è mancato Stefano Trumpy
Mi dispiace molto leggere che è mancato Stefano Trumpy <https://www.garr.it/it/news-e-eventi/3026-addio-a-stefano-trumpy-tra-i-padri...>. Con Stefano avevamo fatto varie cose insieme, in particolare a riguardo di quel barlume di speranza chiamato "Internet Governance Forum Italia", a cui aveva prestato tutta la sua autorevolezza Stefano Rodotà. Naturalmente Trumpy ha fatto anche tante altre cose oltre a IGF, ma sono certo che altre persone in lista potranno raccontare meglio di me. Juan Carlos
Il 08/10/25 3:17 PM, J.C. DE MARTIN ha scritto:
[...] Naturalmente Trumpy ha fatto anche tante altre cose oltre a IGF, ma sono certo che altre persone in lista potranno raccontare meglio di me.
Non ho mai avuto il piacere di incontrarlo, ma ho conosciuto personalmente tutti gli altri che, INSIEME A LUI, attivarono il primo collegamento Internet in Italia. Nel 2016 il Cineca preparo' un piccolo documentario (6 minuti) che ripercorre quella storia, e che include un contributo audio/video di Trumpy, che racconta il ruolo (fondamentale) del "suo" CNUCE. Rivedere quel video mi fa sempre riflettere: il ruolo svolto dai tecnici dei centri di ricerca fu fondamentale. Un ruolo che, a guardarlo oggi, a decenni di distanza, ed alla luce di cio' che ne derivo nei decenni a seguire, sembra qualcosa di impossibile. Il video, è questo: https://www.youtube.com/watch?v=y9IdgD82xgc Un saluto, DV -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
On 10/9/25 22:14, Damiano Verzulli wrote:
Rivedere quel video mi fa sempre riflettere: il ruolo svolto dai tecnici dei centri di ricerca fu fondamentale. Un ruolo che, a guardarlo oggi, a decenni di distanza, ed alla luce di cio' che ne derivo nei decenni a seguire, sembra qualcosa di impossibile.
Questa considerazione va letta assieme alla discussione sulla posta elettronica. Da dicembre l'università di Pisa passerà alla TFA obbligatoria, almeno per alcuni servizi. Guardate https://it.unipi.it/risorse/configurazioni/ >privacy
autenticazione a più fattori
nonché https://poliversity.it/@aisa/115288754331130961 e combinate il disposto. Sentitissime condoglianze, fisiologiche ed elettroniche, MCP
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Maria Chiara Pievatolo