D'Eramo, "Breve la felice vita delle fake news"
Marco D'Eramo *Breve la felice vita delle fake news** *https://www.micromega.net/breve-la-felice-vita-delle-fake-news/ (apparso a gennaio in inglese qui: "The Short Life of Fake News" https://newleftreview.org/sidecar/posts/8). jc
Breve la felice vita delle fake news https://www.micromega.net/breve-la-felice-vita-delle-fake-news/
"l’establishment si è sentito franare la terra sotto i piedi quando ha visto trionfare menzogne che non erano le proprie. [...] per definizione la censura consiste nell’attribuirsi il diritto di decidere [...] ciò che i cittadini possono conoscere e ciò che non devono sapere. [...] La categoria di fake news può quindi andare in letargo, [...] tirata fuori in caso di necessità, quando un mentitore migliore del potere verrà a incrinare il potere dei mentitori." Se ci fossero state le "fake news" dal basso e, quindi, Internet, quaranta anni fa, le 81 vittime della strage di Ustica [1] avrebbero avuto sicuramente giustizia (e chissà, magari l'Italia sarebbe uscita dalla NATO). E invece, grazie alle "menzogne" di centinaia di persone dell'establishment nazionale ed internazionale, ad oggi, non si conoscono né la dinamica, né gli "esecutori", né i "mandanti", né i "depistatori" di quella strage, purtroppo solo le vittime. Lunga vita alle fake news. Antonio [1] https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica
"La vera violenza è quella dello Stato" dicevano le BR negli anni '70 Trovate la fallacia argomentativa G. On Sun, 28 Mar 2021 at 16:34, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> wrote:
Breve la felice vita delle fake news https://www.micromega.net/breve-la-felice-vita-delle-fake-news/
"l’establishment si è sentito franare la terra sotto i piedi quando ha visto trionfare menzogne che non erano le proprie. [...] per definizione la censura consiste nell’attribuirsi il diritto di decidere [...] ciò che i cittadini possono conoscere e ciò che non devono sapere. [...] La categoria di fake news può quindi andare in letargo, [...] tirata fuori in caso di necessità, quando un mentitore migliore del potere verrà a incrinare il potere dei mentitori."
Se ci fossero state le "fake news" dal basso e, quindi, Internet, quaranta anni fa, le 81 vittime della strage di Ustica [1] avrebbero avuto sicuramente giustizia (e chissà, magari l'Italia sarebbe uscita dalla NATO). E invece, grazie alle "menzogne" di centinaia di persone dell'establishment nazionale ed internazionale, ad oggi, non si conoscono né la dinamica, né gli "esecutori", né i "mandanti", né i "depistatori" di quella strage, purtroppo solo le vittime.
Lunga vita alle fake news.
Antonio
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Non ho capito che cosa c’entrino le BR, Guido. jc (Sent from my wireless device; please excuse brevity and typos (if any))
On 28 Mar 2021, at 16:40, Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> wrote:
"La vera violenza è quella dello Stato" dicevano le BR negli anni '70
Trovate la fallacia argomentativa
G.
On Sun, 28 Mar 2021 at 16:34, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> wrote:
Breve la felice vita delle fake news https://www.micromega.net/breve-la-felice-vita-delle-fake-news/
"l’establishment si è sentito franare la terra sotto i piedi quando ha visto trionfare menzogne che non erano le proprie. [...] per definizione la censura consiste nell’attribuirsi il diritto di decidere [...] ciò che i cittadini possono conoscere e ciò che non devono sapere. [...] La categoria di fake news può quindi andare in letargo, [...] tirata fuori in caso di necessità, quando un mentitore migliore del potere verrà a incrinare il potere dei mentitori."
Se ci fossero state le "fake news" dal basso e, quindi, Internet, quaranta anni fa, le 81 vittime della strage di Ustica [1] avrebbero avuto sicuramente giustizia (e chissà, magari l'Italia sarebbe uscita dalla NATO). E invece, grazie alle "menzogne" di centinaia di persone dell'establishment nazionale ed internazionale, ad oggi, non si conoscono né la dinamica, né gli "esecutori", né i "mandanti", né i "depistatori" di quella strage, purtroppo solo le vittime.
Lunga vita alle fake news.
Antonio
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Juan Carlos, mi è sembrato di scorgere un'analogia tra questi due paralogismi: - "La vera violenza è quella dello Stato" - "Le vere fake news sono quelle delle élite" sbaglio? G. On Sun, 28 Mar 2021 at 18:16, J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it> wrote:
Non ho capito che cosa c’entrino le BR, Guido.
jc
(Sent from my wireless device; please excuse brevity and typos (if any))
On 28 Mar 2021, at 16:40, Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> wrote:
"La vera violenza è quella dello Stato" dicevano le BR negli anni '70
Trovate la fallacia argomentativa
G.
On Sun, 28 Mar 2021 at 16:34, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> wrote:
Breve la felice vita delle fake news https://www.micromega.net/breve-la-felice-vita-delle-fake-news/
"l’establishment si è sentito franare la terra sotto i piedi quando ha visto trionfare menzogne che non erano le proprie. [...] per definizione la censura consiste nell’attribuirsi il diritto di decidere [...] ciò che i cittadini possono conoscere e ciò che non devono sapere. [...] La categoria di fake news può quindi andare in letargo, [...] tirata fuori in caso di necessità, quando un mentitore migliore del potere verrà a incrinare il potere dei mentitori."
Se ci fossero state le "fake news" dal basso e, quindi, Internet, quaranta anni fa, le 81 vittime della strage di Ustica [1] avrebbero avuto sicuramente giustizia (e chissà, magari l'Italia sarebbe uscita dalla NATO). E invece, grazie alle "menzogne" di centinaia di persone dell'establishment nazionale ed internazionale, ad oggi, non si conoscono né la dinamica, né gli "esecutori", né i "mandanti", né i "depistatori" di quella strage, purtroppo solo le vittime.
Lunga vita alle fake news.
Antonio
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Non so se qualcuno - sul calco di "reductio ad hitlerum" - ha già coniato l'espressione "reductio ad legiones rubras"... jc On 28/03/21 19:46, Guido Vetere wrote:
Juan Carlos, mi è sembrato di scorgere un'analogia tra questi due paralogismi:
- "La vera violenza è quella dello Stato" - "Le vere fake news sono quelle delle élite"
sbaglio? G.
On Sun, 28 Mar 2021 at 18:16, J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it <mailto:demartin@polito.it>> wrote:
Non ho capito che cosa c’entrino le BR, Guido.
jc
(Sent from my wireless device; please excuse brevity and typos (if any))
On 28 Mar 2021, at 16:40, Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com <mailto:vetere.guido@gmail.com>> wrote:
"La vera violenza è quella dello Stato" dicevano le BR negli anni '70
Trovate la fallacia argomentativa
G.
On Sun, 28 Mar 2021 at 16:34, Antonio Iacono <antiac@gmail.com <mailto:antiac@gmail.com>> wrote:
> Breve la felice vita delle fake news > https://www.micromega.net/breve-la-felice-vita-delle-fake-news/ <https://www.micromega.net/breve-la-felice-vita-delle-fake-news/>
"l’establishment si è sentito franare la terra sotto i piedi quando ha visto trionfare menzogne che non erano le proprie. [...] per definizione la censura consiste nell’attribuirsi il diritto di decidere [...] ciò che i cittadini possono conoscere e ciò che non devono sapere. [...] La categoria di fake news può quindi andare in letargo, [...] tirata fuori in caso di necessità, quando un mentitore migliore del potere verrà a incrinare il potere dei mentitori."
Se ci fossero state le "fake news" dal basso e, quindi, Internet, quaranta anni fa, le 81 vittime della strage di Ustica [1] avrebbero avuto sicuramente giustizia (e chissà, magari l'Italia sarebbe uscita dalla NATO). E invece, grazie alle "menzogne" di centinaia di persone dell'establishment nazionale ed internazionale, ad oggi, non si conoscono né la dinamica, né gli "esecutori", né i "mandanti", né i "depistatori" di quella strage, purtroppo solo le vittime.
Lunga vita alle fake news.
Antonio
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica <https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica> _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa <https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa>
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it <mailto:nexa@server-nexa.polito.it> https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa <https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa>
Ciao Guido, a me invece hai fatto tornare in mente la definizione di Stato di Max Weber. Non conosco alcuno studioso che abbia definito lo Stato come quella istituzione che ha conquistato e mantiene l'uso legittimo delle fake news. Per ora. Ma di questi tempi non si sa mai. Giacomo On March 28, 2021 5:46:28 PM UTC, Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> wrote:
Juan Carlos, mi è sembrato di scorgere un'analogia tra questi due paralogismi:
- "La vera violenza è quella dello Stato" - "Le vere fake news sono quelle delle élite"
sbaglio? G.
On Sun, 28 Mar 2021 at 18:16, J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it> wrote:
Non ho capito che cosa c’entrino le BR, Guido.
jc
(Sent from my wireless device; please excuse brevity and typos (if any))
On 28 Mar 2021, at 16:40, Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> wrote:
"La vera violenza è quella dello Stato" dicevano le BR negli anni '70
Trovate la fallacia argomentativa
G.
On Sun, 28 Mar 2021 at 16:34, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> wrote:
Breve la felice vita delle fake news https://www.micromega.net/breve-la-felice-vita-delle-fake-news/
"l’establishment si è sentito franare la terra sotto i piedi quando ha visto trionfare menzogne che non erano le proprie. [...] per definizione la censura consiste nell’attribuirsi il diritto di decidere [...] ciò che i cittadini possono conoscere e ciò che non devono sapere. [...] La categoria di fake news può quindi andare in letargo, [...] tirata fuori in caso di necessità, quando un mentitore migliore del potere verrà a incrinare il potere dei mentitori."
Se ci fossero state le "fake news" dal basso e, quindi, Internet, quaranta anni fa, le 81 vittime della strage di Ustica [1] avrebbero avuto sicuramente giustizia (e chissà, magari l'Italia sarebbe uscita dalla NATO). E invece, grazie alle "menzogne" di centinaia di persone dell'establishment nazionale ed internazionale, ad oggi, non si conoscono né la dinamica, né gli "esecutori", né i "mandanti", né i "depistatori" di quella strage, purtroppo solo le vittime.
Lunga vita alle fake news.
Antonio
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
nessuno nega l'esistenza degli 'arcana imperii', ma dire che le falsità popolari siano in qualche relazione con le fake news di Stato mi sembra una 'suggestio' abbastanza pericolosa e adesso basta col latinorum! :-) G. On Sun, 28 Mar 2021 at 19:57, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> wrote:
Ciao Guido, a me invece hai fatto tornare in mente la definizione di Stato di Max Weber.
Non conosco alcuno studioso che abbia definito lo Stato come quella istituzione che ha conquistato e mantiene l'uso legittimo delle fake news.
Per ora.
Ma di questi tempi non si sa mai.
Giacomo
On March 28, 2021 5:46:28 PM UTC, Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> wrote:
Juan Carlos, mi è sembrato di scorgere un'analogia tra questi due paralogismi:
- "La vera violenza è quella dello Stato" - "Le vere fake news sono quelle delle élite"
sbaglio? G.
On Sun, 28 Mar 2021 at 18:16, J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it> wrote:
Non ho capito che cosa c’entrino le BR, Guido.
jc
(Sent from my wireless device; please excuse brevity and typos (if any))
On 28 Mar 2021, at 16:40, Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> wrote:
"La vera violenza è quella dello Stato" dicevano le BR negli anni '70
Trovate la fallacia argomentativa
G.
On Sun, 28 Mar 2021 at 16:34, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> wrote:
Breve la felice vita delle fake news https://www.micromega.net/breve-la-felice-vita-delle-fake-news/
"l’establishment si è sentito franare la terra sotto i piedi quando ha visto trionfare menzogne che non erano le proprie. [...] per definizione la censura consiste nell’attribuirsi il diritto di decidere [...] ciò che i cittadini possono conoscere e ciò che non devono sapere. [...] La categoria di fake news può quindi andare in letargo, [...] tirata fuori in caso di necessità, quando un mentitore migliore del potere verrà a incrinare il potere dei mentitori."
Se ci fossero state le "fake news" dal basso e, quindi, Internet, quaranta anni fa, le 81 vittime della strage di Ustica [1] avrebbero avuto sicuramente giustizia (e chissà, magari l'Italia sarebbe uscita dalla NATO). E invece, grazie alle "menzogne" di centinaia di persone dell'establishment nazionale ed internazionale, ad oggi, non si conoscono né la dinamica, né gli "esecutori", né i "mandanti", né i "depistatori" di quella strage, purtroppo solo le vittime.
Lunga vita alle fake news.
Antonio
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
nessuno nega l'esistenza degli 'arcana imperii', ma dire che le falsità popolari siano in qualche relazione con le fake news di Stato mi sembra una 'suggestio' abbastanza pericolosa
Un conto sono i "segreti di Stato", un altro le "menzogne di Stato". E' delle seconde che si parlava. E' delle seconde a cui mi riferivo quando ho citato la strage di Ustica (a mia memoria la "vicenda" che ha avuto più "mentitori" tra l'apparato politico-militare in uno Stato moderno). Sono le seconde un "vulnus" da estirpare. Le falsità popolari sono innocenti, credulone, dettate sicuramente da ignoranza e superficialità, ma, e la finisco pure io con le locuzioni latine, "vox populi, vox Dei", in esse c'è quasi sempre un barlume di verità. Antonio
On Sun, 2021-03-28 at 16:34 +0200, Antonio Iacono wrote:
Se ci fossero state le "fake news" dal basso e, quindi, Internet,quaranta anni fa, le 81 vittime della strage di Ustica [1] avrebberoavuto sicuramente giustizia (e chissà, magari l'Italia sarebbe uscitadalla NATO).
... se ci fossero state le fake new E non ci fossero stati i mezzi usati nell'affaire Cambridge Analytica ...s
participants (6)
-
Antonio Iacono -
Giacomo Tesio -
Guido Vetere -
J.C. DE MARTIN -
J.C. DE MARTIN -
Marco A. Calamari