AGCOM e "filtri su DNS" (censura?)
AGCOM ha recentemente pubblicato la Delibera n. 16/22/CONS [1] dal titolo: "Delibera n. 16/22/CONS - Avvio della consultazione pubblica per l’adozione di linee guida finalizzate all’attuazione dell’articolo 7-bis del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28 in materia di “sistemi di protezione dei minori dai rischi del cyberspazio” Nel PDF allegato [2], a pagina 12, c'e' scritto: "Onde evitare la possibilità che i filtri basati sul DNS dell’operatore, di cui al punto 5, siano resi inefficaci dalla configurazione di altri DNS non appartenenti all’operatore di accesso, oppure mediante l’utilizzo della funzionalità di DNS-over-HTTPS presente nelle ultime versioni dei browser più diffusi, gli operatori di fascia A forniscono le seguenti funzionalità aggiuntive: - blocco degli indirizzi IP associati ai siti oggetto di filtro, nei casi in cui sia possibile un’associazione biunivoca tra gli stessi e l’indirizzo IP, o a server DNS; - blocco delle porte utilizzate dai protocolli DNS e DNS-over-TLS per le richieste inviate a server non appartenenti all’operatore." Ho dato una rapida occhiata alle 15 pagine del PDF e... mi preoccupano un po'. È la solita contrapposizione fra "tutela dei minori" (e quindi 'necessità di censura') e, appunto, "censura". Sembra trattarsi dell'avvio di una consultazione pubblica (e quindi sarebbe il caso di rispondere....), ma la profondita' di alcuni passaggi come, ad esempio, l'imposizione ai provider di filtrare il traffico verso indirizzi IP noti per ospitare DNS che aggirerebbero la detection... mi pare eccessiva. Tutto il documento, comunque, ruota attorno all'obbligo di introdurre i sistemi di Parental Control. Ripeto: _OBBLIGO_ (se il discorso andra' avanti... Ma pare proprio di si). Saluti, DV [1] https://www.agcom.it/documentazione/documento?p_p_auth=fLw7zRht&p_p_id=101_I... [2] https://www.agcom.it/documents/10179/25656763/Delibera+16-22-CONS/bcc6f638-4... -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
Buongiorno Damiano, scusa se faccio il pigro e approfitto del fatto che tu hai già letto Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it> writes: [...]
gli operatori di fascia A forniscono
cosa sono gli operatori di fascia A?
le seguenti funzionalità aggiuntive:
sostanzialmente si tratta di obbligo di utilizzo di sistemi di firewalling in uscita a livello IP o porta, controllati con una blacklist da AGCOM immagino [...]
l'imposizione ai provider di filtrare il traffico verso indirizzi IP noti per ospitare DNS che aggirerebbero la detection... mi pare eccessiva.
già da molto tempo uno degli strumenti per "bloccare" siti illegali è quello del cosiddetto "DNS legal poisoning", ma è inefficace perché ci sono servizi DNS non sottopposti alle autorità giudiziarie italiane anche il firewalling è del tutto inefficace, basta usare una VPN (chiedere ai cittadini cinesi), /quindi/ urge vietare anche IL SOFTWARE per le VPN (chiedere al governo cinese?) a questo punto suggerirei l'opzione armageddon: obbligo di preinstallare un sistema operativo e di applicativi forniti dal governo, senza possibilità di configurazione e men che meno di installazione applicazioni di terze parti da parte dei /consumatori/, ovviamente il tutto sotto il controllo della magistratura
Tutto il documento, comunque, ruota attorno all'obbligo di introdurre i sistemi di Parental Control. Ripeto: _OBBLIGO_
che tu sappia c'è scritto che il parental control è disattivabile su richiesta del cliente? [...] saluti, 380° -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
On Mon, 21 Feb 2022 23:17:53 +0100 Damiano Verzulli wrote:
Sembra trattarsi dell'avvio di una consultazione pubblica (e quindi sarebbe il caso di rispondere....), ma la profondita' di alcuni passaggi come, ad esempio, l'imposizione ai provider di filtrare il traffico verso indirizzi IP noti per ospitare DNS che aggirerebbero la detection... mi pare eccessiva.
Mi raccomando, nessuno gli dica che un DNS può ascoltare su qualsiasi porta. O che esiste l'/etc/hosts. E Tor. E le VPN. E... Ma magari facciamogli notare che i siti dannosi per i minori stanno TUTTI sul cloud di Amazon, Google e Microsoft, così gli bloccano tutti gli IP e ci riprendiamo la nostra sovranità cibernetica. E se bloccano gli IP di Facebook ed Instagram NOTORIAMENTE [1] dannosi per i minori, abbiamo risolto un'altro problema. E poi WhatsApp, Telegram e Signal... è dove i bulletti si organizzano! Blocchiamoli SUBITO! ! ! :-D E Alexa? Ha invitato una bimba a connettere con una moneta i poli esposti di una presa semi inserita! Poteva MORIRE! [2] Cos'è più pericoloso per lo sviluppo di un minore... di morire? Mi sembra ovvio che tutti gli ISP la devono bloccare SUBITO! Ah... che liberazione! Potremo dire "Grazie AGCOM!" :-D Oppure dite che l'AGCOM farà come il Garante della Privacy italiano, che quando c'è un GAFAM di mezzo si gira dall'altra parte?
Tutto il documento, comunque, ruota attorno all'obbligo di introdurre i sistemi di Parental Control. Ripeto: _OBBLIGO_ (se il discorso andra' avanti... Ma pare proprio di si).
Ma se sono PARENTAL control, i genitori dovranno fare opt-in, giusto? Altrimenti sarebbe un Governmental Control! Così come è descritta la procedura di sblocco, sito per sito, visita per visita, a scadenza, da parte dell'intestatario del contratto (con un codice segreto) si tratta di una censura di fatto in mano ad una autorità governativa. In sostanza il Governo si arroga il potere di decidere cosa i cittadini italiani possono leggere o vedere e cosa no. TUTTI i cittadini, non solo i minori. Perché se la cosa va avanti, il "parental control" non verrà imposto solo ai minori, ma anche agli adulti che, trattati come bambini "by default", saranno costretti ad andarsi a cercare il codice da inserire quando vogliono comportarsi come adulti. Ogni singola volta. Cosa mai potrà andare storto? Giacomo [1] https://www.wsj.com/articles/facebook-knows-instagram-is-toxic-for-teen-girl... [2] https://www.cnbc.com/2021/12/29/amazons-alexa-told-a-child-to-do-a-potential...
participants (3)
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380° -
Damiano Verzulli -
Giacomo Tesio