How Silicon Valley [...] Destroyed Parler
Carissime, https://greenwald.substack.com/p/how-silicon-valley-in-a-show-of-monopolisti... «How Silicon Valley, in a Show of Monopolistic Force, Destroyed Parler» Glenn Greenwald 12 Jan 2021 --8<---------------cut here---------------start------------->8--- In the last three months, tech giants have censored political speech and journalism to manipulate U.S. politics, while liberals, with virtual unanimity, have cheered. [...] No authoritarians believe they are authoritarians. No matter how repressive are the measures they support — censorship, monopoly power, no-fly lists for American citizens without due process — they tell themselves that those they are silencing and attacking are so evil, are terrorists, that anything done against them is noble and benevolent, not despotic and repressive. That is how American liberals currently think, as they fortify the control of Silicon Valley monopolies over our political lives, exemplified by the overnight destruction of a new and popular competitor. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Se vi interessa comprendere la ratio della conclusione, che ho *decontestualizzato* appositamente per tentare di scandalizzare chi legge, dovreste avere la pazienza di leggere lo sviluppo dell'intero articolo nel quale egli, che di solito è molto ben informato, argomenta perché arriva a quella conclusione. Saluti, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo
https://greenwald.substack.com/p/how-silicon-valley-in-a-show-of-monopolisti...
Non voglio entrare, per adesso, nel merito della questione politica, solo un appunto tecnico. "Because Amazon is such a dominant force in web hosting, Parler has thus far not found a hosting service for its platform, which is why it has disappeared not only from app stores and phones but also from the internet." Ma davvero siamo convinti che senza Amazon non ci sia la possibilità di ospitare server? In questa lista ci sono decine di persone che saprebbero ben consigliare Parler su come fare per "rastrellare" spazio in "hosting service" minori. Antonio
Non è così semplice, per motivi sia tecnici che politici. Per lo specifico caso Parler, quelli tecnici sono stati analizzati qui: <https://www.lastweekinaws.com/blog/parlers-new-serverless-architecture/>; e quelli politici qui: <https://www.theregister.com/2021/01/14/pirate_bay_cofounder_criticises_parle...> In generale, come era emerso già 10 anni fa con Cablegate-Wikileaks, una piattaforma può essere resiliente solo "by design"[1], se è pensata apposta per resistere alla censura e se ci sono dei provider politicamente robusti che non si facciano intimorire. Con Wikileaks, ricordo, OVH si rifiutò di cedere a pressioni [poli-]governative. Qualunque provider sul pianeta che volesse ospitare Parler se ne assumerebbe la responsabilità politica. Inoltre se Parler venisse ospitato, supponiamo, in Cina o in Russia, si assumerebbe la connotazione politica di questa scelta. Visto che i data center sono luoghi fisici, il cloud è territorializzato, e quindi inevitabilmente politicizzato. Alberto [1] In quella occasione ne parlai a e-Privacy: <http://cammozzo.com/Papers/Cammozzo-Eprivacy2011-DesignedForDemocracy.pdf> On 19/01/2021 08:57, Antonio Iacono wrote:
https://greenwald.substack.com/p/how-silicon-valley-in-a-show-of-monopolisti... Non voglio entrare, per adesso, nel merito della questione politica, solo un appunto tecnico.
"Because Amazon is such a dominant force in web hosting, Parler has thus far not found a hosting service for its platform, which is why it has disappeared not only from app stores and phones but also from the internet."
Ma davvero siamo convinti che senza Amazon non ci sia la possibilità di ospitare server? In questa lista ci sono decine di persone che saprebbero ben consigliare Parler su come fare per "rastrellare" spazio in "hosting service" minori.
Antonio _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
<https://www.lastweekinaws.com/blog/parlers-new-serverless-architecture/>;
Non ne condivido nè il tono ("... and half of the internet is suddenly an expert on reverse cloud migrations"), né l'analisi, sempra una pubblicità ad AWS. Parte bene, con un'effettiva disquisizione tecnica ma poi volge sul politico: "who absolutely don’t want to host actual Nazis, so it’s going to be tough to find a vendor that’s “independent” enough to take Parler and has sufficient connectivity to the internet backbone to handle their traffic level without being saturated". Allora giro la domanda, se io fossi un ente di beneficienza e volessi abbandonare AWS solo perché mi sta antipatico Jeff Bezos, tecnicamente, potrei farlo?
Visto che i data center sono luoghi fisici, il cloud è territorializzato, e quindi inevitabilmente politicizzato.
In linea di principio, in teoria, potrei avere una "macchina" su ogni data-center presente in ogni Stato del mondo. E per l'assunto che il "nemico del mio nemico è mio amico" troverei sempre un bel po' di ospitalità. Antonio
Buongiorno, 19 janvier 2021 11:33 "Alberto Cammozzo via nexa" <nexa@server-nexa.polito.it> a écrit:
Non è così semplice, per motivi sia tecnici che politici. Per lo specifico caso Parler, quelli tecnici sono stati analizzati qui: <https://www.lastweekinaws.com/blog/parlers-new-serverless-architecture>;
Premesso che non so quanto desiderio si potrebbe avere ad ospitare Parler, l'analisi "tecnica" presentata si riduce a considerazioni sulla semplicita' di realizzare il servizio basata su una stima dei bassi costi, molteplici servizi e brevi tempi di setup offerta da AWS. Lo trovo piu' simile a dichiarare che non e' praticabile un hosting email diverso da gmail perche' costa troppo, funziona meno bene ed e' meno performante. My two cents. -- Ing. E.Roberto-Richiardone
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