attraverso app appositamente studiate e potessero essere condivisi
> selettivamente (e solo per quell'arco temporale) _solo_ coi propri
> medici... e pubblicati in forma completamente anonima (possibilmente
> linked open data) previo nostro consenso?
>
>
> Cordali saluti, Giovanni
>
>
>
> [1]
> https://dataethics.eu/ethics-washing-is-when-ethics-is-a-substitute-for-regulation/
>
> [2] https://www.decodeproject.eu/have-more-questions
>
> --
> Giovanni Biscuolo
>
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