Re: [nexa] padre Benanti sostituisce Amato alla commissione algoritmi
Col termine “algoretica” Benanti ci marcia: nei discorsi di Giorgia Meloni all’ONU e altrove dice che bisogna “adottare l’algoretica, ossia dare un’etica agli algoritmi.” Ma Benanti stesso scrive che ciò non è possibile. Quando gli ho fatto notare che le sue opinioni vengono fraintese, ha alzato le braccia e ha detto: “dovrò scrivere un altro libro.” Comunque di commissioni su AI ce ne sono state ormai diverse: ogni governo fa le sue. In ogni caso le loro raccomandazioni sono sempre disattese. L’unica che riuscimmo a fare adottare fu la creazione di un Dottorato Nazionale di Intelligenza Artificiale, il primo a luvello nazionale in qualunque disciplina con 20 milioni che furono erogati dall’allora ministro Fioramonti, una settimana prima di dimettersi. Da allora ogni anno vengono erogate 200 borse di dottorato, molto apprezzate dagli studenti e adesso rilanciate sui fondi PNRR. — Beppe
On 7 Jan 2024, at 16:34, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:
From: Daniela Tafani <daniela.tafani@unipi.it> To: Maria Chiara Pievatolo <mariachiara.pievatolo@unipi.it>, "nexa@server-nexa.polito.it" <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: Re: [nexa] padre Benanti sostituisce Amato alla commissione algoritmi Message-ID: <8a8e15e320c447438bf17d158d6d4b0a@unipi.it> Content-Type: text/plain; charset="Windows-1252"
Andrea Capocci su Il manifesto di oggi:
"Dalla sua Benanti ha un atteggiamento critico ma aperto all’intelligenza artificiale, che non pone la Chiesa ai margini del dibattito. «Abbiamo bisogno di un’algor-etica, ovvero di un modo che renda computabili le valutazioni di bene e di male» è il suo vasto programma. È anche la linea ribadita nel messaggio di Capodanno da Francesco, che ha voluto il frate nerd nella Pontificia Accademia della Vita. Soprattutto, è una posizione che non infastidisce i colossi del Big Tech con cui Meloni non cerca alcuno scontro. Spostare l’attenzione sul piano etico, infatti, mette in secondo piano i rapporti di forza economici su cui si fonda il capitalismo delle piattaforme e che reclamerebbero interventi sul piano fiscale, della privacy e del diritto del lavoro, più che su quello della morale."
https://ilmanifesto.it/paolo-benanti-il-frate-nerd-fervente-militante-anti-g... ________________________________________ Da: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> per conto di Maria Chiara Pievatolo <mariachiara.pievatolo@unipi.it> Inviato: domenica 7 gennaio 2024 15:06 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] padre Benanti sostituisce Amato alla commissione algoritmi
On 07/01/24 14:49, Antonio wrote: Miracoli dell’algoretica
"Padre Benanti ha un pedigree invidiabile: è uno specialista di etica delle tecnologie, membro del Comitato sull’intelligenza artificiale delle Nazioni Unite e consigliere di Papa Francesco su tutto ciò che si lega alle IA. Allo stesso tempo, è opportuno ricordare che Benanti si trovi ora in una situazione molto particolare: è a capo della Commissione Algoritmi, ma il suo nome figura anche all’interno del comitato tecnico voluto da Butti. A questo punto non è chiaro se la decisione di mettere il francescano a capo del team voluto da Barachini finirà con l’uniformare le posizioni delle due Commissioni – cosa che renderebbe ridondante l’esistenza di due gruppi separati – o se l’uomo di Chiesa si troverà a improvvisare gesta goldoniane che possano promuovere i propri obiettivi a discapito degli interessi dei due padroni."
Da https://www.ilsecoloxix.it/italia/2024/01/03/news/il_dubbio_che_serve_allai-...
«Un giudice inglese molto autorevole, Lord Moulton, in un discorso a fine carriera ha affermato che l’etica è tutto ciò che non è esigibile per legge. Sul Titanic che stava affondando qualcuno ha detto “prima le donne e i bambini”, e hanno mandato prima le signore e i piccoli: quello era lo spazio dell’etica, lo spazio di civiltà. Ecco, noi dobbiamo edificare un nuovo strato di civiltà che abbia la funzione di cuscinetto etico: così si potrà gestire l’Ai nel migliore dei modi possibile».
A prescindere dall'antropomorfismo dell'inizio dell'intervista, trovo il paragone col Titanic piuttosto inquietante, per i motivi discussi qui:
https://poliversity.it/@mcp/111708537887540819
E buon anno, MCP
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Giuseppe Attardi