Segnalo un'interessante riflessione di Andrea Zanni sul tema della concreta diffusione del modello open access: http://www.chefuturo.it/2013/09/open-access-cresce-ma-quanto-questione-di-me... . E mi sia consentito un commento, che ho già scritto altrove (cioè qui: http://www.apogeonline.com/webzine/2013/02/07/open-access-autori-svegliatevi) ma che ripeto volentieri. Nel mio modo di vedere, la spinta verso l'open access DEVE venire in buona parte DAGLI AUTORI. Se aspettiamo che arrivi dagli editori, stiamo freschi. Gli autori, specie quelli più autorevoli e quindi con maggiore forza contrattuale, devono svegliarsi e iniziare a chiedere sistematicamente che i loro articoli vengano pubblicati con licenze open, o comunque a privilegiare la pubblicazione su riviste che adottino licenze open. Se continuano a rispondere "beh, io mi sono adattato alle policy di copyright dell'editore..." non andremo molto avanti. Ancora peggio quelli che dicono/pensano "non spetta a me occuparmi del copyright...". Ma come?! L'AUTORE è appunto il titolare originario di ogni diritto d'AUTORE! Se non spetta a lui occuparsene, a chi spetta?!? Un cordiale saluto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org
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Simone Aliprandi