Rant against centralising e-mail in big-tech silos, and breaking the internet in the process
Universities and research institutes used to be at the forefront when it comes to development of the fundamental technologies that power the internet. As early as 1965, researchers at MIT developed a kind of precursor to e-mail. In 1978, researchers at Berkeley leveraged the already existing unix tool 'mail' (1971) to communicate over a larger network. Universities and research institutes were among the first to embrace this new way to communicate with peers across ever greater distances and eventually, with the advent of the internet, all over the globe. I'm a rather dismayed to see those universities and institutes nowadays no longer as pioneers and innovators in this area, but instead as mere consumers of ready-made corporate solutions, following corporate interests and centralising solutions. ... https://proycon.anaproy.nl/posts/rant-against-centralising-e-mail/ (è di febbraio, ma non mi sembra di averlo visto passare in lista; mi scuso qualora fosse successo) -- -- EN https://www.hoepli.it/libro/la-rivoluzione-informatica/9788896069516.html ====================================================== Prof. Enrico Nardelli Presidente di "Informatics Europe" Direttore del Laboratorio Nazionale "Informatica e Scuola" del CINI Dipartimento di Matematica - Università di Roma "Tor Vergata" Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma home page: https://www.mat.uniroma2.it/~nardelli blog: https://link-and-think.blogspot.it/ tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699 mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli@mat.uniroma2.it online meeting: https://blue.meet.garr.it/b/enr-y7f-t0q-ont ====================================================== --
Grazie, perche' di proteste come queste non potranno mai essercene troppe. E per questo... queste sono le mie, con link ad altri della stessa opinione: https://stop.zona-m.net/2016/10/yahoo-or-why-geeks-need-to-give-all-their-fr... https://stop.zona-m.net/2021/12/self-hosted-email-must-remain-practical/ Marco On Sat, Jul 01, 2023 11:54:53 AM +0200, Enrico Nardelli wrote:
Universities and research institutes used to be at the forefront when it comes to development of the fundamental technologies that power the internet. As early as 1965, researchers at MIT developed a kind of precursor to e-mail. In 1978, researchers at Berkeley leveraged the already existing unix tool 'mail' (1971) to communicate over a larger network. Universities and research institutes were among the first to embrace this new way to communicate with peers across ever greater distances and eventually, with the advent of the internet, all over the globe.
I'm a rather dismayed to see those universities and institutes nowadays no longer as pioneers and innovators in this area, but instead as mere consumers of ready-made corporate solutions, following corporate interests and centralising solutions.
...
https://proycon.anaproy.nl/posts/rant-against-centralising-e-mail/
(è di febbraio, ma non mi sembra di averlo visto passare in lista; mi scuso qualora fosse successo)
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- Please help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2022/12/please-help-me-share-my-next-million-words-i...
Il 1 luglio 2023 11:54:53 CEST, Enrico Nardelli <nardelli@mat.uniroma2.it> ha scritto:
Universities and research institutes used to be at the forefront when it comes to development of the fundamental technologies that power the internet.
...
https://proycon.anaproy.nl/posts/rant-against-centralising-e-mail/
(è di febbraio, ma non mi sembra di averlo visto passare in lista; mi scuso qualora fosse successo)
Grazie Enrico, Sono d'accordo con Marco Fioretti, ... averne di piú di queste lamentele ... Non sarà possibile organizzare qualche iniziativa allo scopo, anche qui in Italia? rob
Il 01/07/23 12:13, Roberto Resoli ha scritto:
[...] ...averne di piú di queste lamentele ... Non sarà possibile organizzare qualche iniziativa allo scopo, anche qui in Italia?
Notavo quell' "*ANCHE*".... C'e' stata qualche iniziativa degna di nota, in giro per l'EU (o in altri posti del mondo), specificatamente relativa al tema "posta elettronica"? ...non mi pare di averle incrociate... Bye, DV -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
Il 1 luglio 2023 14:12:15 CEST, Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it> ha scritto:
Il 01/07/23 12:13, Roberto Resoli ha scritto:
[...] ...averne di piú di queste lamentele ... Non sarà possibile organizzare qualche iniziativa allo scopo, anche qui in Italia?
Notavo quell' "*ANCHE*"....
C'e' stata qualche iniziativa degna di nota, in giro per l'EU (o in altri posti del mondo), specificatamente relativa al tema "posta elettronica"?
...non mi pare di averle incrociate...
Hai ragione Damiano, ho usato quell' "anche" troppo alla leggera. Non ne conosco nemmeno io Ma qualcuno dovrà ben iniziare a porsi la questione, dall'interno del mondo universitario e dei centri di ricerca ... rob
Salve Roberto e Damiano On Sat, Jul 01, 2023 at 02:22:54PM +0200, Roberto Resoli wrote:
Il 1 luglio 2023 14:12:15 CEST, Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it> ha scritto:
Il 01/07/23 12:13, Roberto Resoli ha scritto:
[...] ...averne di piú di queste lamentele ... Non sarà possibile organizzare qualche iniziativa allo scopo, anche qui in Italia?
Notavo quell' "*ANCHE*"....
C'e' stata qualche iniziativa degna di nota, in giro per l'EU (o in altri posti del mondo), specificatamente relativa al tema "posta elettronica"?
...non mi pare di averle incrociate...
Hai ragione Damiano, ho usato quell' "anche" troppo alla leggera. Non ne conosco nemmeno io
Ma qualcuno dovrà ben iniziare a porsi la questione, dall'interno del mondo universitario e dei centri di ricerca ...
In effetti, poche settimane fa abbiamo segnalato all'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali oltre 5000 Pubbliche Amministrazioni che violano il GDPR effettuando sistematici trasferimenti di dati personali verso Google o verso Microsoft, i cui server ricevono tutte le email destinate alla PA stessa. In particolare 3255 PA usano GMail: - https://monitora-pa.it/2023/05/16/Segnalazione-al-Garante.pdf - https://monitora-pa.it/2023/05/16/Allegato-Tecnico.pdf e 1116 usano Outlook 365 sul cloud: - https://monitora-pa.it/2023/06/03/Segnalazione-al-Garante.pdf - https://monitora-pa.it/2023/06/03/Allegato-Tecnico.pdf Immaginate quanti dati personali contengono quelle email, quando sono destinate ai professori di una scuola o ai medici di un ospedale... Pensate a quanti dati personali dei pazienti vengono scambiati su quelle piattaforme dai medici! D'altro canto, alle Università italiane avevamo già inviato una richiesta di interrompere i trasferimenti illeciti: - https://monitora-pa.it/2023/02/02/codice_google_abbandonare_la_nave.html Ne parlammo a maggio con il Professor Tommaso Minerva dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia: - https://peertube.opencloud.lu/w/s7wvY3ZpztpwuPDFugpuUa Il "Requiem per gli studenti" di Giorgio Agamben era straordinariamente ottimista: l'Università italiana ha ormai completamente rinunciato alla propria vocazione culturale e democratica: - https://www.roars.it/lutto-per-b-nelle-universita-lapoteosi-della-sudditanza... Giacomo
Ciao Giacomo, Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes: [...]
In effetti, poche settimane fa abbiamo segnalato all'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali oltre 5000 Pubbliche Amministrazioni che violano il GDPR effettuando sistematici trasferimenti di dati personali verso Google o verso Microsoft, i cui server ricevono tutte le email destinate alla PA stessa.
iniziativa che, con tutta la sincera ammirazione e il rispetto che ho per MonitoraPA, equivale a purtroppo a una mera /lamentatio/ il Garante ha sempre bisogno di essere "molestato" o per caso qualche volta è capace di prendere un'iniziativa propria? 'sta storia delle violazioni sistematiche del GDPR da parte di organizzazioni pubbliche e private è qualcosa che va decisamente oltre l'imbarazzante sarebbero più seri se finalmente decidessero di abrogare il GDPR o "amnistiare" tutti i trasferimenti verso gli USA - che hanno a cuore la protezione dei dati personali degli europei più degli europei stessi - con quell'accordo che stanno cogitando da quando è stata emessa la Sherms II, invece di andare avanti con questa indecorosa manfrina, che è ovvio sia portata avanti con il solo scopo di poter "dimostrare" che le regole ci sono e /qualcuno/ sta provando ad applicarle, però poverini, non è mica colpa loro se non ci riescono: «c'è grossa crisi»! curiosità: qualche Garante si è mai dimesso per palesi cause di forza maggiore?!? perle di saggezza popolare brianzola (se volete _populista_): «fa e disfà l'è tűcc un lavurà» [...] saluti, 380° -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
Buongiorno, «C'è grossa crisi, la gente non sa più quando stiamo andando, la gente non sa più quando stiamo facendo. Ti chiedi dove chi? Perché quando?» Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it> writes:
Il 01/07/23 12:13, Roberto Resoli ha scritto:
[...] ...averne di piú di queste lamentele ... Non sarà possibile organizzare qualche iniziativa allo scopo, anche qui in Italia?
iniziativa di lamentela? oppure iniziativa di boicottaggio delle email istituzionali siffatte per usare una infrastruttura propria? ...tipo: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- [...] using a rather specific mail workflow which I've optimised over the years to work for me. Using my own mailserver, notmuch, neomutt and more. It's certainly not for everybody but it works for me (and it took me years to find something I'm actually comfortable with, most mail solutions suck pretty bad, or I suck at mail, probably a combination of both). --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Io conosco alcuni ricercatori universitari che hanno un workflow simile e stanno seriamente considerando di dismettere la propria casella email istituzionale... e l'hanno già fatto. Conosco anche bravi sistemisti che lavorano in ambito NREN che potrebbero spiegare ai propri colleghi quanto sia _perfettamente_ alla loro portata implementare una infrastruttura comprendente uno o più server email per la propria organizzazione, magari utilizzando sistemi di configuration management dichiarativi. Oppure il boicottaggio deve cominciare "dal basso" con una esplosione di web server personali e/o gestiti tra amici e familiari?!? Damiano e Roberto: da dove possiamo cominciare?
Notavo quell' "*ANCHE*"....
C'e' stata qualche iniziativa degna di nota, in giro per l'EU (o in altri posti del mondo), specificatamente relativa al tema "posta elettronica"?
...non mi pare di averle incrociate...
Mah, magari ci sono ma chi le adotta è timido. :-O Ma ancor prima, magari c'è qualce decisore NREN che riescie a spiegarci con parole compensibili perché diavolo c'è bisogno di esternalizzare un servizio di comunicazione istituzionale così degno di /riservatezza/, contravvenendo al GDPR per giunta. Per esempio: perché il servizio email non è tra i servizi erogati da GARR https://www.servizi.garr.it/?!? ...ma anche ammesso e _non_ concesso fosse conveniente esternalizzare, chi prende queste decisioni pensa che i piccoli, medi e grandi imprenditori europei del settore sia una manica di inetti che non è capace di gestire un servizio del genere?!? O è una mera questione di riduzuone senza criterio dei costi?!? La famigerrima spending review ad-minchiam? «Ma la risposta non la devi cercare fuori, la risposta è dentro di te... e però, è sbagliata.» [...] Saluti, 380° P.S.: e sì, notmuch ti cambia la vita con le email salvate localmente, "taggate", indicizzate e con un sistema di ricerca (query) potentissimo e rapidissimo; quando ci si abitua a usarlo è _pesantemente_ addicting. Altro che Gmail o roba simile! -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
On 02/07/2023 15:10, 380° wrote:
Buongiorno, ... P.S.: e sì, notmuch ti cambia la vita con le email salvate localmente, "taggate", indicizzate e con un sistema di ricerca (query) potentissimo e rapidissimo; quando ci si abitua a usarlo è _pesantemente_ addicting. Altro che Gmail o roba simile!
il problema temo che risieda nel fatto che ormai la funzione "cerco nelle mail l'informazione che mi serve per ricostruire lo stato di una interazione"(*) sia negletta ai più... il concetto di *thread* o di *quoting* poi stanno nell'iperuranio... "Pessimismo e fastidio" (cit.) (*) per me è fondamentale eh, anche io sono un notmuch-er, sto man mano riducendo il numero di folder di catalogazione per appoggiarmi sempre più a query -- Andrea Trentini ⠠⠵ http://atrent.it public key ID: 0xA7A91E3B Dip.to di Informatica Università degli Studi di Milano
Ciao Andrea, stiamo andando leggermente OT ma forse può interessare ad altri iscritti in lista Andrea Trentini <andrea.trentini@unimi.it> writes:
On 02/07/2023 15:10, 380° wrote:
Buongiorno, ... P.S.: e sì, notmuch ti cambia la vita con le email salvate localmente, "taggate", indicizzate e con un sistema di ricerca (query) potentissimo e rapidissimo; quando ci si abitua a usarlo è _pesantemente_ addicting. Altro che Gmail o roba simile!
il problema temo che risieda nel fatto che ormai la funzione "cerco nelle mail l'informazione che mi serve per ricostruire lo stato di una interazione"(*) sia negletta ai più...
è perché non hanno mai visto notmuch [1] - magari in Emacs, ma c'è anche l'interfaccia GUI Astroid [2] - in azione: - https://yt.artemislena.eu/watch?v=g7iF11qamh8 Emacs: Notmuch demo (notmuch.el) (aka "It's a kind of magic", n.d.r.) - https://yt.artemislena.eu/watch?v=g7iF11qamh8 Notmuch: What email should be (un po' lunghino ma è una interessante analisi del problema della gestione delle email, n.d.r.) Altri: https://yt.artemislena.eu/search?q=notmuch+mail
il concetto di *thread* o di *quoting* poi stanno nell'iperuranio...
/me sad/
"Pessimismo e fastidio" (cit.)
(*) per me è fondamentale eh, anche io sono un notmuch-er, sto man mano riducendo il numero di folder di catalogazione per appoggiarmi sempre più a query
prendi coraggio e abbandona i folder (cioè smetti di spostare inutilmente i messaggi da una cartella all'altra): se ti serve applicare filtri di tagging automatici (e.g. per lo spam) usa SIEVE lato server (lato server i folder "fanno" ancora senso, basta non cambiarli più) e afew [3] lato client ah, dimenticavo: il tutto con Emacs viene meglio :-D "It's a kind of magic" [...] Ciao, 380° [1] https://notmuchmail.org/ [2] http://astroidmail.github.io/ [3] https://afew.readthedocs.io/en/latest/index.html -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
Il 02/07/23 15:10, 380° ha scritto:
Buongiorno,
«C'è grossa crisi, la gente non sa più quando stiamo andando, la gente non sa più quando stiamo facendo. Ti chiedi dove chi? Perché quando?»
Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it> writes:
Il 01/07/23 12:13, Roberto Resoli ha scritto:
[...] ...averne di piú di queste lamentele ... Non sarà possibile organizzare qualche iniziativa allo scopo, anche qui in Italia?
iniziativa di lamentela?
Direi di sì, almeno quella.
oppure iniziativa di boicottaggio delle email istituzionali siffatte per usare una infrastruttura propria?
Sinceramente, la trovo poco utile (anche controproducente) se il fine è cercare di portare in primo piano un problema fondamentale. rob
Buongiorno, grazie per l'interessante spunto di riflessione e per la vivace discussione. Colgo l'occasione per "molestare" (usando un termine letto nelle risposte) e chiedere la disponibilità della comunità per un'intervista su temi legati all'educazione. L'intervista semistrutturata richiede 60 minuti e riguarda una serie di domande aperte, condivise prima dell'intervista anche attraverso un form, la cui compilazione potrà essere propedeutica o sostituire l'intervista semi strutturata. Le domande toccheranno temi legati al 4° obiettivo dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i suggerimenti dei centri di ricerca e delle università di buone pratiche per le imprese tese a raggiungere questi obiettivi. La mia partecipazione a questo progetto portato avanti, in forma volontaria e senza supporto economico, è svolta all'interno dei gruppo di lavoro dell'IEEE Standard Association P7010.1 Recommended Practice for Environmental Social Governance (ESG) and Social Development Goal (SDG) Action Implementation and Advancing Corporate Social Responsibility. https://standards.ieee.org/ieee/7010.1/10756/ I vostri suggerimenti su quest'iniziativa sono più che graditi come pure la vostra eventuale disponibilità per l'intervista. Chi volesse può contattarmi anche direttamente. Cordialmente, Francesco Majorana fmaioran@gmail.com On Sat, Jul 1, 2023 at 11:55 AM Enrico Nardelli <nardelli@mat.uniroma2.it> wrote:
Universities and research institutes used to be at the forefront when it comes to development of the fundamental technologies that power the internet. As early as 1965, researchers at MIT developed a kind of precursor to e-mail. In 1978, researchers at Berkeley leveraged the already existing unix tool 'mail' (1971) to communicate over a larger network. Universities and research institutes were among the first to embrace this new way to communicate with peers across ever greater distances and eventually, with the advent of the internet, all over the globe.
I'm a rather dismayed to see those universities and institutes nowadays no longer as pioneers and innovators in this area, but instead as mere consumers of ready-made corporate solutions, following corporate interests and centralising solutions.
...
https://proycon.anaproy.nl/posts/rant-against-centralising-e-mail/
(è di febbraio, ma non mi sembra di averlo visto passare in lista; mi scuso qualora fosse successo)
--
-- EN https://www.hoepli.it/libro/la-rivoluzione-informatica/9788896069516.html ====================================================== Prof. Enrico Nardelli Presidente di "Informatics Europe" Direttore del Laboratorio Nazionale "Informatica e Scuola" del CINI Dipartimento di Matematica - Università di Roma "Tor Vergata" Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma home page: https://www.mat.uniroma2.it/~nardelli blog: https://link-and-think.blogspot.it/ tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699 mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli@mat.uniroma2.it online meeting: https://blue.meet.garr.it/b/enr-y7f-t0q-ont ====================================================== -- _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
-- *Guest editor for the IEEE Transactions on Education special issue on* Coding, Computational, Algorithmic, Design, Creative, and Critical Thinking in K-16 Education https://ieee-edusociety.org/special-issue-coding-computational-algorithmic-d... Introduction to the 2022 Informatics in Education Special Issue Educational Alliance: A Global Partnership between Education and Industries Addressing the 4th Sustainable Development Goal https://infedu.vu.lt/journal/INFEDU/current *Member of Project P7010.1 IEEE Standards Association * Recommended Practice for Environmental Social Governance (ESG) and Social Development Goal (SDG) Action Implementation and Advancing Corporate Social Responsibility https://standards.ieee.org/ieee/7010.1/10756/ *Member of the Computer Science Teachers Association professional development committee *https://csteachers.org/page/quality-pd *Google Scholar profile* https://scholar.google.com/citations?user=gf0HQQ4AAAAJ&hl=en Clear, A., Clear, T., Vichare, A., Charles, T., Frezza, S., Gutica, M., Lunt, B., Maiorana, F., Pears, A., Pitt, F., Riedesel, C., & Szynkiewicz, J. (2020). Designing Computer Science Competency Statements: A Process and Curriculum Model for the 21st Century. In Proceedings of the Working Group Reports on Innovation and Technology in Computer Science Education (pp. 211-246). Maiorana, F. (2021). From High School to Higher Education: Learning Trajectory for an Inclusive and Accessible Curriculum for Teachers and Their Students. *International Journal of Smart Education and Urban Society (IJSEUS)*, *12*(4), 36-51.
participants (8)
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Roberto Resoli