egveny morozov: attacchi DDoS e disobbedienza civile
http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2010/12/16/should_we_ban_sit_ins_be... -- Raffaele Mastrolonardo www.effecinque.org Mobile: + 39 328 7340901 Fisso: + 39 010 8935099 Fax: + 39 0108681399 Skype: raffaele_mastro Blog: http://mastroblog.wordpress.com
2010/12/16 Raffaele Mastrolonardo <raffaele.mastrolonardo@gmail.com>:
http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2010/12/16/should_we_ban_sit_ins_be...
I DDOS sono un'idiozia del nostro tempo: non provocano danni, nemmeno di immagine e bastano un paio di bravi esperti per disinnescarli in poco tempo. In questo particolare caso l'unica cosa da fare per protestare veramente è cancellarsi da Paypal, boicottare Amazon, Mastercard e Visa. Visto che siamo sotto Natale finisce pure che si lascia un segno nei libri contabili.
Il 16/12/2010 20:12, Stefano Maffulli ha scritto:
I DDOS sono un'idiozia del nostro tempo: non provocano danni, nemmeno
Non ne sono sicuro visti i risultati: grazie al DDoS e al LOIC un gruppo di ragazzini da 11 a 18 anni ha conquistato le prime pagine dei giornali ed è al centro di un discorso di una Vicepresidente della Commissione Europea. Magari è possibilissimo che senza questo "incidente" molte persone che ora ne sono consapevoli non avrebbero nemmeno saputo delle azioni di Amazon, PayPal, Mastercard e VISA, e quindi il boicottaggio che ti auspichi sarebbe più facile grazie al DDoS. Se poi il DDoS non fa danni, come dici, allora vorrò dire che si tratta di una protesta molto civile. Ciao, Paolo
Il 16/12/2010 20:38, Paolo Brini ha scritto:
che ti auspichi sarebbe più facile grazie al DDoS. Se poi il DDoS non fa danni, come dici, allora vorrò dire che si tratta di una protesta molto civile.
...ma in quel caso vorrei spiegazioni sul perché in Olanda è punito con un massimo di 6 anni di reclusione. Ciao, Paolo
ho esperienza diretta di complessità tecniche ed oeprative estremamente significative, in taluni casi.. On 16/12/10 20.46, Paolo Brini wrote:
Il 16/12/2010 20:38, Paolo Brini ha scritto:
che ti auspichi sarebbe pi� facile grazie al DDoS. Se poi il DDoS non fa danni, come dici, allora vorr� dire che si tratta di una protesta molto civile.
...ma in quel caso vorrei spiegazioni sul perch� in Olanda � punito con un massimo di 6 anni di reclusione.
Ciao, Paolo
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- blog.quintarelli.it www.eximia.it www.reeplay.it
On 12/16/2010 8:12 PM, Stefano Maffulli wrote:
2010/12/16 Raffaele Mastrolonardo <raffaele.mastrolonardo@gmail.com>:
http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2010/12/16/should_we_ban_sit_ins_be...
I DDOS sono un'idiozia del nostro tempo: non provocano danni, nemmeno di immagine e bastano un paio di bravi esperti per disinnescarli in poco tempo. In questo particolare caso l'unica cosa da fare per protestare veramente è cancellarsi da Paypal, boicottare Amazon, Mastercard e Visa. Visto che siamo sotto Natale finisce pure che si lascia un segno nei libri contabili.
Credo che lo stesso si possa dire di qualsiasi forma di protesta simile, come i sit-in. In genere uno degli obbiettivi non e` quello di intralciare veramente le operazioni del bersaglio (chiunque partecipi ad un sit-in sa che quando arrivano le forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa non e` che si possa fare granche`) ma di richiamare l'attenzione sul problema. Obbiettivo che, da quel che ho visto, i DDoS "pro Wikileaks" hanno raggiunto in pieno. Ciao, Andrea
Il 17 dicembre 2010 02:11, Andrea Glorioso <andrea@digitalpolicy.it> ha scritto:
Credo che lo stesso si possa dire di qualsiasi forma di protesta simile, come i sit-in. In genere uno degli obbiettivi non e` quello di intralciare veramente le operazioni del bersaglio (chiunque partecipi ad un sit-in sa che quando arrivano le forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa non e` che si possa fare granche`) ma di richiamare l'attenzione sul problema. Obbiettivo che, da quel che ho visto, i DDoS "pro Wikileaks" hanno raggiunto in pieno.
Non tutti sono d'accordo sull'opportunità tattica del DDOS per raggiungere l'obiettivo. Segnalo 2600 http://boingboing.net/2010/12/10/2600-magazine-condem.html e la breve intervista a Doctorow http://vimeo.com/17880341
participants (5)
-
Andrea Glorioso -
Paolo Brini -
Raffaele Mastrolonardo -
Stefano Maffulli -
Stefano Quintarelli