Il progetto "Giurisprudenza delle imprese" e la sua nota sul copyright
Navigando con grande interesse nel sito Giurisprudenzadelleimprese.it, arrivo per deformazione professionale alla classica sezione "note legali", leggo e non resisto a raccogliere l'espresso invito di "fornire osservazioni e suggerimenti". C'è in effetti qualcosa che non mi convince nel disclaimer sui diritti d'autore relativi al sito e al materiale in esso contenuto. Leggiamo il testo ad oggi presente sul sito: "La riproduzione dei testi pubblicati sul sito è vietata con qualsiasi mezzo analogico o digitale senza il consenso scritto dei curatori. I testi dei provvedimenti giurisprudenziali non sono coperti da diritto d’autore e dunque la protezione si riferisce esclusivamente alla elaborazione e alla forma di presentazione dei testi in oggetto. È consentita la copia dei testi per uso personale nei limiti di quanto previsto dal diritto d’autore. Sono consentite citazioni per cronaca, recensione o critica, purché accompagnate dall’indicazione della fonte." [continua qui: http://aliprandi.blogspot.it/2013/05/giurisprudenza-imprese-nota-copyright.h... ] Un cordiale salto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org
Riprendo la questione dei diritti sulle banche dati giuridiche prendendo spunto da uno dei commenti al mio articolo e al disclaimer del sito Giurisprudenzadelleimprese.it. Qualcuno (che tra l'altro ritengo competente e autorevole) sostiene che la semplice raccoltà e digitalizzazione (nel senso di mera scannerizzazione con procedimento automatico) di documenti di pubblico dominio (sentenze) generi comunque un diritto esclusivo (una sorta di diritto connesso), oltre ovviamente al diritto sui generis che verrebbe a formarsi nel caso in cui questi documenti digitalizzati andassero a formare una banca dati. Sinceramente a me sfugge quale sia questo diritto generato dalla mera digitalizzazione e su quale norma o principio giurisprudenziale esso si fondi. Ma magari è a me che manca un pezzo. Qualcuno può illuminarmi? Un caro saluto. S.A.
C'è in effetti qualcosa che non mi convince nel disclaimer sui diritti d'autore relativi al sito e al materiale in esso contenuto. Leggiamo il testo ad oggi presente sul sito: "La riproduzione dei testi pubblicati sul sito è vietata con qualsiasi mezzo analogico o digitale senza il consenso scritto dei curatori. I testi dei provvedimenti giurisprudenziali non sono coperti da diritto d’autore e dunque la protezione si riferisce esclusivamente alla elaborazione e alla forma di presentazione dei testi in oggetto. È consentita la copia dei testi per uso personale nei limiti di quanto previsto dal diritto d’autore. Sono consentite citazioni per cronaca, recensione o critica, purché accompagnate dall’indicazione della fonte."
[continua qui: http://aliprandi.blogspot.it/2013/05/giurisprudenza-imprese-nota-copyright.h... ]
-- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org
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