I Mailed an AirTag and Tracked Its Progress; Here’s What Happened
Buongiorno nexiane, Executive summary: attraverso il nuovo dispositivo AirTag di Apple è possibile geolocalizzare nel tempo qualsiasi oggetto che lo contiene grazie alla capillarità della rete "Find My network", abilitata di default, che è fornita dall'app "Find My" disponibile su tutti i recenti device con sistema iOS, iPadOS, macOS e watchOS. L'esperimento dimostra che in centri urbani a media densità è altamente probabile riuscire a tracciare un AirTag (32mm di diametro con spessore di 8mm) ovunque sia. https://www.intego.com/mac-security-blog/i-mailed-an-airtag-and-tracked-its-... --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Posted on May 11th, 2021 by Kirk McElhearn [...] The AirTag weighs a mere 11g, so I put one taped to a card, then in a small bubble envelope for protection. I dropped it in the mailbox in my village, just down the road from my home. I made sure to open the Find My app on my iPhone when I was next to the mailbox; it showed the correct location. [...] my experiment shows that you can track these devices to a certain extent. The reason for this is the sheer size of the network of iOS devices that can locate AirTags. Apple says that there are nearly one billion iOS devices around the world that participate in this network, and that ensures that you can locate AirTags in most situations. [...] I gave my partner an AirTag last week for her to take when she went on an errand, driving about 20 miles from home. Since she has an iPhone, I expected to see frequent updates in the Find My app, but that wasn’t the case. It seemed that when she was on the road, there weren’t many updates, but when she got to a shopping mall – where there are lots of people with iPhones – it updated much more often. Curiously, it updated at one location on the road in both directions, which was when she drove around a large roundabout. Perhaps when the device is traveling fast, there are less frequent updates, and when it slows down, it updates more often. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Per essere chiari: dispositivi del genere è già da qualche tempo che sono in commercio, da "tag" bluetooth fino a scatolini con dentro GPS e SIM 3/4G, ovviamente tutti connessi a una app "in cloud"... mica a casa nostra. Lo sanno bene per esempio i padroni degli animali che vogliono geolocalizzare i propri amici a quattro zampe, facendosi involontariamente geolocalizzare anche loro. La novità della situazione è che Apple ha creato questa "Find My network" [1] (qualcuno si sicorda la buona vecchia "FON network" della Fonera?!?) che copre praticamente ogni area urbana grazie al miliardo di dispositivi iOS distribuiti sul territorio. La cosa è resa ancora più fastidiosa dal fatto che la partecipazione alla rete "Find My network" è attiva di default - cioè chi non vuole pertecipare deve fare l'opt-out entrando nelle impostazioni [2] - sui dispositivi che hanno l'app "Find My" e da quello che ho capito quell'applicazione ce l'hanno tutti e per attivarla è sufficiente avere un account iCloud. Domanda: per usare un dispositivo iOS è necessario avere un account iCloud o si può usare anche senza registrarsi? Apple assicura che i dati sono crittografati e2e e in questo modo nemmeno Apple può sapere quali dispositivi un utente sta tracciando, quindi per chi si fida del software proprietario che gestisce l'e2e questo non è un problema. Quelli come me che invece non si fidano temono che in qualche modo l'e2e possa essere sovvertita da qualcuno con adeguate capacità e potere per poter tracciare indiscriminatamente, e non pensiate che siamo complottisti perché non è vero. Rimane però il fatto che questo dispositivo, MOLTO più di altri che NON possono fare affidamento su una rete tipo "Find My network", rende estremamente semplice tracciare qualsiasi persona, anche a propria insaputa. Anche il The Washington Post l'8 Maggio scorso ha fatto un pezzo sull'argomento: https://www.washingtonpost.com/technology/2021/05/05/apple-airtags-stalking/ <joke> Io già mi immagino la versione AirTag2 con BlueTooth mega-ultra-wideband, GPS e un comodo microfono per le intercettazioni ambientali. Andrea Trentini direbbe: e in futuro la "luminite" o il "vetro lento" [3]? :-D </joke> Saluti, Giovanni. [1] https://en.wikipedia.org/wiki/Find_My [2] https://www.howtogeek.com/725664/how-to-opt-out-of-apples-find-my-network-on... [3] https://it.wikipedia.org/wiki/Luce_lenta#In_letteratura -- Giovanni Biscuolo Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché.
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La novità della situazione è che Apple ha creato questa "Find My network" [1] (qualcuno si sicorda la buona vecchia "FON network" della Fonera?!?) che copre praticamente ogni area urbana grazie al miliardo di dispositivi iOS distribuiti sul territorio.
Ahi ahi Apple, ma come hai fatto a non pensarci prima. Quelli del FreakNet Medialab nel 2005 (ancora prima del FON) sperimentavano reti peer to peer e inventavano protocolli con nomi "strani" tipo Netsukuku [1]. Antonio [1] https://en.wikipedia.org/wiki/Netsukuku
inoltre... https://colinoflynn.com/2021/05/apple-airtag-teardown-test-point-mapping/ -- |_|o|_| Andrea Trentini - http://atrent.it |_|_|o| Dipartimento di Informatica |o|o|o| Università degli Studi di Milano
participants (3)
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Andrea Trentini -
Antonio Iacono -
Giovanni Biscuolo