SIM che scompaiono e connessioni ubique.
Buongiorno, segnalo alla lista questo articolo da Cassandra Crossing: «Cassandra Crossing 660/ SIM che scompaiono e connessioni ubique» https://buttondown.com/cassandra/archive/cassandra-crossing-660-sim-che-scom... Questi i passaggi fondamentali: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- La contrattualistica: ottenere una SIM cellulare richiedeva procedure complesse a causa principalmente di vincoli legali. Negli ultimi anni questi vincoli sono stati ridotti, ed è divenuto possibile produrre SIM per uso industriale e non legate ad una persona fisica; su questo mercato nascente sono nati operatori specializzati in SIM dati a basso traffico e basso costo, funzionanti su aree geografiche vaste, di solito interi continenti. Questo ha permesso di abilitare l’uso commerciale di SIM in oggetti ordinari. [...] A questa miniaturizzazione si affianca la possibilità di installazione e gestione remota delle eSIM via software, che ha permesso di abilitare all'utilizzo di connessioni dati anche intere flotte di oggetti più piccoli e/o più economici. L’imminente avvento delle iSIM, chip per eSIM che nascono integrati direttamente nei chip delle CPU, ha sostanzialmente azzerato gli ingombri ed ulteriormente ridotto i costi. [...] Essendo scomparsi gli ultimi tre gli ostacoli sulla strada delle connessioni ubique, gli oggetti intrinsecamente connessi arriveranno massicciamente a breve tra noi per restare; nel bene e nel male. Qualsiasi nuovo oggetto che sia elettricamente alimentato, anche solo da una piccola batteria, potrà avere una connessione ad Internet più o meno permanente, e nessun simbolo specifico, nessuna avvertenza sarà impressa sulla scatola per indicarlo. Forse una direttiva EU od una norma di legge che obblighi a segnalare sulla scatola e nella pubblicità che l’oggetto appena acquistato si connette ad internet, e magari riporti bene in evidenza un simbolo obbligatorio, potrebbe essere un’ottima idea. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Considerato che: 1. la semplificazione dei vincoli legali per ottenere una SIM e il relativo mercato che si sta sviluppando [1] sono la dimostrazione _scientifica_ che tutto questo è voluto 2. non è il caso di illudersi lo stesso Qualcuno™ che ha permesso 1. imponga qualche obbligo di segnalazione della perpetua connessione a internet ritengo che l'unico modo per gli utenti di difendersi da questi abusi è di adottare l'etica hacker (lanciamo la campagna "Adotta un Hacker!"™) e risolvere i propri problemi "da sè" (un superio), ovvero: a. costruirsi un dispositivo per identificare gli apparecchi connessi nelle vicinanze, sfruttando SDR (software defined radio) implementate in software libero, partendo ad esempio da progetti come https://github.com/P1sec/QCSuper per arrivare a un dispositivo "all-in-one" per il /detecting/ di connessioni 2/3/4/5G (altre idee, hackers in ascolto?); b. allenare le proprie abilità manuali al saldatore (corso di elettronica?) per diventare autonomi nel _bruciare_ selettivamente i malware-chip integrati nei propri dipositivi. [2] ...forse un giorno si potrà «sperare di tornare a quote più normali», ma non sono questi /quei/ tempi. In hacking we trust. Saluti, 380° [1] https://duckduckgo.com/?q=bulk+eSIM+for+industrial+use&ia=web [2] O più semplicemente mettere l'apparecchio con malware integrato in una scatoletta che faccia da mini gabbia di Faraday, tipo: https://snapklik.com/en-ca/product/large-wifi-router-cover-faraday-bag-emf-p... https://emflulu.com/diy-faraday-cage-projects-to-shield-electronics-a-comple... -- 380° (lost in /traslation/) «Welcome to the chaos of the times If you go left and I go right Pray we make it out alive This is Karmageddon»
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380°