Il ruolo dimenticato delle donne nella storia dell'informatica
Il 17 aprile 2021 12:44:28 CEST, Luigi Scorca <luigi.scorca@gmail.com> ha scritto:
https://www.internazionale.it/notizie/clive-thompson/2021/04/16/donne-inform...
Bellissimo, grazie.
Luigi
https://www.internazionale.it/notizie/clive-thompson/2021/04/16/donne-inform...
"Quando la prima generazione di personal computer – per esempio il Commodore 64 e il Trs-80 – arrivò nelle case, i ragazzi cominciarono a giocarci e, un po’ alla volta, impararono i concetti base della programmazione. A metà degli anni ottanta alcuni dei nuovi iscritti arrivavano all’università sapendo già programmare [...] erano quasi tutti maschi, perché erano stati più a contatto con i computer rispetto alle ragazze. C’era il doppio delle probabilità che ne avessero ricevuto uno in regalo dai genitori, ed era normale che se un computer entrava in casa finisse nella stanza del figlio invece che in quella della figlia. I maschi tendevano anche a collaborare con i padri, studiavano i manuali di linguaggio Basic con loro ed erano incoraggiati a imparare, cosa che non succedeva con le figlie [...] i maschi erano incoraggiati a giocare con le costruzioni e con gli apparecchi elettronici, le femmine a intrattenersi con le bambole e le cucine giocattolo" Ahimé, da adolescente "sinclairista" di quegli anni non posso che confermare. Speriamo di aver chiuso definitivamente con quella "mentalità". Antonio
participants (3)
-
Antonio Iacono -
Luigi Scorca -
Roberto Resoli