Gli Stati Uniti, lo scorso 2 dicembre, hanno respinto le richieste di un accordo vincolante che regoli o vieti l’uso di “robot killer”, proponendo invece un “codice di condotta” alle Nazioni Unite. Intervenendo a un incontro a Ginevra incentrato sulla ricerca di un terreno comune sull’uso di queste cosiddette armi letali autonome, un funzionario statunitense ha rifiutato l’idea di regolamentarne l’uso attraverso uno “strumento giuridicamente vincolante”. L’incontro era preparatorio per una conferenza di revisione sulla Convenzione su alcune armi convenzionali che si terrà dal 13 al 17 dicembre. (P. Benanti) Condivido volentieri, anche il video. dl https://www.youtube.com/watch?v=9rDo1QxI260 _________________________ don Luca Peyron Direttore Ufficio per la Pastorale Universitaria Arcidiocesi di Torino www.universitari.to.it via XX settembre 83, Torino tel. 011 5156239
Gli Stati Uniti, lo scorso 2 dicembre, hanno respinto le richieste di un accordo vincolante che regoli o vieti l’uso di “robot killer”, proponendo invece un “codice di condotta” alle Nazioni Unite.
Dalla parte opposta ... https://web.archive.org/web/20211130031615/https://www.newshub.co.nz/home/te... Già un "The Disarmament and Arms Control Minister" mi piace molto :) Se poi, oltre ad essere autosufficiente dal punto di vista energetico, ad avere una grande vastità di terreni disponibili per l'agricoltura e contemporaneamente una bassa densità abitativa, un clima stabile, ecc. si mette a capo di una coalizione per mettere a bando l'uso di robot killer, Nuova Zelanda, arrivoooooooo. A.
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Antonio Iacono -
don Luca Peyron