lo SPAM ai tempi del covid-19
Buongiorno nexiani, perdonatemi se "spammo" a mia volta (azienda anonimizzata), condivido con voi questo SPAM per la tecnosorveglianza di "Sicurezza & Prevenzione" con riconoscimento facciale: una caduta di stile o la misura del mondo che ci aspetta nel prossimo futuro? ...sempre per la nostra salute, si intende! Lo riporto verbatim, perché ogni parola pesa come un macigno: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- La verifica della temperatura corporea e' determinante per contrastare la trasmissione del virus. Come dichiarato profusamente dagli esperti, l'arma principale che abbiamo a disposizione per combattere il contagio da CoronaVirus e' la limitazione dei contatti con persone contagiate Dispositivo di rilevazione temperatura corporea e riconoscimento facciale. Prepara la tua azienda ad una ripresa delle attivita' in sicurezza. La tecnologia TERMOGRAFICA e' l'unica ARMA che oggi ci permette di monitorare a distanza di sicurezza gli avventori in modo efficace. Ti proponiamo la piu' ampia e professionale gamma di sistemi PER LA RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA E RICONOSCIMENTO FACCIALE. Come richiesto dalle ultime ordinanze e come misura preventiva per la salute dei clienti e collaboratori. Ora come non mai e' fondamentale affidarsi ai veri specialisti per la scelta del giusto apparato. Trattasi di un dispositivo di Sicurezza & Prevenzione il cui utilizzo non deve considerarsi limitatamente al periodo attuale e ai soli effetti del Covid-19, bensi' resta uno strumento valido negli anni per salvaguardare l'azienda ed il proprio personale. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Evidenzio: «RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA E RICONOSCIMENTO FACCIALE. Come richiesto dalle ultime ordinanze [...]» Le ordinanze... ne vedremo delle belle. Saluti, Giovanni P.S.: il messaggio è pure "firmato", ovvero - per chi sa cosa vuol dire - ha un record SPF e una firma DKIM valide -- Giovanni Biscuolo
Vorrei proprio vedere un dirigente che ha smosso mari e monti per invitare un grosso cliente presso la sua sede, vederselo accompagnare fuori dalla sicurezza perché ha una temperatura corporea di 37.6. Chissà se, fra i costi, questa azienda ha esplicitato una stima del danno economico derivante dai clienti persi? Giacomo On Monday, 27 April 2020, Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
Buongiorno nexiani,
perdonatemi se "spammo" a mia volta (azienda anonimizzata), condivido con voi questo SPAM per la tecnosorveglianza di "Sicurezza & Prevenzione" con riconoscimento facciale: una caduta di stile o la misura del mondo che ci aspetta nel prossimo futuro? ...sempre per la nostra salute, si intende!
Lo riporto verbatim, perché ogni parola pesa come un macigno:
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La verifica della temperatura corporea e' determinante per contrastare la trasmissione del virus. Come dichiarato profusamente dagli esperti, l'arma principale che abbiamo a disposizione per combattere il contagio da CoronaVirus e' la limitazione dei contatti con persone contagiate
Dispositivo di rilevazione temperatura corporea e riconoscimento facciale. Prepara la tua azienda ad una ripresa delle attivita' in sicurezza.
La tecnologia TERMOGRAFICA e' l'unica ARMA che oggi ci permette di monitorare a distanza di sicurezza gli avventori in modo efficace. Ti proponiamo la piu' ampia e professionale gamma di sistemi PER LA RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA E RICONOSCIMENTO FACCIALE. Come richiesto dalle ultime ordinanze e come misura preventiva per la salute dei clienti e collaboratori. Ora come non mai e' fondamentale affidarsi ai veri specialisti per la scelta del giusto apparato.
Trattasi di un dispositivo di Sicurezza & Prevenzione il cui utilizzo non deve considerarsi limitatamente al periodo attuale e ai soli effetti del Covid-19, bensi' resta uno strumento valido negli anni per salvaguardare l'azienda ed il proprio personale.
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Evidenzio: «RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA E RICONOSCIMENTO FACCIALE. Come richiesto dalle ultime ordinanze [...]»
Le ordinanze... ne vedremo delle belle.
Saluti, Giovanni
P.S.: il messaggio è pure "firmato", ovvero - per chi sa cosa vuol dire - ha un record SPF e una firma DKIM valide
-- Giovanni Biscuolo
Buongiorno a tutti. Perdonatemi, forse sto esagerando, ma non posso non notare lo sviluppo di una tendenza su questa lista da parte di alcuni membri ad una discreta drammatizzazione su questi punti specifici. Premetto ovviamente che l'attenzione che viene data qui ai temi della Privacy e della difesa dei diritti nel mondo digitale è uno dei motivi che mi vede assiduo lettore di questa lista. E premetto anche che non vi è alcun intento polemico in questo messaggio: è evidente che su questi temi esistono differenti sensibilità. Il Decreto di ieri ha un punto sull'obbligo di monitoraggio della attività produttive che impone tra le altre cose la rilevazione della temperatura. Rilevazione che ovviamente deve essere fatta dalle imprese e che deve essere associata al dipendente. Vi ricordo che il Datore di Lavoro oggi ha l'obbligo di mantenere record sanitari, legati per esempio a eventuali prescrizioni per i dipendenti (limiti di impego su specifiche mansioni, cadenza di controlli medici). Ovviamente nel pieno rispetto della normativa. Ora capisco che usare una telecamera per fare una associazione automatica temperatura-dipendente può far immaginare anche scenari apocalittici, ma mi sembra che vivendo in un Paese dove esistono delle norme ed un Parlamento forse questi timori siano davvero eccessivi. Poi che ci siano delle aziende che fanno terror marketing, nulla questio. Un cordiale saluto a tutti Giorgio Il 27/04/2020 09:04, Giovanni Biscuolo ha scritto:
Buongiorno nexiani,
perdonatemi se "spammo" a mia volta (azienda anonimizzata), condivido con voi questo SPAM per la tecnosorveglianza di "Sicurezza & Prevenzione" con riconoscimento facciale: una caduta di stile o la misura del mondo che ci aspetta nel prossimo futuro? ...sempre per la nostra salute, si intende!
Lo riporto verbatim, perché ogni parola pesa come un macigno:
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
La verifica della temperatura corporea e' determinante per contrastare la trasmissione del virus. Come dichiarato profusamente dagli esperti, l'arma principale che abbiamo a disposizione per combattere il contagio da CoronaVirus e' la limitazione dei contatti con persone contagiate
Dispositivo di rilevazione temperatura corporea e riconoscimento facciale. Prepara la tua azienda ad una ripresa delle attivita' in sicurezza.
La tecnologia TERMOGRAFICA e' l'unica ARMA che oggi ci permette di monitorare a distanza di sicurezza gli avventori in modo efficace. Ti proponiamo la piu' ampia e professionale gamma di sistemi PER LA RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA E RICONOSCIMENTO FACCIALE. Come richiesto dalle ultime ordinanze e come misura preventiva per la salute dei clienti e collaboratori. Ora come non mai e' fondamentale affidarsi ai veri specialisti per la scelta del giusto apparato.
Trattasi di un dispositivo di Sicurezza & Prevenzione il cui utilizzo non deve considerarsi limitatamente al periodo attuale e ai soli effetti del Covid-19, bensi' resta uno strumento valido negli anni per salvaguardare l'azienda ed il proprio personale.
--8<---------------cut here---------------end--------------->8---
Evidenzio: «RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA E RICONOSCIMENTO FACCIALE. Come richiesto dalle ultime ordinanze [...]»
Le ordinanze... ne vedremo delle belle.
Saluti, Giovanni
P.S.: il messaggio è pure "firmato", ovvero - per chi sa cosa vuol dire - ha un record SPF e una firma DKIM valide
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- ======================================================================== Prof. Ing. Giorgio Ventre Direttore Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione Università degli Studi di Napoli Federico II Via Claudio 21 80125, Napoli, Italy Tel: +39 081 7683908 Fax: +39 081 7683816 Mob: +39 3807679372 E-mail: giorgio@unina.it http://www.dieti.unina.it http://www.developeracademy.unina.it/en/ http://www.docenti.unina.it/giorgio.ventre ======================================================================== -- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus
On 27/04/2020, Giorgio Ventre <giorgio@unina.it> wrote:
Buongiorno a tutti.
Perdonatemi, forse sto esagerando, ma non posso non notare lo sviluppo di una tendenza su questa lista da parte di alcuni membri ad una discreta drammatizzazione su questi punti specifici.
Non preoccuparti Giorgio, non hai nulla di cui farti perdonare. Su questa lista si confrontano prospettive diverse. Non devi dunque sorprenderti che ciò che (pre)vede un umile programmatore con appena 20 anni di esperienza sia diverso da ciò che (pre)vedi tu. E d'altro canto, laddove tu osservi una "discreta drammatizzazione" da parte di alcuni membri, io osservo una imperdonabile miopia da parte di altri. Prospettive diverse, appunto.
Il Decreto di ieri ha un punto sull'obbligo di monitoraggio della attività produttive che impone tra le altre cose la rilevazione della temperatura. Rilevazione che ovviamente deve essere fatta dalle imprese e che deve essere associata al dipendente. Vi ricordo che il Datore di Lavoro oggi ha l'obbligo di mantenere record sanitari, legati per esempio a eventuali prescrizioni per i dipendenti (limiti di impego su specifiche mansioni, cadenza di controlli medici). Ovviamente nel pieno rispetto della normativa.
Fuffa Giorgio, fuffa. In questa pandemia è risultato evidente a chiunque abbia il coraggio di guardarlo, che i medici competenti nelle aziende sono sottoposti ad un conflitto di interessi tale da renderne CONTROPRODUCENTE l'esistenza. Sono consulenti delle aziende. Non rischiano lontanamente di contrariare le aziende che ne pagano l'onorario. Invece di imporre alle aziende il rimansionamento dei cronici più a rischio, suggeriscono ai lavoratori di mettersi in mutua. Ma i medici di famiglia non possono mettere in mutua un lavoratore per una malattia cronica. Se lo fanno, l'INPS non pagherà il lavoratore. Il tutto "nel pieno rispetto della normativa".
mi sembra che vivendo in un Paese dove esistono delle norme ed un Parlamento forse questi timori siano davvero eccessivi.
Tu dici? Eppure, correggimi se sbaglio, il fascismo ha preso il potere in un Paese dove esistevano norme ed un Parlamento. Ed anche il nazismo, mi pare. Ora, sono certo che, secondo il consueto copione della retorica statunitense, invocherai una reductio ad Hidlerum. Eppure il punto è proprio questo. La democrazia è un sistema estremamente instabile. In Italia lo è stata fin dal 1948, passando dagli anni di piombo, dalla P2, per giungere a Berlusconi ed al presente... Dunque temo di non poter essere d'accordo con te. Non solo da un punto di vista tecnologico, ma storico. In Italia, ancor più che in altri Paesi europei, i timori sull'uso FUTURO delle tecnologie che OGGI vengono deployate (magari persino sottocosto) sono FONDATISSIME. E ti dirò... persino sorprendentemente miti. Giacomo
Buongiorno Giorgio, Giorgio Ventre <giorgio@unina.it> writes: [...]
Perdonatemi, forse sto esagerando, ma non posso non notare lo sviluppo di una tendenza su questa lista da parte di alcuni membri ad una discreta drammatizzazione su questi punti specifici.
Ti riferisci alla drammatizzazione in merito all'adattamento praticamente istantaneo dell'universo di discorso usato anche nello SPAM? Io lo vedo come epifenomeno di un innalzamento (o abbassamento?) dell'asticella dell'accettabilità sociale di un _nuovo_ sistema di ragionare attorno ai problemi di sanità pubblica... e sì, ne sono un po' preoccupato... ma so che abbiamo abbastanza "anticorpi sociali" :-) [...]
E premetto anche che non vi è alcun intento polemico in questo messaggio: è evidente che su questi temi esistono differenti sensibilità.
Anche se il tuo intento fosse polemico non ci sarebbe nulla di male, polemizzare civilmente è costruttivo; quindi grazie di aver voluto esprimere la tua sensibilità. [...]
Vi ricordo che il Datore di Lavoro oggi ha l'obbligo di mantenere record sanitari, legati per esempio a eventuali prescrizioni per i dipendenti (limiti di impego su specifiche mansioni, cadenza di controlli medici). Ovviamente nel pieno rispetto della normativa.
Quello che mi preoccupa non è l'uso che potrebbero fare i datori di lavoro di una simile tencologia (ma che c'entra il riconoscimento facciale?): so che la materia è regolamentata (e ci sono comunque dei problemi già in periodi ordinari, ma andrei OT).
Ora capisco che usare una telecamera per fare una associazione automatica temperatura-dipendente può far immaginare anche scenari apocalittici, ma mi sembra che vivendo in un Paese dove esistono delle norme ed un Parlamento forse questi timori siano davvero eccessivi.
Io non penso tanto all'associazione automatica temperatura-dipendente (purché resti riservata) ma al riconoscimento facciale con misurazione di temperatura degli _avventori_ (di locali pubblici, trasporti pubblici, uffici pubblici): [...]
La tecnologia TERMOGRAFICA e' l'unica ARMA che oggi ci permette di monitorare a distanza di sicurezza gli avventori in modo efficace. Ti proponiamo la piu' ampia e professionale gamma di sistemi PER LA RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA E RICONOSCIMENTO FACCIALE.
Anche la frase
Come richiesto dalle ultime ordinanze
è sibillina e richiama in modo _netto_ e _incontrovertibile_ quanto le norme ordinarie in periodi di emergenza lascino spazio a ordinanze emergenziali, non sempre ragionevoli, che giustificherebbero - a lor dire - l'impiego di strumenti straordinari. Però per fortuna è solo SPAM :-) [...] Saluti, Giovanni -- Giovanni Biscuolo
La tecnologia TERMOGRAFICA e' l'unica ARMA che oggi ci permette di monitorare a distanza di sicurezza gli avventori in modo efficace. >>
Oltre a non essere un arma, non e' nemmeno l'unica e non e' nemmeno efficace, e' solo un modo per scremare gli ingressi in modo efficiente. L'ID Now di Abbot da risultati tra i 5 e 15 minuti (https://www.abbott.com/corpnewsroom/product-and-innovation/an-update-on-abbo...) quindi potrebbe essere operato all'ingresso in azienda (su chi ha la temperatura elevata) per avere un idea abbastanza precisa della presenza di anticorpi, ovvero di stato di malattia o immunita'. Ha comunque un 15% di falsi positivi. Si puo' immaginare l'uso per il 100% degli ingressi giornalieri in una qualsiasi azienda, o anche solo per chi sia stato segnalato dal controllo temperatura. -----Original Message----- From: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> On Behalf Of Giovanni Biscuolo Sent: Monday, April 27, 2020 10:08 AM To: Giorgio Ventre <giorgio@unina.it>; nexa@server-nexa.polito.it Subject: Re: [nexa] lo SPAM ai tempi del covid-19 Buongiorno Giorgio, Giorgio Ventre <giorgio@unina.it> writes: [...]
Perdonatemi, forse sto esagerando, ma non posso non notare lo sviluppo di una tendenza su questa lista da parte di alcuni membri ad una discreta drammatizzazione su questi punti specifici.
Ti riferisci alla drammatizzazione in merito all'adattamento praticamente istantaneo dell'universo di discorso usato anche nello SPAM? Io lo vedo come epifenomeno di un innalzamento (o abbassamento?) dell'asticella dell'accettabilità sociale di un _nuovo_ sistema di ragionare attorno ai problemi di sanità pubblica... e sì, ne sono un po' preoccupato... ma so che abbiamo abbastanza "anticorpi sociali" :-) [...]
E premetto anche che non vi è alcun intento polemico in questo messaggio: è evidente che su questi temi esistono differenti sensibilità.
Anche se il tuo intento fosse polemico non ci sarebbe nulla di male, polemizzare civilmente è costruttivo; quindi grazie di aver voluto esprimere la tua sensibilità. [...]
Vi ricordo che il Datore di Lavoro oggi ha l'obbligo di mantenere record sanitari, legati per esempio a eventuali prescrizioni per i dipendenti (limiti di impego su specifiche mansioni, cadenza di controlli medici). Ovviamente nel pieno rispetto della normativa.
Quello che mi preoccupa non è l'uso che potrebbero fare i datori di lavoro di una simile tencologia (ma che c'entra il riconoscimento facciale?): so che la materia è regolamentata (e ci sono comunque dei problemi già in periodi ordinari, ma andrei OT).
Ora capisco che usare una telecamera per fare una associazione automatica temperatura-dipendente può far immaginare anche scenari apocalittici, ma mi sembra che vivendo in un Paese dove esistono delle norme ed un Parlamento forse questi timori siano davvero eccessivi.
Io non penso tanto all'associazione automatica temperatura-dipendente (purché resti riservata) ma al riconoscimento facciale con misurazione di temperatura degli _avventori_ (di locali pubblici, trasporti pubblici, uffici pubblici): [...]
La tecnologia TERMOGRAFICA e' l'unica ARMA che oggi ci permette di monitorare a distanza di sicurezza gli avventori in modo efficace. Ti proponiamo la piu' ampia e professionale gamma di sistemi PER LA RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA E RICONOSCIMENTO FACCIALE.
Anche la frase
Come richiesto dalle ultime ordinanze
è sibillina e richiama in modo _netto_ e _incontrovertibile_ quanto le norme ordinarie in periodi di emergenza lascino spazio a ordinanze emergenziali, non sempre ragionevoli, che giustificherebbero - a lor dire - l'impiego di strumenti straordinari. Però per fortuna è solo SPAM :-) [...] Saluti, Giovanni -- Giovanni Biscuolo
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