Guida pratica agli NFT – Arte & Diritto al tempo dei Non Fungible Token (gratuita)
Gli NFT sono artefatti digitali, in gergo “token non fungibili” che utilizzano la tecnologia blockchain per creare unicità e dare valore agli oggetti digitali, oppure per certificare ed autenticare oggetti fisici. Sono anche uno dei fenomeni del momento, con migliaia di autori al mondo che hanno saputo approfittare delle peculiarità di questo nuovo strumento per creare valore nelle loro opere. *La guida è liberamente scaricabile (pdf, epub, mobi) qui » https://guidanft.it <https://guidanft.it>* Inizialmente, gli NFT hanno investito il mondo delle arti visive, creando nuove modalità di creazione e fruizione delle opere d’arte e stravolgendo il mercato, ma la vera rivoluzione della “tokenizzazione” deve ancora dispiegare i suoi effetti: offrirà una maggiore personalizzazione dei diritti e permetterà interazioni che prima non erano immaginabili. Con i colleghi di 42 Law Firm, e con la collaborazione dei suoi partner tecnologici, abbiamo voluto raccogliere in una guida pratica tutto ciò che sappiamo ad oggi sugli NFT, per offrire uno strumento immediato e pratico che consenta a chiunque di comprendere questo nuovo fenomeno e di muovere anche in autonomia i primi passi in un fiorente e variegato mercato. La guida si propone istruire il lettore alla creazione e messa in vendita di semplici NFT, ma offre al contempo anche una prima disamina degli aspetti tecnici e legali di maggiore interesse, mettendo queste informazioni a disposizione di tutti coloro che sono incuriositi da questo nuovo strumento di gestione della proprietà e dei diritti connessi. *La guida è liberamente scaricabile (pdf, epub, mobi) qui » https://guidanft.it <https://guidanft.it>* Un saluto a tutti! M. -- *Matteo G.P. Flora* *Professor (adj.) *in *'**Corporate Reputation <http://matteoflora.com/#prof>** and Storytelling' *in University of Pavia Founder and co-ceo » *THE FOOL <http://matteoflora.com/#aziende> *- *Customer Insights for Reputation and Value Strategy* Co-founder » *LT42 <http://matteoflora.com/#aziende> *- *Legal-Automation and Legal-Tech* Partner » *42 LAW FIRM <http://matteoflora.com/#aziende> *- *Lawyers for Digital Transformation* M. +39.347.9676430 - mf@thefool.it <http://matteoflora.com/#ci>
Io mi ricordo di aver letto su questa mailing list qualcuno che l anno passato diceva che Bitcoin non avrebbe visto il 2021: forse eri tu Giacomo o ricordo male? Ora, Giacomo, dovremmo tenerci lontano e neppure discutere uno strumento che nel campo dell arte (Beeple) ha fatto storia? Emilio Il Gio 8 Apr 2021, 12:09 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
Guida pratica agli NFT: tenetevene il più lontano possibile.
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Ciao Emilio, On April 8, 2021 6:15:27 PM UTC, Emilio Rocca wrote:
Io mi ricordo di aver letto su questa mailing list qualcuno che l anno passato diceva che Bitcoin non avrebbe visto il 2021: forse eri tu Giacomo o ricordo male?
Ricordi benisssimo! Ho perso 4 caffé (già pagati, ma con soldi veri), ma nessuno in lista Nexa. Sono comunque pronto a riscommettere, offset il covid, che la blockchain non durerà un anno.
Ora, Giacomo, dovremmo tenerci lontano e neppure discutere uno strumento che nel campo dell arte (Beeple) ha fatto storia?
Figurati, non sia mai! Parliamone pure! Anzi: qui trovi una analisi dettagliata del perché è meglio evitare i NFT come la peste: https://davidgerard.co.uk/blockchain/2021/03/11/nfts-crypto-grifters-try-to-... Parliamone, parliamone! Ma a chi pensasse di "investirci" i propri soldi, consiglierei prima una attenta lettura di "Le Avventure di Pinocchio" di Collodi. Dall'inizio alla fine, senza saltare una riga. In particolare le parole del Grillo Parlante. http://www.gutenberg.org/ebooks/52484 Ci rivediamo al tribunale di Acchiappa Citrulli! :-D Giacomo
Sono comunque pronto a riscommettere, offset il covid, che la blockchain non durerà un anno. Scommessa accettata! :-) Il Gio 8 Apr 2021, 15:14 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
Ciao Emilio,
On April 8, 2021 6:15:27 PM UTC, Emilio Rocca wrote:
Io mi ricordo di aver letto su questa mailing list qualcuno che l anno passato diceva che Bitcoin non avrebbe visto il 2021: forse eri tu Giacomo o ricordo male?
Ricordi benisssimo!
Ho perso 4 caffé (già pagati, ma con soldi veri), ma nessuno in lista Nexa.
Sono comunque pronto a riscommettere, offset il covid, che la blockchain non durerà un anno.
Ora, Giacomo, dovremmo tenerci lontano e neppure discutere uno strumento che nel campo dell arte (Beeple) ha fatto storia?
Figurati, non sia mai! Parliamone pure! Anzi: qui trovi una analisi dettagliata del perché è meglio evitare i NFT come la peste:
https://davidgerard.co.uk/blockchain/2021/03/11/nfts-crypto-grifters-try-to-...
Parliamone, parliamone!
Ma a chi pensasse di "investirci" i propri soldi, consiglierei prima una attenta lettura di "Le Avventure di Pinocchio" di Collodi. Dall'inizio alla fine, senza saltare una riga.
In particolare le parole del Grillo Parlante. http://www.gutenberg.org/ebooks/52484
Ci rivediamo al tribunale di Acchiappa Citrulli! :-D
Giacomo
Buongiorno, Emilio Rocca <emilio.t.rocca@gmail.com> writes: [...]
Ora, Giacomo, dovremmo tenerci lontano e neppure discutere uno strumento che nel campo dell arte (Beeple) ha fatto storia?
Discutetene, avvicinatevi, capitelo (lo "strumento") e quindi saprete perché per favore NON dovreste usarlo; le crypto currencies fanno malissimo all'economia e la blockchain con proof-of-work fa malissimo all'ambiente. ...ma lascerei da parte i discorsi su cosa sia che fa la storia nel campo dell'arte per favore, a meno che qualcuno abbia seriamente intenzione di sostenere che il fatto che "Everydays: the First 5000 Days" sia stato venduto da Christie's a una cifra esorbitante abbia qualcosa a che fare con l'arte e la sua storia invece che con il mercato dell'arte e la sua *cronaca*. La storia è piena zeppa di artisti che in vita hanno fatto letteralmente la fame, molti non li conosce nessuno ma non per questo sono meno artisti degli altri e fanno la storia; alcuni sono perfino in vita, senza essere nemmeno lontanamente sfiorati dalla cronaca e dal successo. Le NFT non solo NON risolveranno il problema di come dare da vivere a quelli che vorrebbero esprimere la propria arte, aumeterà le diseguaglianze anche tra gli artisti. [...] Saluti, Giovanni -- Giovanni Biscuolo Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché.
Guida pratica agli NFT: tenetevene il più lontano possibile.
Lontano dagli NFT ma non dalle "guide". Ben vengano guide e manuali (specie quando tra gli autori ci sono professionisti seri e preparati come Matteo Flora). Prima di "parlar male" di bitcoin e blockchain me li sono studiati per mesi. Non penso che dedicherò tempo a questo nuovo "hype", come hai ben detto tu, Giacomo, è l'ennesima riedizione di Pinocchio, la Volpe, il Gatto e il campo dei Miracoli ... Una passaggio mi ha colpito dalla velocissima lettura della guida: "L'asta si è conclusa con un pagamento di 69 milioni di dollari di criptovaluta Ether. Tuttavia, nessuno è stato in grado di trovare questo pagamento sulla blockchain di Ethereum, il denaro è stato probabilmente trasferito attraverso qualche mezzo privato" "mezzo privato" ??? E, di grazia, cosa potrebbe essere questo mezzo privato? Certo non una valigetta contenente banconote da 100 dollari, come nei film di 007, o il forziere pieno di monete d'oro di Paperon de Paperoni, magari sarà una pendrive con il file della chiave privata? Antonio
Grazie per la guida. Ho una domanda ingenua. A quanto comprendo un NFT è immutabile quanto gli altri elementi della chain. Cosa succede se il contenuto di un NFT diventa oggetto di un sentenza di cancellazione/takedown/esercizio di diritto all'oblio/...? Supponiamo ad esempio che un contenuto (da autori e acquirenti che possono benissimo restare anonimi e quindi impuniti) venga riconosciuto in giudizio come pedo o revenge porn e quindi debba essere rimosso. E' possibile farlo per un singolo token? Il giudice potrebbe ordinare la rimozione dell'intera chain? Quanto azionabile sarebbe una tale sentenza? Se non vi sono alternative, vedo una serie di gravi scenari denial of service che danneggerebbero la chain in modo irreparabile. Ciao, Alberto On 08/04/2021 17:49, Matteo G.P. Flora wrote:
Gli NFT sono artefatti digitali, in gergo “token non fungibili” che utilizzano la tecnologia blockchain per creare unicità e dare valore agli oggetti digitali, oppure per certificare ed autenticare oggetti fisici. Sono anche uno dei fenomeni del momento, con migliaia di autori al mondo che hanno saputo approfittare delle peculiarità di questo nuovo strumento per creare valore nelle loro opere.
*La guida è liberamente scaricabile (pdf, epub, mobi) qui » https://guidanft.it <https://guidanft.it>*
Inizialmente, gli NFT hanno investito il mondo delle arti visive, creando nuove modalità di creazione e fruizione delle opere d’arte e stravolgendo il mercato, ma la vera rivoluzione della “tokenizzazione” deve ancora dispiegare i suoi effetti: offrirà una maggiore personalizzazione dei diritti e permetterà interazioni che prima non erano immaginabili.
Con i colleghi di 42 Law Firm, e con la collaborazione dei suoi partner tecnologici, abbiamo voluto raccogliere in una guida pratica tutto ciò che sappiamo ad oggi sugli NFT, per offrire uno strumento immediato e pratico che consenta a chiunque di comprendere questo nuovo fenomeno e di muovere anche in autonomia i primi passi in un fiorente e variegato mercato.
La guida si propone istruire il lettore alla creazione e messa in vendita di semplici NFT, ma offre al contempo anche una prima disamina degli aspetti tecnici e legali di maggiore interesse, mettendo queste informazioni a disposizione di tutti coloro che sono incuriositi da questo nuovo strumento di gestione della proprietà e dei diritti connessi.
*_La guida è liberamente scaricabile (pdf, epub, mobi) qui » https://guidanft.it <https://guidanft.it>_*
Un saluto a tutti!
M.
-- *Matteo G.P. Flora*
*Professor (adj.) *in /'//Corporate Reputation <http://matteoflora.com/#prof>//and Storytelling' /in University of Pavia Founder and co-ceo » *THE FOOL <http://matteoflora.com/#aziende> *- /*Customer Insights* for *Reputation* and *Value Strategy*/ Co-founder » *LT42 <http://matteoflora.com/#aziende> *- /*Legal-Automation* and Legal-Tech/ Partner » *42 LAW FIRM <http://matteoflora.com/#aziende> *- /Lawyers for *Digital Transformation*/
M. +39.347.9676430 - mf@thefool.it <mailto:mf@thefool.it>
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On Mon, Apr 26, 2021 at 12:49:30PM +0200, Alberto Cammozzo via nexa wrote:
Ho una domanda ingenua. A quanto comprendo un NFT è immutabile quanto gli altri elementi della chain. Cosa succede se il contenuto di un NFT diventa oggetto di un sentenza di cancellazione/takedown/esercizio di diritto all'oblio/...?
In generale con gli NFT sulla blockchain trovi solo l'hash dell'opera soggiacente, quindi lo scenario che proponi non è in se problematico. La legge può imporre di far sparire dalla circolazione l'opera digitale giudicata problematica, senza bisogno di modificare il ledger della blockchain. (Ma il problema generale resta: su varie chain si mettono metadati anche molto piccoli in termini di volume, ma che potrebbero essere considerati dati personali o sensibili ai sensi di GDPR o simili. Non mi è chiaro se sia mai successo che qualcuno abbia provato a farli rimuovere per legge. Ma se non è ancora successo, succederà, e ci sarà da ridere.) -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »
(Ma il problema generale resta: su varie chain si mettono metadati anche molto piccoli in termini di volume, ma che potrebbero essere considerati dati personali o sensibili ai sensi di GDPR o simili. Non mi è chiaro se sia mai successo che qualcuno abbia provato a farli rimuovere per legge. Ma se non è ancora successo, succederà, e ci sarà da ridere.)
Della questione se ne discute da qualche anno, vedi "Blockchain and the General Data Protection Regulation" [1]. In quello studio si pongono dei dubbi sul "diritto all'oblio": "It is the tension between the right to erasure (the 'right to be forgotten') and blockchains that has probably been discussed most in recent years. Indeed, blockchains are usually deliberately designed to render the (unilateral) modification of data difficult or impossible. This, of course, is hard to reconcile with the GDPR's requirements that personal data must be amended (under Article 16 GDPR) and erased (under Article 17 GDPR) in specific circumstances." e sui dati personali crittati: "Specifically, the question is whether personal data that has been encrypted or hashed still qualifies as personal data. Whereas it is often assumed that this is not the case, such data likely does qualify as personal data for GDPR purposes, meaning that European data protection law applies where such data is processed" Il caso di metadati in chiaro [2] non viene nemmeno preso in considerazione poiché non sarebbe minimamente compatibile con il GDPR. Antonio [1] https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/STUD/2019/634445/EPRS_STU(2019... [2] Come l'ormai defunta "eternity wall" v. https://www.ninjamarketing.it/2015/12/15/eternity-wall-tuoi-pensieri-vivrann...
Mi permetto un'osservazione laterale, per quel che può valere. Mi pare che la normativa GDPR, come ogni normativa, risponda ad un contesto preciso: la difesa del *consumatore *da aziende piattaforma che tendono al monopolio nel loro settore e che vivono di estrazione dei dati altrui. Detto questo, il legislatore non pare aver considerato la possibilità di un'*infrastruttura tra pari. *Essa, per poter eliminare i *silos proprietari*, necessita di tecnologie che provvedano a difenderla da potenziali predatori. Per far questo si è introdotta l'immutabilità del dato, la sua eternità. Almeno in bitcoin blockchain. E altre soluzioni sono in vista. Mi pare cioè che chi critica le TAD lo faccia alla luce dell'infrastruttura dominante (che le precede), applicando alle prime lo schema della seconda. Parafrasando Einstein *"Non puoi identificare un problema in una soluzione creata per superarne quella da cui esso viene". * Perlomeno, va posta attenzione ad alcuni elementi che la qualificano, tra questi il fatto che non ci sono *consumatori da un lato* e *aggregatori-estrattori dall'altro*, ma i partecipanti nelle TAD agiscono in un contesto peer-to-peer e sono al contempo produttori e consumatori tramite server non proprietari con *archivi dati presenti in ogni nodo della rete*, in ogni portafoglio elettronico. Il GDPR fa riferimento un sistema proprietario gerarchico con ruoli separati e ben definiti. Ma il mondo cambia. Il giorno lun 26 apr 2021 alle ore 16:33 Antonio Iacono <antiac@gmail.com> ha scritto:
(Ma il problema generale resta: su varie chain si mettono metadati anche molto piccoli in termini di volume, ma che potrebbero essere considerati dati personali o sensibili ai sensi di GDPR o simili. Non mi è chiaro se sia mai successo che qualcuno abbia provato a farli rimuovere per legge. Ma se non è ancora successo, succederà, e ci sarà da ridere.)
Della questione se ne discute da qualche anno, vedi "Blockchain and the General Data Protection Regulation" [1]. In quello studio si pongono dei dubbi sul "diritto all'oblio": "It is the tension between the right to erasure (the 'right to be forgotten') and blockchains that has probably been discussed most in recent years. Indeed, blockchains are usually deliberately designed to render the (unilateral) modification of data difficult or impossible. This, of course, is hard to reconcile with the GDPR's requirements that personal data must be amended (under Article 16 GDPR) and erased (under Article 17 GDPR) in specific circumstances." e sui dati personali crittati: "Specifically, the question is whether personal data that has been encrypted or hashed still qualifies as personal data. Whereas it is often assumed that this is not the case, such data likely does qualify as personal data for GDPR purposes, meaning that European data protection law applies where such data is processed"
Il caso di metadati in chiaro [2] non viene nemmeno preso in considerazione poiché non sarebbe minimamente compatibile con il GDPR.
Antonio
[1] https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/STUD/2019/634445/EPRS_STU(2019... [2] Come l'ormai defunta "eternity wall" v.
https://www.ninjamarketing.it/2015/12/15/eternity-wall-tuoi-pensieri-vivrann... _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- A new book https://www.palgrave.com/de/book/9783319665917 "One of the great liabilities of life is that all too many people find themselves living amid a great period of social change and yet they fail to develop the new attitudes, the new mental responses that the new situation demands. They end up sleeping through a revolution." - Martin Luther King, Jr., "Remaining Awake Through a Great Revolution" Vincenzo Mario Bruno Giorgino, Ph.D. Dept. of Economic and Social Sciences, Mathematics and Statistics University of Torino - Italy
... non ci sono consumatori da un lato e aggregatori-estrattori dall'altro, ma i partecipanti nelle TAD agiscono in un contesto peer-to-peer e sono al contempo produttori e consumatori tramite server non proprietari con archivi dati presenti in ogni nodo della rete, in ogni portafoglio elettronico. Il GDPR fa riferimento un sistema proprietario gerarchico con ruoli separati e ben definiti.
E' vero, il GDPR si "applica" alle aziende e non ai privati (prosumer) e quindi il diritto all'oblio, regolato agli articoli 17, 21 e 22 del regolamento non dovrebbe trovare applicazione nei confronti dei "partecipanti". Tuttavia, sul diritto all'oblio [1] c'è ampia giurisprudenza. L'immutabilità del dato, la sua "eternità" può essere ammissibile fintanto che tale dato rimanga crittato o in forma di hash (quindi da non ricondursi al messaggio originario). Ma non è ammissibile, imho, la memorizzazione di dati in chiaro, "eterni" e "non cancellabili". Faccio un esempio, anche 32 caratteri possono rovinare per sempre la reputazione di una persona. Il codice fiscale identifica univocamente una persona, e sono 16 caratteri, con gli altri 16 lascio a voi epiteti a scelta. Antonio [1] https://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_all'oblio
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