Re: [nexa] crisi della mail (was Re: Blocco all’HTML)
On 3 Aug 2025, at 10:49, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:
From: Andrea Trentini <ego@atrent.it>
Cambio discorso ma resto lievemente collegato al tema
Non sono temi scollegati. Uno strumento muore se non si aggiorna e adatta alle nuove esigenze. Ciò che fa Slack si poteva fare arricchendo la posta, e lo stesso per whatsapp, che aggiunge encryption, e simili. Slack assomiglia di fatto alle mailing list, a cui aggiunge integrazione, automazione e sharing. Fornisce threading automatico, senza che si debba quotare l’intera sequenza di messaggi precedenti in ciascuna risposta, che rende i messaggi sempre più pesanti (altro che HTML) e più facilmente leggibili. La posta è un servizio aperto e distribuito, ma con l’enshittification hanno avuto la meglio i servizi centralizzati chiavi in mano, pagati con la pubblicità (semplifico, ovviamente). Si è preferito restare fermi alla purezza originale, accettando al massimo i MIME attachments, che pure sono deprecati per il sovraccarico che creano con la duplicazione delle copie. Vari progetti di ammodernamento della email sono falliti, quali Inbox di Google, Spark e ShortWave. Fino a qualche anno fa, la email era l’applicazione internet più usata. Adesso resta spesso necessaria come identità digitale, per confermare chi sei quando ti iscrivi a un servizio, in alternativa agli SMS. Se si vuole contrastare l’enshittification, bisogna che anche i servizi aperti e distribuiti si rendano più attraenti.
e vi chiedo: non avete anche voi la sensazione che la "mail" (intesa come architettura globale SMTP + DNS certification antispam) stia tirando le cuoia? (e lo dico con enorme dispiacere)
Col passare del tempo e con il passaggio (anche della nostra università ahimè) a "megaproviders" (GAFAM) assisto sempre più spesso a: - messaggi non ricevuti (nonostante io controlli i log del mio MX e veda gli OK dei server riceventi, ma poi il destinatario non trova il messaggio) - messaggi illeggibili (vedi questo thread, tema HTML) - messaggi perfettamente legittimi ma catalogati come spam (il server ~~unimi~~Microsoft ha un tasso di falsi positivi almeno del 30%, a occhio) - destinatari che semplicemente non controllano la mail frequentemente perché non la ritengono un canale fondamentale (es. molti nostri studenti), questo fa il paio con "the raise of uninteroperable IM providers" - (questo è più un mio rant) destinatari che mi chiedono "cos'è quell'allegato .asc? non riesco ad aprirlo..." [:facepalm:] - (questo è un altro rant) destinatari che non vedono una mia mail perché era in risposta ad una loro e quindi il loro MUA (magari pure web) "nascondeva" il messaggio sotto al loro (chiamasi "thread view", io non vivrei senza) - sicuramente altro che ora non mi viene in mente...
-- Andrea Trentini ⠠⠵ - http://atrent.it - public key ID: 0xA7A91E3B - Dip.to di Informatica - Università degli Studi di Milano Cittadinanza Digitale e Tecnocivismo - https://www.ledizioni.it/prodotto/cittadinanza-digitale-tecnocivismo - https://edizionithemis.it/catalogo/digitale-e-societa/dal-tecnocivismo-alla-... Sistemi Embedded - https://www.ledizioni.it/prodotto/a-carraturo-a-trentini-sistemi-embedded-te...
Notate questi due attachment scrubbed, per aggiungere funzionalità di autenticazione mancante a SMTP.
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Giuseppe Attardi