Citizenville, lettura consigliata!
Ciao a tutt*, In questi giorni sto leggendo Citizenville, pubblicato il mese scorso: Citizenville is the story of how ordinary citizens can use new digital tools to dissolve political gridlock and transform American democracy. As social networking and smart phones have changed the way we communicate with one another, these technologies are also changing our relationship with government. Un’interessante testimonianza dell’ex sindaco di San Francisco e ora Lieutenant Governor della California. http://citizenville.com Federico Perotto InnovaLang Srl
Domanda per i giuristi: venderlo a $14.57 in cartaceo e $18.59 in formato elettronico configura istigazione a delinquere? Scherzi a parte grazie per la segnalazione. Diego PS ricambio con una segnalazione che forse può interessare questa lista non tanto per il tema trattato, quanto perchè tutti necessitano della lingua inglese: sto leggendo Spell it out, the story of English spelling. Molto interessante From: perotto@innovalang.eu To: nexa@server-nexa.polito.it Date: Thu, 28 Mar 2013 10:46:26 +0100 Subject: [nexa] Citizenville, lettura consigliata! Ciao a tutt*, In questi giorni sto leggendo Citizenville, pubblicato il mese scorso: Citizenville is the story of how ordinary citizens can use new digital tools to dissolve political gridlock and transform American democracy. As social networking and smart phones have changed the way we communicate with one another, these technologies are also changing our relationship with government. Un’interessante testimonianza dell’ex sindaco di San Francisco e ora Lieutenant Governor della California. http://citizenville.com Federico Perotto InnovaLang Srl _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
del 18,59 vanno tolte le tasse, i costi di distribuzione/intermediazione ed i costi variabili di produzione. non so dove lo hai cercato e non conosco le regole su VAT locali se la situazione fosse come in italia, il prezzo netto IVA sarebbe carta 14,57 x (1-0,04) = 13,99USD digitale 18,59 x (1-0,21) = 14,7USD a quel punto sul digitale va tolta la commissione ad apple/google/amazon del 30% e all'editore arrivano per il digitale 10,29USD se stampa e distribuzione del cartaceo incidono per il 26,4% (cosa che mi sembra plausibile) su quei 13,99 di cui sopra, l'editore incassa la stessa cifra tradotto: il digitale costa di piu' perche' le tasse e la filiera di intermediazione si tengono una parte piu' consistente di quanto accada per la carta ciao, s. Il 28/03/2013 10:58, Diego Giorio ha scritto:
Domanda per i giuristi: venderlo a $14.57 in cartaceo e $18.59 in formato elettronico configura istigazione a delinquere?
Scherzi a parte grazie per la segnalazione.
Diego
PS ricambio con una segnalazione che forse può interessare questa lista non tanto per il tema trattato, quanto perchè tutti necessitano della lingua inglese: sto leggendo Spell it out, the story of English spelling. Molto interessante
From: perotto@innovalang.eu To: nexa@server-nexa.polito.it Date: Thu, 28 Mar 2013 10:46:26 +0100 Subject: [nexa] Citizenville, lettura consigliata!
Ciao a tutt*,
In questi giorni sto leggendo Citizenville, pubblicato il mese scorso:
Citizenville is the story of how ordinary citizens can use new digital tools to dissolve political gridlock and transform American democracy. As social networking and smart phones have changed the way we communicate with one another, these technologies are also changing our relationship with government.
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Sì, a parte la battuta che ho fatto, del costo dei libri digitali già si era parlato in passato. I costi che ho indicato sono di Amazon USA; quando risiedevo a Los Angeles l'equivalente IVA era locale e per la contesa era dell'8,25%, in Arizona era intorno al 6% ed alle Hawaii il 4,2%, non so a che tariffa faccia riferimento Amazon USA. Il punto, però, è che per i libri digitali non ci sono costi di stampa e spedizione, mentre quelli del sistema di distribuzione sono, per la singola copia, estremamente ridotti rispetto al cartaceo. Inoltre il libro elettronico ha (almeno per ora), diverse limitazioni: non lo si può prestare o lasciare in eredità. Insomma, mi aspetto che costi un po' meno dell'oggetto fisico. Sul sito italiano di Amazon è venduto a euro 16.81 in cartaceo e 14.31 in kindle edition, che già è un po' più ragionevole. Spell it out, per fare un esempio, è 13,56 cartaceo, 6.99 elettronico. Per arrivare all'estremo di The politics of Water in Africa (fra l'altro molto interessante) che costa 82.61euro in cartaceo ed 1.72euro (!!!) in formato elettronico (ripeto: 82.61 contro 1.72, non è un errore). Buona lettura a tutti (e buona Pasqua) Diego
Date: Thu, 28 Mar 2013 12:03:46 +0100 From: stefano@quintarelli.it To: dgiorio@hotmail.com CC: nexa@server-nexa.polito.it Subject: Re: [nexa] Citizenville, lettura consigliata!
del 18,59 vanno tolte le tasse, i costi di distribuzione/intermediazione ed i costi variabili di produzione.
non so dove lo hai cercato e non conosco le regole su VAT locali
se la situazione fosse come in italia, il prezzo netto IVA sarebbe carta 14,57 x (1-0,04) = 13,99USD digitale 18,59 x (1-0,21) = 14,7USD
a quel punto sul digitale va tolta la commissione ad apple/google/amazon del 30% e all'editore arrivano per il digitale 10,29USD
se stampa e distribuzione del cartaceo incidono per il 26,4% (cosa che mi sembra plausibile) su quei 13,99 di cui sopra, l'editore incassa la stessa cifra
tradotto: il digitale costa di piu' perche' le tasse e la filiera di intermediazione si tengono una parte piu' consistente di quanto accada per la carta
ciao, s.
Il 28/03/2013 10:58, Diego Giorio ha scritto:
Domanda per i giuristi: venderlo a $14.57 in cartaceo e $18.59 in formato elettronico configura istigazione a delinquere?
Scherzi a parte grazie per la segnalazione.
Diego
PS ricambio con una segnalazione che forse può interessare questa lista non tanto per il tema trattato, quanto perchè tutti necessitano della lingua inglese: sto leggendo Spell it out, the story of English spelling. Molto interessante
From: perotto@innovalang.eu To: nexa@server-nexa.polito.it Date: Thu, 28 Mar 2013 10:46:26 +0100 Subject: [nexa] Citizenville, lettura consigliata!
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Ve lo fotocopio? (scherzo...) Grazie per le interessanti informazioni, Diego e Stefano. Federico From: Diego Giorio Sent: Thursday, March 28, 2013 12:19 PM To: Stefano Quintarelli Cc: Nexa Subject: Re: [nexa] Citizenville, lettura consigliata! Sì, a parte la battuta che ho fatto, del costo dei libri digitali già si era parlato in passato. I costi che ho indicato sono di Amazon USA; quando risiedevo a Los Angeles l'equivalente IVA era locale e per la contesa era dell'8,25%, in Arizona era intorno al 6% ed alle Hawaii il 4,2%, non so a che tariffa faccia riferimento Amazon USA. Il punto, però, è che per i libri digitali non ci sono costi di stampa e spedizione, mentre quelli del sistema di distribuzione sono, per la singola copia, estremamente ridotti rispetto al cartaceo. Inoltre il libro elettronico ha (almeno per ora), diverse limitazioni: non lo si può prestare o lasciare in eredità. Insomma, mi aspetto che costi un po' meno dell'oggetto fisico. Sul sito italiano di Amazon è venduto a euro 16.81 in cartaceo e 14.31 in kindle edition, che già è un po' più ragionevole. Spell it out, per fare un esempio, è 13,56 cartaceo, 6.99 elettronico. Per arrivare all'estremo di The politics of Water in Africa (fra l'altro molto interessante) che costa 82.61euro in cartaceo ed 1.72euro (!!!) in formato elettronico (ripeto: 82.61 contro 1.72, non è un errore). Buona lettura a tutti (e buona Pasqua) Diego
Date: Thu, 28 Mar 2013 12:03:46 +0100 From: stefano@quintarelli.it To: dgiorio@hotmail.com CC: nexa@server-nexa.polito.it Subject: Re: [nexa] Citizenville, lettura consigliata!
del 18,59 vanno tolte le tasse, i costi di distribuzione/intermediazione ed i costi variabili di produzione.
non so dove lo hai cercato e non conosco le regole su VAT locali
se la situazione fosse come in italia, il prezzo netto IVA sarebbe carta 14,57 x (1-0,04) = 13,99USD digitale 18,59 x (1-0,21) = 14,7USD
a quel punto sul digitale va tolta la commissione ad apple/google/amazon del 30% e all'editore arrivano per il digitale 10,29USD
se stampa e distribuzione del cartaceo incidono per il 26,4% (cosa che mi sembra plausibile) su quei 13,99 di cui sopra, l'editore incassa la stessa cifra
tradotto: il digitale costa di piu' perche' le tasse e la filiera di intermediazione si tengono una parte piu' consistente di quanto accada per la carta
ciao, s.
Il 28/03/2013 10:58, Diego Giorio ha scritto:
Domanda per i giuristi: venderlo a $14.57 in cartaceo e $18.59 in formato elettronico configura istigazione a delinquere?
Scherzi a parte grazie per la segnalazione.
Diego
PS ricambio con una segnalazione che forse può interessare questa lista non tanto per il tema trattato, quanto perchè tutti necessitano della lingua inglese: sto leggendo Spell it out, the story of English spelling. Molto interessante
From: perotto@innovalang.eu To: nexa@server-nexa.polito.it Date: Thu, 28 Mar 2013 10:46:26 +0100 Subject: [nexa] Citizenville, lettura consigliata!
Ciao a tutt*,
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Il 28/03/2013 12:30, Federico Perotto, InnovaLang sas ha scritto:
Il punto, però, è che per i libri digitali non ci sono costi di stampa e spedizione, mentre quelli del sistema di distribuzione sono, per la singola copia, estremamente ridotti rispetto al cartaceo.
dovrebbe per logica, ma non e' cosi'. gli abilitatori (produttori di device), sfruttando la licenza d'uso che invalida la garanzia, impedendo di fatto le modifiche del software, hanno preinstallato un solo proprio shop, diventando di fatto monopolisti per ciascuna piattaforma e trasformandosi da abilitatori in intermediari che richiedono il 30% del prezzo di vendita. piu' dei costi di stampa e distribuzione della carta
Inoltre il libro elettronico ha (almeno per ora), diverse limitazioni: non lo si può prestare o lasciare in eredità.
perche' purtroppo non e' un libro ma un servizio... ciao, s. -- my calendar: http://doodle.com/quinta http://blog.quintarelli.it
Beh, in parte è vero, ma in parte no. In Italia, che io sappia, solo Amazon ha un formato proprietario, mentre Mondadori (anche col Kobo), IBS, bookrepubblic, per citare i più famosi hanno formati epub o pdf compatibili con diversi device. Difatti io uso un Sony per tutto e un kindle per Amazon (chiaro che se mi metto li trasferisco comunque, ma non sembra onesto). Amazon, che io sappia, non è particolarmente "avido", come dimostra il fatto che migliaia di titoli sono gratuiti, altri a bassissimo costo, anche di autori nuovi, e che comunque mediamente i suoi libri kindle edition costano molto meno dell'equivalente cartaceo. Mi chiedo perchè su alcuni titoli è invece più alto il testo elettronico (sì certo, compro un licenza e non un oggetto). Ancora potrei accettare che costino la stessa cifra, ma "penalizzare" il testo elettronico, per quanto le tasse siano più alte su di questo, continua a non sembrarmi ragionevole. Diego
Date: Thu, 28 Mar 2013 21:53:23 +0100 From: stefano@quintarelli.it To: perotto@innovalang.eu CC: dgiorio@hotmail.com; nexa@server-nexa.polito.it Subject: Re: [nexa] Citizenville, lettura consigliata!
Il 28/03/2013 12:30, Federico Perotto, InnovaLang sas ha scritto:
Il punto, però, è che per i libri digitali non ci sono costi di stampa e spedizione, mentre quelli del sistema di distribuzione sono, per la singola copia, estremamente ridotti rispetto al cartaceo.
dovrebbe per logica, ma non e' cosi'.
gli abilitatori (produttori di device), sfruttando la licenza d'uso che invalida la garanzia, impedendo di fatto le modifiche del software, hanno preinstallato un solo proprio shop, diventando di fatto monopolisti per ciascuna piattaforma e trasformandosi da abilitatori in intermediari che richiedono il 30% del prezzo di vendita.
piu' dei costi di stampa e distribuzione della carta
Inoltre il libro elettronico ha (almeno per ora), diverse limitazioni: non lo si può prestare o lasciare in eredità.
perche' purtroppo non e' un libro ma un servizio...
ciao, s.
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non parlo di formato degli ebook ma di presenza preinsatllata di uno shop con (in alcuni casi piu' forte che in altri) il divieto di installare altri shop. se vuoi vendere, devi passare da loro e lasciargli giu' il 30%. (non che non esistano modi per comprare alternativi, ma sono noti ed usati da una percentuale di target dalle dimensioni di filo interdentale. per quedsto ho scritto "se vuoi vendere, devi passare da loro e lasciarli giu' il 30%" e non ho scritto "che sei obbligato a comprare da loro" ciao,s . Il 28/03/2013 22:04, Diego Giorio ha scritto:
Beh, in parte è vero, ma in parte no. In Italia, che io sappia, solo Amazon ha un formato proprietario, mentre Mondadori (anche col Kobo), IBS, bookrepubblic, per citare i più famosi hanno formati epub o pdf compatibili con diversi device. Difatti io uso un Sony per tutto e un kindle per Amazon (chiaro che se mi metto li trasferisco comunque, ma non sembra onesto). Amazon, che io sappia, non è particolarmente "avido", come dimostra il fatto che migliaia di titoli sono gratuiti, altri a bassissimo costo, anche di autori nuovi, e che comunque mediamente i suoi libri kindle edition costano molto meno dell'equivalente cartaceo. Mi chiedo perchè su alcuni titoli è invece più alto il testo elettronico (sì certo, compro un licenza e non un oggetto). Ancora potrei accettare che costino la stessa cifra, ma "penalizzare" il testo elettronico, per quanto le tasse siano più alte su di questo, continua a non sembrarmi ragionevole.
Diego
Date: Thu, 28 Mar 2013 21:53:23 +0100 From: stefano@quintarelli.it To: perotto@innovalang.eu CC: dgiorio@hotmail.com; nexa@server-nexa.polito.it Subject: Re: [nexa] Citizenville, lettura consigliata!
Il 28/03/2013 12:30, Federico Perotto, InnovaLang sas ha scritto:
Il punto, però, è che per i libri digitali non ci sono costi di stampa e spedizione, mentre quelli del sistema di distribuzione sono, per la singola copia, estremamente ridotti rispetto al cartaceo.
dovrebbe per logica, ma non e' cosi'.
gli abilitatori (produttori di device), sfruttando la licenza d'uso che invalida la garanzia, impedendo di fatto le modifiche del software, hanno preinstallato un solo proprio shop, diventando di fatto monopolisti per ciascuna piattaforma e trasformandosi da abilitatori in intermediari che richiedono il 30% del prezzo di vendita.
piu' dei costi di stampa e distribuzione della carta
Inoltre il libro elettronico ha (almeno per ora), diverse limitazioni: non lo si può prestare o lasciare in eredità.
perche' purtroppo non e' un libro ma un servizio...
ciao, s.
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Ah, ok, non avevo capito subito il punto. In realtà comunque mi sembra che stiamo dicendo la stessa cosa: quando dicevo che i costi di distribuzione sono minimi, su una singola copia, rispetto al libro cartaceo intendevo riferirmi ai soli costi vivi: una volta messo su un server e caricato nel sistema, milioni di copie possono essere distribuite praticamente senza costi, mentre il libro fisico, dopo essere stato stampato, deve essere spedito, messo sugli scaffali, venduto ecc ecc. Quindi abbiamo i diritti d'autore che sono invarianti (se non c'è un accordo specifico), le spese di pubblicità che sono invarianti, le spese di stampa e spedizione che spariscono, le spese di distribuzione che sono minime e le tasse che sono un po' più alte per gli ebook. Se alla fine il prezzo di vendita è più alto per quest'ultimo c'è qualcuno che ci sta guadagnando troppo! Buona serata a tutti Diego PS: una curiosità: se non sbaglio le norme sulla stampa prevedono che ogni edizione debba riservare due copie alla biblioteca di Firenze e di Roma. Se un testo esce in edizione solamente elettronica c'è qualche Istituzione pubblica che lo raccoglie e conserva in modo equivalente?
Date: Thu, 28 Mar 2013 22:24:53 +0100 From: stefano@quintarelli.it To: dgiorio@hotmail.com CC: nexa@server-nexa.polito.it Subject: Re: [nexa] Citizenville, lettura consigliata!
non parlo di formato degli ebook ma di presenza preinsatllata di uno shop con (in alcuni casi piu' forte che in altri) il divieto di installare altri shop.
se vuoi vendere, devi passare da loro e lasciargli giu' il 30%. (non che non esistano modi per comprare alternativi, ma sono noti ed usati da una percentuale di target dalle dimensioni di filo interdentale. per quedsto ho scritto "se vuoi vendere, devi passare da loro e lasciarli giu' il 30%" e non ho scritto "che sei obbligato a comprare da loro"
ciao,s .
Il 28/03/2013 22:04, Diego Giorio ha scritto:
Beh, in parte è vero, ma in parte no. In Italia, che io sappia, solo Amazon ha un formato proprietario, mentre Mondadori (anche col Kobo), IBS, bookrepubblic, per citare i più famosi hanno formati epub o pdf compatibili con diversi device. Difatti io uso un Sony per tutto e un kindle per Amazon (chiaro che se mi metto li trasferisco comunque, ma non sembra onesto). Amazon, che io sappia, non è particolarmente "avido", come dimostra il fatto che migliaia di titoli sono gratuiti, altri a bassissimo costo, anche di autori nuovi, e che comunque mediamente i suoi libri kindle edition costano molto meno dell'equivalente cartaceo. Mi chiedo perchè su alcuni titoli è invece più alto il testo elettronico (sì certo, compro un licenza e non un oggetto). Ancora potrei accettare che costino la stessa cifra, ma "penalizzare" il testo elettronico, per quanto le tasse siano più alte su di questo, continua a non sembrarmi ragionevole.
Diego
Date: Thu, 28 Mar 2013 21:53:23 +0100 From: stefano@quintarelli.it To: perotto@innovalang.eu CC: dgiorio@hotmail.com; nexa@server-nexa.polito.it Subject: Re: [nexa] Citizenville, lettura consigliata!
Il 28/03/2013 12:30, Federico Perotto, InnovaLang sas ha scritto:
Il punto, però, è che per i libri digitali non ci sono costi di stampa e spedizione, mentre quelli del sistema di distribuzione sono, per la singola copia, estremamente ridotti rispetto al cartaceo.
dovrebbe per logica, ma non e' cosi'.
gli abilitatori (produttori di device), sfruttando la licenza d'uso che invalida la garanzia, impedendo di fatto le modifiche del software, hanno preinstallato un solo proprio shop, diventando di fatto monopolisti per ciascuna piattaforma e trasformandosi da abilitatori in intermediari che richiedono il 30% del prezzo di vendita.
piu' dei costi di stampa e distribuzione della carta
Inoltre il libro elettronico ha (almeno per ora), diverse limitazioni: non lo si può prestare o lasciare in eredità.
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