US District Court of Columbia: No copyright in AI-generated works
E' di due giorni fa la sentenza della US District Court di Columbia che conferma la decisione del Copyright Office di negare la registrazione a un'opera creativa interamente realizzata con intelligenza artificiale. A mia conoscenza, è la prima volta che un giudice si pronuncia sulla sussistenza di diritti d'autore in capo a creazioni di AI. La conclusione in senso negativo è abbastanza scontata, ma è interessante leggere la sentenza perché è ben argomentata e ricca di riferimenti alla giurisprudenza: https://ecf.dcd.uscourts.gov/cgi-bin/show_public_doc?2022cv1564-24 Il sig. Thaler (parte attrice nella causa) sta conducendo "test cases" in tutto il mondo nel tentativo di trovare un giudice che riconosca un diritto di proprietà intellettuale (copyright o brevetto) su creazioni o invenzioni generate dall'AI. Finora ha sempre perso, ma in UK la corte suprema ha (soprendentemente) accettato di considerare il suo appello contro la sentenza della Appeal Court che aveva negato la brevettabilità a un'invenzione generata dal suo sistema di AI chiamato DABUS. Qui i dettagli: https://www.supremecourt.uk/cases/uksc-2021-0201.html Buona domenica -- _______________ *Maurizio Borghi* Università di Torino https://www.dg.unito.it/persone/maurizio.borghi Co-Director Nexa Center for Internet & Society <https://nexa.polito.it/>
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Maurizio Borghi