Re: [nexa] aumento prezzi delle adsl
non e' tanto il wimax in se', che e' un protocollo, ma il modo come e' stato presentato e organizzato. cerchero' di spiegarmi, pur a costo di alcune leggere imprecisioni ci sono due modi in cui puoi illuminare un oggetto: con una lampadina e con un laser. se usi le lampadine in una stanza, acceso=1, spento=0 puoi usare lampadine colorate e decidere chi usa il rosso, chi il giallo, chi il verde, ecc. Non possonoe ssereci due a usare il rosso. con il laser, tutti quelli che stanno nella stanza possono usare il laser che vogliono perche' non si sovrappongono (per interferire tu dovresti avere due laser adiacenti che puntano entrambi allo stesso punto dello stesso oggetto; basta che tieni i due laser lievemente separati tra loro e non c'e' sovrapposizione) se tu vuoi fare un collegamento sapendo dove sta il tuo interlocutore, puoi usare delle antenne direttive (come il laser) e allora non importa avere delle frequenze (colori delle lampade) assegnate in via esclusiva) se tu vuoi fare un collegamento ma non sai dove sta il tuo interlocutore, devi irraggiare tutto intorno alla tua antenna. come la lampadina i ponti radio si fanno come il laser, i telefonini si fanno come la lampadina. occorre organizzare chi puo' usare la lampadina gialla, chi quella rossa, ecc. Per questo si fanno dei diritti d'uso delle frequenze e si metono all'asta. cio' che si compra e' il diritto ad usare in via esclusiva quella frequenze, con lo stato che sorveglia e, se qualcuno accende una lampadina gialla non avendone la concessione, viene mazzolato dalla polizia. ovvero, le concessioni servono se si vogliono fare collegamenti non direzionali. l'idea degli oepratori wimax (e di chi vendeva gli apparati) era quella di perseguire questo modello con l'utente che si piglia una radio wimax da attaccare al pc e dovunque sta, si collega. (nomadico, ovvero senza gestire il passaggio automatico del collegamneto da una antenna all'altra (handover)) peccato che pc con la radio wimax non ci siano, allora si usano radio esterne, alimentate, ma allora le metti in casa, che notoriamente non si sposta, ma allora puoi mettere una antenna direzionale, ma allora non ti servono le concessioni, quindi la tua base di costi e' inferiore. anche oeprativamente, se usi frequenze condivise, te la cavi piu' facilmente; essendo appunto senza un regime concessorio esclusivo, l'installazione e' libera, quindi non devi chiedere permessi, non hai i cicli autorizzativi, non ci sono ispezioni dell'ARPA (agenzie regionali che controllano le radio), le radio sono omologate in partenza come per il wifi. aggiungiamo infine che le frequenze italiane oggetto di concessione sono sui 3,5GHz che corrispondono ad onde di circa 8 centimetri che se hai un muro in pietra di 9, non passa. per cui comunque devi mettere l'antenna all'esterno (o vicino alla finestra). ma allora, quale e' il vantaggio rispetto a HSDPA o alttri protocolli "telefonici" ? in primo luogo che le concessioni, non consentendo l'handover e non essendovi li apparati e non nascendo per fare voce, hanno un valore inferiore perche' cio' che interessa ai clienti e' comprare terminali che facciano parlare mentre sono in auto. in secondo luogo i costi degli apparati, sono inferiori. Questo fa parte di un confronto europa-asia-america, che meriterebbe tutto un altro capitolo. pero', tra i due litiganti wimax omnidirezionale su frequenze in concessione nella banda dei 3,5GHz e HSDPA, per fare adsl replacement, vincono i collegamenti direzionali fatti tipicamente in Hiperlan su frequenze libere. certo, le frequenze in concessione, essendo monitorate dall'Arpa, possono essere usate con potenze maggiori, collegando luoghi a distanze maggiori dell'hiprlan, ma l'hiperlan costa tanto di meno, che conviene mettere una antenna in piu'.. Hiperlan ha una minore efficienza spettrale rispetto a wimax (si fanno meno bit per hertz) per cui, dato che il numer di apparati hiperlan e' molto maggire di quello wimax, i prezzi del wimax scenderanno ed andra ad essere utilizzato anche su frequenze senza concessione. Si pone un problema per chi ha le reti wireless fatte in hiperlan adesso, che dovranno ammortizzarle ed upgradarle. ciao, s. p.s. occorre sempre precisare che se io parlo "con il laser" verso decine di oggetti, e' vero che l'oggetto non ha interfenrenze, ma questo non significa che la banda sia sostanzialmente illimitata (o limitata solo dall'efficienza spettrale del singolo link) o quantomeno che siano dei "circuiti" dedicati: io che sto al centro "vedo" tutti i laser che puntano verso di me, e quindi la condivisione c'e' sempre. per cui, se dovessi fare una graduoatoria per collegare luoghi: 1- il meglio e' la fibra punto-punto 2- second best la fibra passiva (condivisa) 3- il DSL o accessi wireless direzionali 4- accessi wireless omnidirezinali i 3 li metto sullo stesso piano perche' e' vero che il wireless essendo in qualche misura condiviso non puo' essere un assoluto "eat all you can", ma in compenso tende ad avere meno guasti (casi limite esclusi, che peraltro ci sono anche per il dsl) per capirci, io a casa uso il wireless direzionale per collegare persone (oggetti attaccati a persone che si muovono) la graduatoria è: 1.- HSxPA 2.- Wifi (quando mi fermo) On 20/10/10 10.40, a.dicorinto@uniroma1.it wrote:
caro Stefano--
grazie, le tue segnalazioni sono sempre preziose. Ho visto e ascoltato il tuo video sull'importanza di una nuova rete in fibra per l'Italia ed ho capito bene quali sono gli ostacoli alla sua realizzazione. Solo una cosa: non capisco perchè il WiMax è un mito rispetto alla tesi secondo cui invece favorirebbe un più numeroso ed efficiente accesso a Internet...
cmq, invito tutti a vedervi il video del buon Quinta http://vimeo.com/12488735
********************** I nemici della rete di Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli. Prefazione Stefano Rodotà
Formato: Tascabile Pagine: 285 Lingua: Italiano Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli Anno di pubblicazione 2010 Codice EAN: 9788817042758 Generi: Informatica, Internet e Web, Musica e spettacolo, radio & TV, Politica e società, Giornalismo e Editoria
*Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it>* Sent by: nexa-bounces@server-nexa.polito.it 15/10/2010 14:32 ZE2
To cc "nexa@server-nexa.polito.it" <nexa@server-nexa.polito.it> bcc A Dicorinto/Dip-Psi/Dipartimenti/Didattica/Ateneo/Uniroma1/it Subject [nexa] aumento prezzi delle adsl
aumento dei prezzi delle adsl in vista, a meno che non si faccia sentire che ci sono degli occhi attenti...
vi prego pertanto di leggere e far leggere.
beninteso, i prezzi dovranno aumentare, come spiegavo l'altra sera; accadrà. ma se accade deve essere conformemente alle regole, magari facendone di nuove. non maneggiando l'applicazione delle regole attuali.
ciao, s. -- www.reeplay.it www.eximia.it
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