Caro Stefano, grazie alle tue indicazioni, sono finalmente riuscito a leggere le specifiche della gara da 1,95 miliardi di euro. Sono rimasto sconvolto. Non voglio pensare che avesse ragione la Gabanelli quando su Report avanzò pesanti sospetti sull'onestà degli uomini di Consip. Anche perchè, se lo scopo della gara fosse regalare due miliardi ai soliti noti, le specifiche di gara sarebbero state scritte in modo diverso. Ma mi permetto di avanzare un mio sospetto: chi ha scritto quelle specifiche non sapeva di cosa stesse scrivendo. Infatti, le specifiche di quella gara non riguardano lo sviluppo del software applicativo, che è l'obiettivo centrale dell'Agenda Digitale, ma hanno per oggetto quasi esclusivo il software di base per la generazione della nuvola o cloud. Oggi sono già disponibili soluzioni commerciali per la costruzione di una nuvola (alcune delle quali sono proposte al mercato da partecipanti alla gara). Inoltre esistono fantastici prodotti di software libero, assolutamente gratuiti, per fare una nuvola. Cito, ad esempio, "OpenNebula", frutto del progetto comunitario Reservoir; la nuvola "realtime" nata dal progetto comunitario IRMOS; "OpenStack" di Rackspace Hosting e NASA; ed altei ancora. Invierò alla Presidente di AGID e a te, come Presidente del Comitato di Indirizzo, una lettera formale in cui vi chiederò di bloccare quella gara per evitare di buttare due miliardi dalla finestra. Al linmite, se la gara non potesse essere bloccata per ragioni giuridiche, potreste inventarvi una soluzione per concordare con le aziende selezionate una trasformazione dei contenuti di software di base verso contenuti di software applicativo. Spero sinceramente nella tua opera. Raf
Io in realtà qualche dubbio su CONSIP l'avevo avuto quando ho dovuto comprare un NAS: un modello da 1T con prezzi Consip costava circa 450euro, mentre in un normale negozio lo stesso modello da 2TB circa 300 (ora sono a casa con l'influenza e vado a memoria, ma ovviamente ho inserito in determina i prezzi precisi). Saluti a tutti Diego
Date: Thu, 30 Oct 2014 12:10:20 +0100 From: meo@polito.it To: stefano@quintarelli.it; nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] gara consip-agid
Caro Stefano, grazie alle tue indicazioni, sono finalmente riuscito a leggere le specifiche della gara da 1,95 miliardi di euro. Sono rimasto sconvolto. Non voglio pensare che avesse ragione la Gabanelli quando su Report avanzò pesanti sospetti sull'onestà degli uomini di Consip. Anche perchè, se lo scopo della gara fosse regalare due miliardi ai soliti noti, le specifiche di gara sarebbero state scritte in modo diverso. Ma mi permetto di avanzare un mio sospetto: chi ha scritto quelle specifiche non sapeva di cosa stesse scrivendo. Infatti, le specifiche di quella gara non riguardano lo sviluppo del software applicativo, che è l'obiettivo centrale dell'Agenda Digitale, ma hanno per oggetto quasi esclusivo il software di base per la generazione della nuvola o cloud. Oggi sono già disponibili soluzioni commerciali per la costruzione di una nuvola (alcune delle quali sono proposte al mercato da partecipanti alla gara). Inoltre esistono fantastici prodotti di software libero, assolutamente gratuiti, per fare una nuvola. Cito, ad esempio, "OpenNebula", frutto del progetto comunitario Reservoir; la nuvola "realtime" nata dal progetto comunitario IRMOS; "OpenStack" di Rackspace Hosting e NASA; ed altei ancora. Invierò alla Presidente di AGID e a te, come Presidente del Comitato di Indirizzo, una lettera formale in cui vi chiederò di bloccare quella gara per evitare di buttare due miliardi dalla finestra. Al linmite, se la gara non potesse essere bloccata per ragioni giuridiche, potreste inventarvi una soluzione per concordare con le aziende selezionate una trasformazione dei contenuti di software di base verso contenuti di software applicativo. Spero sinceramente nella tua opera. Raf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Il 30 ottobre 2014 12:19, Diego Giorio <dgiorio@hotmail.com> ha scritto:
Io in realtà qualche dubbio su CONSIP l'avevo avuto quando ho dovuto comprare un NAS: un modello da 1T con prezzi Consip costava circa 450euro, mentre in un normale negozio lo stesso modello da 2TB circa 300 (ora sono a casa con l'influenza e vado a memoria, ma ovviamente ho inserito in determina i prezzi precisi).
Scusa, una domanda. Ma stai parlando di Convenzioni CONSIP o MEPA-CONSIP? Io se devo comperare un NAS da 2T del valore indicativo da 300 euro (che magari e' il prezzo che fanno al "casolin" sotto casa) faccio una RdO su MEPA al miglior prezzo indicando come base d'asta proprio 300 euro e invito 250 fornitori, tanto e' un click. Poi quando ricevo le offerte di chi ha deciso di partecipare, apro le buste e affido a chi ha fatto il prezzo piu' basso con il vincolo di <= a 300 euro. Chi vende in MEPA puo' proporre il proprio prodotto al prezzo di riferimento che gli pare. Sta poi a te scegliere da chi comperare. Nessuno ti obbliga a comperare al prezzo proposto dal singolo venditore. Diverso invece sono le convenzioni, ma anche li nessuno ti puo' "obbligare" ad aderire. Scegliere di aderire ad una data convenzione e' sempre una azione volontaria conseguente ad una valutazione. A mio avviso per "prodotti" che puoi trovare anche al "casolin", CONSIP e' uno "strumento", sta a te usarlo al meglio. Peraltro tutte le gare che una volta si facevano fuori-CONSIP si possono fare identiche anche li'. Si possono possono fare anche gare con capitolato tecnico in modalita' economicamente piu' vantaggiosa. Nessuno toglie la "responsabilita'" di chi acquista in CONSIP. Nessuno ti obbliga a comperare un "prodotto" o "servizio" se non lo ritieni "vantaggioso" per l'ente. Questo in MEPA, ovviamente. Per le Convenzioni e' piu' "complicato" ma anche li', se il tuo "discernimento" ritiene non conveniente aderire ad una convenzione, quasi sempre una soluzione la si trova, per fare il "bene" della propria amministrazione. Ciao. luca
Però mi sono dimenticato di aggiungere, per amore della verità, che la fornitura di carta per ufficio è in effetti più conveniente Diego
Date: Thu, 30 Oct 2014 12:10:20 +0100 From: meo@polito.it To: stefano@quintarelli.it; nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] gara consip-agid
Caro Stefano, grazie alle tue indicazioni, sono finalmente riuscito a leggere le specifiche della gara da 1,95 miliardi di euro. Sono rimasto sconvolto. Non voglio pensare che avesse ragione la Gabanelli quando su Report avanzò pesanti sospetti sull'onestà degli uomini di Consip. Anche perchè, se lo scopo della gara fosse regalare due miliardi ai soliti noti, le specifiche di gara sarebbero state scritte in modo diverso. Ma mi permetto di avanzare un mio sospetto: chi ha scritto quelle specifiche non sapeva di cosa stesse scrivendo. Infatti, le specifiche di quella gara non riguardano lo sviluppo del software applicativo, che è l'obiettivo centrale dell'Agenda Digitale, ma hanno per oggetto quasi esclusivo il software di base per la generazione della nuvola o cloud. Oggi sono già disponibili soluzioni commerciali per la costruzione di una nuvola (alcune delle quali sono proposte al mercato da partecipanti alla gara). Inoltre esistono fantastici prodotti di software libero, assolutamente gratuiti, per fare una nuvola. Cito, ad esempio, "OpenNebula", frutto del progetto comunitario Reservoir; la nuvola "realtime" nata dal progetto comunitario IRMOS; "OpenStack" di Rackspace Hosting e NASA; ed altei ancora. Invierò alla Presidente di AGID e a te, come Presidente del Comitato di Indirizzo, una lettera formale in cui vi chiederò di bloccare quella gara per evitare di buttare due miliardi dalla finestra. Al linmite, se la gara non potesse essere bloccata per ragioni giuridiche, potreste inventarvi una soluzione per concordare con le aziende selezionate una trasformazione dei contenuti di software di base verso contenuti di software applicativo. Spero sinceramente nella tua opera. Raf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
la carta non e' deflazionariaa come i nas... :-) On 30/10/2014 12:21, Diego Giorio wrote:
Però mi sono dimenticato di aggiungere, per amore della verità, che la fornitura di carta per ufficio è in effetti più conveniente
Diego
Date: Thu, 30 Oct 2014 12:10:20 +0100 From: meo@polito.it To: stefano@quintarelli.it; nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] gara consip-agid
Caro Stefano, grazie alle tue indicazioni, sono finalmente riuscito a leggere le specifiche della gara da 1,95 miliardi di euro. Sono rimasto sconvolto. Non voglio pensare che avesse ragione la Gabanelli quando su Report avanzò pesanti sospetti sull'onestà degli uomini di Consip. Anche perchè, se lo scopo della gara fosse regalare due miliardi ai soliti noti, le specifiche di gara sarebbero state scritte in modo diverso. Ma mi permetto di avanzare un mio sospetto: chi ha scritto quelle specifiche non sapeva di cosa stesse scrivendo. Infatti, le specifiche di quella gara non riguardano lo sviluppo del software applicativo, che è l'obiettivo centrale dell'Agenda Digitale, ma hanno per oggetto quasi esclusivo il software di base per la generazione della nuvola o cloud. Oggi sono già disponibili soluzioni commerciali per la costruzione di una nuvola (alcune delle quali sono proposte al mercato da partecipanti alla gara). Inoltre esistono fantastici prodotti di software libero, assolutamente gratuiti, per fare una nuvola. Cito, ad esempio, "OpenNebula", frutto del progetto comunitario Reservoir; la nuvola "realtime" nata dal progetto comunitario IRMOS; "OpenStack" di Rackspace Hosting e NASA; ed altei ancora. Invierò alla Presidente di AGID e a te, come Presidente del Comitato di Indirizzo, una lettera formale in cui vi chiederò di bloccare quella gara per evitare di buttare due miliardi dalla finestra. Al linmite, se la gara non potesse essere bloccata per ragioni giuridiche, potreste inventarvi una soluzione per concordare con le aziende selezionate una trasformazione dei contenuti di software di base verso contenuti di software applicativo. Spero sinceramente nella tua opera. Raf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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Credo ci si riferisca a questa procedura ristretta (!) ( http://www.consip.it/gare/bandi/storico_gare/2014/gara_0049/index.html) e se possibile vorrei contribuire a pressare Agid: potete scrivermi p.m. se lo ritenete utile. Peraltro, ho parecchie riserve su conservazione e trattamento transiente (i.e. ram) dei dati, posto che i framework base hanno approcci differenti, quelli proprietari sconosciuti, la crittografia omomorfica è ancora sacro graal, ecc. A parte la proposta in sé dunque, se volete una mano a fare le pulci alla procedura sono disponibile. Pierpaolo. Il giorno 30 ottobre 2014 12:10, meo <meo@polito.it> ha scritto:
Caro Stefano, grazie alle tue indicazioni, sono finalmente riuscito a leggere le specifiche della gara da 1,95 miliardi di euro. Sono rimasto sconvolto. Non voglio pensare che avesse ragione la Gabanelli quando su Report avanzò pesanti sospetti sull'onestà degli uomini di Consip. Anche perchè, se lo scopo della gara fosse regalare due miliardi ai soliti noti, le specifiche di gara sarebbero state scritte in modo diverso. Ma mi permetto di avanzare un mio sospetto: chi ha scritto quelle specifiche non sapeva di cosa stesse scrivendo. Infatti, le specifiche di quella gara non riguardano lo sviluppo del software applicativo, che è l'obiettivo centrale dell'Agenda Digitale, ma hanno per oggetto quasi esclusivo il software di base per la generazione della nuvola o cloud. Oggi sono già disponibili soluzioni commerciali per la costruzione di una nuvola (alcune delle quali sono proposte al mercato da partecipanti alla gara). Inoltre esistono fantastici prodotti di software libero, assolutamente gratuiti, per fare una nuvola. Cito, ad esempio, "OpenNebula", frutto del progetto comunitario Reservoir; la nuvola "realtime" nata dal progetto comunitario IRMOS; "OpenStack" di Rackspace Hosting e NASA; ed altei ancora. Invierò alla Presidente di AGID e a te, come Presidente del Comitato di Indirizzo, una lettera formale in cui vi chiederò di bloccare quella gara per evitare di buttare due miliardi dalla finestra. Al linmite, se la gara non potesse essere bloccata per ragioni giuridiche, potreste inventarvi una soluzione per concordare con le aziende selezionate una trasformazione dei contenuti di software di base verso contenuti di software applicativo. Spero sinceramente nella tua opera. Raf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Il 30 ottobre 2014 12:28, Pier Paolo Franco <pierpaolo.franco@gmail.com> ha scritto:
Credo ci si riferisca a questa procedura ristretta (!)
Dal punto esclamativo, deduco che sei "sorpreso" della scelta di "procedura ristretta". Per questi importi "ristretta" vuol dire, in soldoni, che c'e' una fase, ovviamente "aperta", di prequalifica degli operatori. Essendo una gara "70/30", hanno probabilmente ritenuto che sia meglio "qualificare" prima gli operatori e poi fare la gara vera e propria. Presenteranno le offerte solo i "qualificati". Ma la fase di "qualificazione" e' "aperta". In questo modo non stanno "restringendo" il mercato, stanno dicendo che la "gara" avverra'" in 2 fasi: qualifica degli operatori, gara vera e propria tra i qualificati. Cosi' eviti anche di far "lavorare" a produrre offerta (che per gare complesse con alta componente "qualita'", e di conseguenza "progettazione", e' un costo) operatori che magari poi si scopre non avere i requisiti. Facendo la "prequalifica" poi sei sicuro che chi partecipera' alla fase di gara vera e propria, ha i requisiti. Ciao. luca
Vorrei dire che peraltro come tutti voi sapete, che le tecnologie citate da Raffaele sono adottate dai player principali del settore, siano esse open che proprietarie. Se si tratta di reinventare l'acqua calda non mi sembra una buona idea. Se invece si tratta di creare un approccio "nazionale" al cloud (ammesso che abbia senso), forse una gara Consip non è lo strumento più idoneo. Saluti GIorgio ======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372 E-mail: giorgio@unina.it http://www.comics.unina.it http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre ======================================================================== On 30/10/2014 12:10, meo wrote:
Caro Stefano, grazie alle tue indicazioni, sono finalmente riuscito a leggere le specifiche della gara da 1,95 miliardi di euro. Sono rimasto sconvolto. Non voglio pensare che avesse ragione la Gabanelli quando su Report avanzò pesanti sospetti sull'onestà degli uomini di Consip. Anche perchè, se lo scopo della gara fosse regalare due miliardi ai soliti noti, le specifiche di gara sarebbero state scritte in modo diverso. Ma mi permetto di avanzare un mio sospetto: chi ha scritto quelle specifiche non sapeva di cosa stesse scrivendo. Infatti, le specifiche di quella gara non riguardano lo sviluppo del software applicativo, che è l'obiettivo centrale dell'Agenda Digitale, ma hanno per oggetto quasi esclusivo il software di base per la generazione della nuvola o cloud. Oggi sono già disponibili soluzioni commerciali per la costruzione di una nuvola (alcune delle quali sono proposte al mercato da partecipanti alla gara). Inoltre esistono fantastici prodotti di software libero, assolutamente gratuiti, per fare una nuvola. Cito, ad esempio, "OpenNebula", frutto del progetto comunitario Reservoir; la nuvola "realtime" nata dal progetto comunitario IRMOS; "OpenStack" di Rackspace Hosting e NASA; ed altei ancora. Invierò alla Presidente di AGID e a te, come Presidente del Comitato di Indirizzo, una lettera formale in cui vi chiederò di bloccare quella gara per evitare di buttare due miliardi dalla finestra. Al linmite, se la gara non potesse essere bloccata per ragioni giuridiche, potreste inventarvi una soluzione per concordare con le aziende selezionate una trasformazione dei contenuti di software di base verso contenuti di software applicativo. Spero sinceramente nella tua opera. Raf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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grazie Raffaele. certamente hai ildiritto di mandare una lettera! la gara e' bandita da Consip e (credo proprio) solo Consip ed il suo ministero di controllo (MEF) hanno il potere di bloccare la gara. come dicevo in una mail precedente, quelle sono cose che le PAL comprano (anche servizi di sviluppo); facendo un accordo quadro l'obiettivo e' ottenre prezzi inferiori e ridurre i costi del processo di procurement. (le PAL non sono obbligate a comprare quelle cose, ad un estremo, alcuni accordi sono andati deserti, altri hanno raggiunto l'ammontare) una gara richiede anche piu' di un anno per essere realizzata (ahinoi) ed assegnata e questo spiega (in parte) anche perche' talvolta i prezzi, ora che l'amministrazione vuole comprare l'oggetto, sono piu' bassi sul mercato per prodotti simili (l'it sappiamo che e' fortemente deflazionario) ma il processo di procurement e' estrememante oneroso. a volte mi chiedo se per queste cose la common law non sia meglio della civil law.. ciao,s. On 30/10/2014 12:10, meo wrote:
Caro Stefano, grazie alle tue indicazioni, sono finalmente riuscito a leggere le specifiche della gara da 1,95 miliardi di euro. Sono rimasto sconvolto. Non voglio pensare che avesse ragione la Gabanelli quando su Report avanzò pesanti sospetti sull'onestà degli uomini di Consip. Anche perchè, se lo scopo della gara fosse regalare due miliardi ai soliti noti, le specifiche di gara sarebbero state scritte in modo diverso. Ma mi permetto di avanzare un mio sospetto: chi ha scritto quelle specifiche non sapeva di cosa stesse scrivendo. Infatti, le specifiche di quella gara non riguardano lo sviluppo del software applicativo, che è l'obiettivo centrale dell'Agenda Digitale, ma hanno per oggetto quasi esclusivo il software di base per la generazione della nuvola o cloud. Oggi sono già disponibili soluzioni commerciali per la costruzione di una nuvola (alcune delle quali sono proposte al mercato da partecipanti alla gara). Inoltre esistono fantastici prodotti di software libero, assolutamente gratuiti, per fare una nuvola. Cito, ad esempio, "OpenNebula", frutto del progetto comunitario Reservoir; la nuvola "realtime" nata dal progetto comunitario IRMOS; "OpenStack" di Rackspace Hosting e NASA; ed altei ancora. Invierò alla Presidente di AGID e a te, come Presidente del Comitato di Indirizzo, una lettera formale in cui vi chiederò di bloccare quella gara per evitare di buttare due miliardi dalla finestra. Al linmite, se la gara non potesse essere bloccata per ragioni giuridiche, potreste inventarvi una soluzione per concordare con le aziende selezionate una trasformazione dei contenuti di software di base verso contenuti di software applicativo. Spero sinceramente nella tua opera. Raf
----- Nessun virus nel messaggio. Controllato da AVG - www.avg.com Versione: 2015.0.5315 / Database dei virus: 4189/8479 - Data di rilascio: 30/10/2014
Condivido con voi un documento che ho preparato qualche giorno fa sulla fattibilità di un datacenter per cloud computing con tecnologie aperte. <http://cammozzo.com/Papers/Cammozzo2014-DatacenterFOSS.pdf> E' poco più di una rassegna di software che può essere ampiamente integrata, ma può bastare a dare l'idea e forse potrà servire nel caso specifico. Il saccheggio di risorse da parte dei "soliti noti" è spesso protetto dall'ignoranza tecnica di chi decide, più o meno autentica. Un caro saluto, Alberto Cammozzo -- alberto -at- cammozzo.com http://cammozzo.com http://tagMeNot.info On 10/30/2014 12:10 PM, meo wrote:
Caro Stefano, grazie alle tue indicazioni, sono finalmente riuscito a leggere le specifiche della gara da 1,95 miliardi di euro. Sono rimasto sconvolto. Non voglio pensare che avesse ragione la Gabanelli quando su Report avanzò pesanti sospetti sull'onestà degli uomini di Consip. Anche perchè, se lo scopo della gara fosse regalare due miliardi ai soliti noti, le specifiche di gara sarebbero state scritte in modo diverso. Ma mi permetto di avanzare un mio sospetto: chi ha scritto quelle specifiche non sapeva di cosa stesse scrivendo. Infatti, le specifiche di quella gara non riguardano lo sviluppo del software applicativo, che è l'obiettivo centrale dell'Agenda Digitale, ma hanno per oggetto quasi esclusivo il software di base per la generazione della nuvola o cloud. Oggi sono già disponibili soluzioni commerciali per la costruzione di una nuvola (alcune delle quali sono proposte al mercato da partecipanti alla gara). Inoltre esistono fantastici prodotti di software libero, assolutamente gratuiti, per fare una nuvola. Cito, ad esempio, "OpenNebula", frutto del progetto comunitario Reservoir; la nuvola "realtime" nata dal progetto comunitario IRMOS; "OpenStack" di Rackspace Hosting e NASA; ed altei ancora. Invierò alla Presidente di AGID e a te, come Presidente del Comitato di Indirizzo, una lettera formale in cui vi chiederò di bloccare quella gara per evitare di buttare due miliardi dalla finestra. Al linmite, se la gara non potesse essere bloccata per ragioni giuridiche, potreste inventarvi una soluzione per concordare con le aziende selezionate una trasformazione dei contenuti di software di base verso contenuti di software applicativo. Spero sinceramente nella tua opera. Raf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
caro Alberto, mi congratulo per l'ottimo lavoro che hai svolto!!!!!!!!!! Raf Il 03/11/2014 08:03, Alberto Cammozzo ha scritto:
Condivido con voi un documento che ho preparato qualche giorno fa sulla fattibilità di un datacenter per cloud computing con tecnologie aperte.
<http://cammozzo.com/Papers/Cammozzo2014-DatacenterFOSS.pdf>
E' poco più di una rassegna di software che può essere ampiamente integrata, ma può bastare a dare l'idea e forse potrà servire nel caso specifico. Il saccheggio di risorse da parte dei "soliti noti" è spesso protetto dall'ignoranza tecnica di chi decide, più o meno autentica.
Un caro saluto,
Alberto Cammozzo
-- alberto -at- cammozzo.com http://cammozzo.com http://tagMeNot.info
On 10/30/2014 12:10 PM, meo wrote:
Caro Stefano, grazie alle tue indicazioni, sono finalmente riuscito a leggere le specifiche della gara da 1,95 miliardi di euro. Sono rimasto sconvolto. Non voglio pensare che avesse ragione la Gabanelli quando su Report avanzò pesanti sospetti sull'onestà degli uomini di Consip. Anche perchè, se lo scopo della gara fosse regalare due miliardi ai soliti noti, le specifiche di gara sarebbero state scritte in modo diverso. Ma mi permetto di avanzare un mio sospetto: chi ha scritto quelle specifiche non sapeva di cosa stesse scrivendo. Infatti, le specifiche di quella gara non riguardano lo sviluppo del software applicativo, che è l'obiettivo centrale dell'Agenda Digitale, ma hanno per oggetto quasi esclusivo il software di base per la generazione della nuvola o cloud. Oggi sono già disponibili soluzioni commerciali per la costruzione di una nuvola (alcune delle quali sono proposte al mercato da partecipanti alla gara). Inoltre esistono fantastici prodotti di software libero, assolutamente gratuiti, per fare una nuvola. Cito, ad esempio, "OpenNebula", frutto del progetto comunitario Reservoir; la nuvola "realtime" nata dal progetto comunitario IRMOS; "OpenStack" di Rackspace Hosting e NASA; ed altei ancora. Invierò alla Presidente di AGID e a te, come Presidente del Comitato di Indirizzo, una lettera formale in cui vi chiederò di bloccare quella gara per evitare di buttare due miliardi dalla finestra. Al linmite, se la gara non potesse essere bloccata per ragioni giuridiche, potreste inventarvi una soluzione per concordare con le aziende selezionate una trasformazione dei contenuti di software di base verso contenuti di software applicativo. Spero sinceramente nella tua opera. Raf _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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