"Vietare i social ai minori non basta: per controllare l’età ci vuole una specie di Spid"
FESSERIA, di quelle meta' irrealizzabili, meta' pericolose, e tutte inutilmente costose: https://www.corriere.it/scuola/primaria/23_marzo_07/vietare-social-minori-no... (https://www.corriere.it/scuola/primaria/23_marzo_07/vietare-social-minori-no...) Fesseria per tanti motivi, qui ne scrivo solo uno: Per "controllare l'eta'" l'unica e sufficiente cosa che serve e' che i genitori non regalino ne' permettano ai nonni di regalare SMARTPHONE O TABLET PERSONALI prima dei 14 anni. perche' potete parlare quanto vi pare di "nativi digitali", "preparazione al mondo che cambia", "self learning" eccetera. la realta' e' che se va bene UN under-14 su 10mila nasce capace di non farsi del male se abbandonato a uno smartphone (*), e un genitore italiano vero su centomila ha competenze E tempo per evitare che uno smartphone personale non faccia male. Se l'unico modo per accedere a Internet e' un computer fisso in salotto, e mai dopo cena, il 99% dei problemi scompare. E questo non significa affatto che "i bambini non devono usare Internet. Significa SOLO che bisogna piantarla con l'altra fesseria che "internet===smartphone personale dalla 3a elementare in poi". Intendiamoci: con le giuste infrastrutture, prima i bambini, alle elementari, imparano a usare web,messaggistica, motori di ricerca, coding, didattica aumentata, stampa 3D e tantissime altre cose digitali, MEGLIO e'. Assolutamente d'accordo, facciamone quanto ne volete. Ma per quello non c'e' NESSUN bisogno di mettergli in mano qualcosa che per il 90% del tempo potranno usare senza controllo o assistenza. E' la stessa differenza, per dire, fra insegnare, in una scuola elementare, ad affettare il pane cosi' il bambino puo' aiutare i genitori mentre cucinano, e regalargli un machete. Marco (*) Questo e' assolutamente e' ovvio a chiunque si guardi intorno per strada e/o abbia a che fare sistematicamente con minori per lavoro o volontariato, ma nel caso non bastasse, e limitandomi ai bookmark presi nell'ultima settimana: https://noahpinion.substack.com/p/honestly-its-probably-the-phones (https://noahpinion.substack.com/p/honestly-its-probably-the-phones) -- Iscriviti alla mia newsletter, dove tratto questi e tanti altri problemi del genere: https://mfioretti.substack.com
Gentili colleghi Psicologi, Avvocati, Ministri del culto, Professionisti della educazione/formazione... iscritti a questa mailing list, perdonate il mio lurkare che spero non abbia demotivato, frustrato nessuno, in quanto vedo che la chat è decisamente vivace, spesso con argomenti, per me molto complessi, sebbene decisamente interessanti, per cui una lurkatina me la concedo, grazie per la Vs. pazienza e accoglienza. Questa volta, però, poichè sabato 1 aprile si terrà un evento, proprio in parte inerente, a mio modo di vedere al tema in oggetto a questa email, sperando di porvi gradito invito, Vi allego la locandina, che potrete inoltrare a quanti riteniate interessati.A presto vederci.Cordialmente Dott.ssa Vilma DurettoPsicologa OPP n. 5101 - Perfezionata in Criminologia e Psicologia Investigativa Esperto Psicologo Trattamento Intensificato Autori Reato Violenza Domestica CC Lorusso e Cutugno ( To)Sessuologa Clinica Albo FISS - Sessoanalista IISDottore in Pedagogia Albo ANPE N. 102cAlbo CTU e Periti Tribunale di TorinoTel. + 39 338 3180057Email: vilmaduretto@yahoo.it Pec: vilma.duretto.032@psypec.itWebsite: www.vilmaduretto.it Avvertenze ai sensi del DGLS 196/2003. Le informazioni contenute in questo messaggio diposta elettronica e/o nei file/s allegato/i, sono da considerarsi strettamenteriservate. Il loro utilizzo è consentito esclusivamente al destinatario delmessaggio per le finalità indicate nel messaggio stesso. Qualora ricevestequesto messaggio senza esserne il destinatario, Vi preghiamo cortesemente didarcene notizia via e-mail e di procedere alla distruzione del messaggiostesso, cancellandolo dal Vostro sistema. Costituisce comportamento contrarioai principi dettati dal Dgls 196/2003 il trattenere il messaggio stesso,divulgarlo anche in parte, distribuirlo ad altri soggetti, copiarlo odutilizzarlo per finalità diverse. In accordance with DGLS 196/2003, the information herein contained as wellas in the attachment(s), shall be considered strictly confidential. Their useis limited to the recipient(s) for the scope of the message. In case yourreceive this message, but you are not listed in the recipient(s), the messageshall be cancelled from your system. In any case you are not allowed to keep,disclose or distribute the message or part of its content. Il martedì 7 marzo 2023 alle ore 12:10:07 CET, Marco Fioretti <mfioretti@nexaima.net> ha scritto: FESSERIA, di quelle meta' irrealizzabili, meta' pericolose, e tutte inutilmente costose: https://www.corriere.it/scuola/primaria/23_marzo_07/vietare-social-minori-no... Fesseria per tanti motivi, qui ne scrivo solo uno: Per "controllare l'eta'" l'unica e sufficiente cosa che serve e' che i genitori non regalino ne' permettano ai nonni di regalare SMARTPHONE O TABLET PERSONALI prima dei 14 anni. perche' potete parlare quanto vi pare di "nativi digitali", "preparazione al mondo che cambia", "self learning" eccetera. la realta' e' che se va bene UN under-14 su 10mila nasce capace di non farsi del male se abbandonato a uno smartphone (*), e un genitore italiano vero su centomila ha competenze E tempo per evitare che uno smartphone personale non faccia male. Se l'unico modo per accedere a Internet e' un computer fisso in salotto, e mai dopo cena, il 99% dei problemi scompare. E questo non significa affatto che "i bambini non devono usare Internet. Significa SOLO che bisogna piantarla con l'altra fesseria che "internet===smartphone personale dalla 3a elementare in poi". Intendiamoci: con le giuste infrastrutture, prima i bambini, alle elementari, imparano a usare web,messaggistica, motori di ricerca, coding, didattica aumentata, stampa 3D e tantissime altre cose digitali, MEGLIO e'. Assolutamente d'accordo, facciamone quanto ne volete. Ma per quello non c'e' NESSUN bisogno di mettergli in mano qualcosa che per il 90% del tempo potranno usare senza controllo o assistenza. E' la stessa differenza, per dire, fra insegnare, in una scuola elementare, ad affettare il pane cosi' il bambino puo' aiutare i genitori mentre cucinano, e regalargli un machete. Marco (*) Questo e' assolutamente e' ovvio a chiunque si guardi intorno per strada e/o abbia a che fare sistematicamente con minori per lavoro o volontariato, ma nel caso non bastasse, e limitandomi ai bookmark presi nell'ultima settimana: https://noahpinion.substack.com/p/honestly-its-probably-the-phones -- Iscriviti alla mia newsletter, dove tratto questi e tanti altri problemi del genere: https://mfioretti.substack.com _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
Il 08/03/23 10:26, Vilma Duretto via nexa ha scritto:
[...] Questa volta, però, poichè sabato 1 aprile si terrà un evento, proprio in parte inerente, a mio modo di vedere al tema in oggetto a questa email, sperando di porvi gradito invito, Vi allego la locandina, che potrete inoltrare a quanti riteniate interessati. [...]
Rispetto al seminario citato (dal titolo: "OLTRE IL BUIO, INSIEME. Quali sono i segnali del malessere giovanile? Come riconoscerli in tempo? Dove trovare aiuto sul territorio?") segnalo che in diversi rilevano nell'uso delle tecnologie da parte dei giovani una componente che contribuisce --a vari livelli-- a tale malessere. Proprio questo lunedi, 06/03/2023, Gianluca Nicoletti, su Radio24, ha analizzato il fenomeno dei cosiddetti "Hikikomori", discutendone con una ricercatrice CNR (Sabrina Molinaro) e con lo psicologo Marco Crepaldi. Il podcast è qui: https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/melog/puntata/ritirati-sociali... Sarebbe interessante capire _SE_ e _QUANTO_ la tecnologia contribuisca a favorire fenomeni di questo genere. Un saluto, DV -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html
On Wed, Mar 08, 2023 10:54:20 AM +0100, Damiano Verzulli wrote:
Sarebbe interessante capire _SE_ e _QUANTO_ la tecnologia contribuisca a favorire fenomeni di questo genere.
vedi link "Honestly, it's the phones" di noahpinion, nell'altra mia email di oggi. Marco -- Please help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://mfioretti.substack.com
participants (4)
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Damiano Verzulli -
M. Fioretti -
Marco Fioretti -
Vilma Duretto