Cari amici sono molto d'accordo nel seguire con estrema attenzione la vicenda del prolungamento secolare dei diritti d'autore. Sono invece un po' preoccupato che siamo tutti così poco preoccupati di un altro fenomeno: ieri due giovani sono stati condannati a quattro anni per avere scritto su facebook "istigazioni" non messe in pratica da nessuno a seguire l'esempio di Tottenham. E in generale (vedi La stampa di oggi) i tribunali britannici stanno applicando una mano pesantissima contro chiunque usi facebook per sostenere i rito. Credo sia la più grave violazione della libertà di manifestazione del pensiero da quando esiste Internet. Che venga dalla patria della monarchia costituzionale e del liberalismo moderno è ancora più preoccupante. Proporrei una protesta internazionale via social network, se avessi idea di come si può fare cari saluti Peppino Ortoleva
Il 18/08/2011 11:19, peppino.ortoleva@unito.it ha scritto:
Sono invece un po' preoccupato che siamo tutti così poco preoccupati di un altro fenomeno: ieri due giovani sono stati condannati a quattro anni per avere scritto su facebook "istigazioni" non messe in pratica da nessuno a seguire l'esempio di Tottenham.
Avresti della documentazione/articoli da consigliare sul caso? Ciao, Paolo
Avresti della documentazione/articoli da consigliare sul caso?
Ciao, Paolo
Voilà: A Cheshire man jailed for using Facebook to incite disorder during last week's riots is to appeal against his prison sentence.http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-14557772 England riots: pair jailed for four years for using Facebook to incite disorder http://www.guardian.co.uk/uk/2011/aug/16/uk-riots-four-years-disorder-facebo... Buon proseguimento Luca BelliDoctorant en Droit Public PRES Sorbonne Universités; Université Panthéon-Assas, Paris 2Membre du CERSA-CNRShttp://www.cersa.cnrs.fr/spip.php%3Farticle1387.html
Qui di seguito, la base legale, ovvero le disposizioni dello UK Serious Crime Act del 2007: http://www.legislation.gov.uk/ukpga/2007/27/part/2/crossheading/inchoate-off... C'è da notare che sui giornali e tabloid inglesi, ciò che sconcerta è l'entità della pena (4 anni) più che il merito della condanna, vista da molti come un "deterrente" al dilagare degli scontri :( Non è una novità: mi pare di ricordare una situazione analoga, anni fa, durante gli scontri nelle banlieux attorno a Parigi, quando alcuni giovani bloggers vennero perseguiti dal tribunale di Parigi per "incitazione alla violenza via Internet". Corrado Druetta
Avresti della documentazione/articoli da consigliare sul caso?
Ciao, Paolo
Voilà: A Cheshire man jailed for using Facebook to incite disorder during last week's riots is to appeal against his prison sentence. http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-14557772 England riots: pair jailed for four years for using Facebook to incite disorder http://www.guardian.co.uk/uk/2011/aug/16/uk-riots-four-years-disorder-facebo... Buon proseguimento Luca Belli Doctorant en Droit Public PRES Sorbonne Universités; Université Panthéon-Assas, Paris 2 Membre du CERSA-CNRS http://www.cersa.cnrs.fr/spip.php%3Farticle1387.html _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
segnalazione utile, piu' sulle recenti vicende a san francisco ma vale anche per quelle londinesi, questo pezzo di douglas rushkoff con riflessioni meno scontate, soprattutto il senso generale di (auto)imparare gli effetti e le dinamiche di tali strumenti, in linea con il suo delizioso libretto, "program or be programmed", in autunno in edizione italiana... Cutting social media no answer to flash mobs http://www.cnn.com/2011/OPINION/08/17/rushkoff.flash.mobs/index.html?hpt=hp_...
participants (5)
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bernardo parrella -
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