[nexa] la democrazia ai tempi del SARS-CoV-2

Giovanni Biscuolo g at xelera.eu
Thu Mar 12 15:23:36 CET 2020


Buongiorno,

scusate se dico delle cose perfino banali, ma quello che osservo e mi
travolge...

executive summary: chiunque pensi che avere un "parlamento digitale" è
solo una questione di regolamenti parlamentari *poiché* gli strumenti
digitali "sono scontati" commette un grave errore

Solo per contestualizzare un minimo: in Italia (e nel resto dell'Europa)
si sta parlando *seriamente* di chiudere fisicamente (solo fisicamente?)
il parlamento per emergenza sanitaria e il dibattito inizia a farsi
strada [1]; non c'è bisogno di essere in Parlamento da decenni per
sapere che «non è mai successo che il Parlamento chiudesse, neanche in
tempo di guerra.»

Nel frattempo i lavori di Camera [2] e Senato [3] sono stati diradati
(basta fare un confronto coi mesi precedenti) e sono state adottate
misure straordinarie che comprendono la riduzione concordata delle
presenze in aula e lo svolgimento online delle riunioni delle
commissioni parlametari [4] (il Copasir via Sype?)

Pare si stia valutando l'ipotesi di sostituire le votazioni in aula con
votazioni online, a questo proposito cito un brano di questa
interessante intervista [5] a Gaetano Azzariti, professore ordinario di
Diritto costituzionale dell'Università La Sapienza:

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Q: Dopo il caso di un deputato positivo si discute del problema di un
Parlamento dimezzato e sospeso

A: Mi ha colpito molto questo. Il Parlamento non può chiudere
soprattutto in situazioni di emergenza. Mi permetta una battuta: oggi si
discute della chiusura di tutte le attività tranne farmacie e
alimentari. Ebbene credo che il Parlamento sia un organo altrettanto
indispensabile per la nostra vita democratica e quindi una chiusura
delle aule parlamentari non è proprio concepibile. È necessario
garantire la continuità delle attività parlamentari, trovare un modo per
far votare tutti i nostri rappresentanti. Un allungamento dei tempi, una
razionalizzazione dei lavori possono essere ammessi, ma deve in ogni
caso essere garantito a tutti i parlamentari di partecipare ai
lavori. Mi lascia perplesso l’accordo di tutti i gruppi parlamentari
sulla riduzione in percentuale di chi possa andare a votare. Se si fa la
fila al supermercato, si può fare la fila per votare con tutte le
garanzie e le precauzioni necessarie. Anziché votare in un solo giorno,
si può votare in tre, rallentando i tempi di votazione ovvero adottando
tecniche più celeri di voto elettronico. Si può anche votare con lo
scaglionamento.

Q: Se si organizzasse il voto online?

A: È un problema di regolamenti parlamentari, la soluzione è quella di
allungare i tempi delle votazioni per far votare tutti. Si eviterebbero
così gli assembramenti e si rispetterebbero tutte le misure sanitarie
necessarie.

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A questo proposito interessante anche l'intervista di Radio Radicale ad
Andrea Pertici, professore associato di Diritto Costituzionale
all'Università di Pisa [6]

Ripeto che non assolutamente solo un problema di regolamenti
parlamentari, è anche un problema di strumenti: che il voto online sia
pericolosissimo gli esperti del settore lo dicono da anni (se n'è
parlato di recente anche in questa lista), che gli strumenti
"standard-de-facto" per le riunioni online (e le attività collaborative
in generale) siano adeguati al regolare svolgimento del dibattito
democratico è altamente contestabile

Le analogie con quanto si sta discutendo in altri thread di questa lista
in questi giorni si sprecano: scuola, giustizia... sanità (e dati
sanitari)

L'emergenza che stiamo vivendo ci sta *incoraggiando* ad affrontare il
tema della cittadinanza digitale a 360 gradi, fino ad mi pare sia stato
fatto parzialmente, in ordine sparso e partendo (quasi) solo da
interessi particolari

Tutto questo non si risolve con meno software e meno "online" ma con
software e "online" migliore (Si Può Fare™)

cordiali saluti, Giovanni



[1] https://formiche.net/2020/02/crosetto-parlamento-coronavirus/
    all'edizione delle 13:30 del TG La7 hanno citato l'On. Fiano del PD
    che chiede cose analoghe (interpretazione mia)
    https://twnews.it/it-news/coronavirus-camera-e-senato-riducono-le-sedute-l-appello-non-si-puo-chiudere-il-parlamento
    https://www.fanpage.it/politica/coronavirus-camera-e-senato-riducono-le-sedute-lappello-non-si-puo-chiudere-il-parlamento/

[2]
https://www.camera.it/leg18/187?slAnnoMese=202003&slGiorno=&idSeduta=&idLegislatura=18
prossima convocazione 18 Marzo

[3]
http://www.senato.it/3799?seduta_assemblea_anno=2020&seduta_assemblea_mese=Marzo
prossima convocazione 25 Marzo

[4] http://www.senato.it/4522?comunicato=133001
    http://www.senato.it/4522?comunicato=133601
    https://www.camera.it/leg18/1132?shadow_primapagina=10388

[5] https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/11/coronavirus-il-costituzionalista-liberta-limitate-diritto-alla-salute-prevale-deputato-positivo-tutti-i-parlamentari-devono-votare/5733370/

[6] http://www.radioradicale.it/scheda/600535/emergenza-da-coronavirus-e-ipotesi-di-chiusura-del-parlamento-intervista-al-professor

-- 
Giovanni Biscuolo

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