"INTERNET BILL OF RIGHTS", AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: PRIMA RIUNIONE IL 28 LUGLIO A MONTECITORIO
per conoscenza a tutta la lista: mi sembra una notizia meritevole della vostra attenzione: http://www.camera.it/leg17/1131?shadow_comunicatostampa=8291 a presto! anna Camera dei Deputati Ufficio stampa Comunicato 18 luglio 2014 BOLDRINI: AL VIA COMMISSIONE PER "INTERNET BILL OF RIGHTS" PRIMA RIUNIONE IL 28 LUGLIO A MONTECITORIO Prende il via la Commissione di studio promossa dalla Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, per elaborare principi e linee guida in tema di garanzie, diritti e doveri per l'uso di Internet. L'iniziativa fa seguito ad alcuni incontri e seminari svolti proprio alla Camera dei deputati su questi temi. Anche in ambito internazionale vi sono stati recentemente significativi interventi al riguardo, tra cui ad esempio l'approvazione in Brasile della legge cosiddetta "Marco Civil" nell'aprile scorso, le sentenze della Corte di Giustizia dell'Unione europea dell'8 aprile e del 13 maggio 2014, la Raccomandazione del Consiglio d'Europa anch'essa dell'aprile scorso e la sentenza della Corte Suprema USA del 25 giugno. Tutto ciò si aggiunge naturalmente alle molte iniziative provenienti dalla società civile che in questi ultimi anni si sono mosse nella direzione della elaborazione di un vero e proprio "Internet Bill of rights". A far parte della Commissione di studio sono stati chiamati deputati attivi sui temi dell'innovazione tecnologica e dei diritti fondamentali, studiosi ed esperti, tra cui il professor Stefano Rodotà, operatori del settore e rappresentanti di associazioni. Le proposte che la Commissione elaborerà saranno sottoposte ad una consultazione pubblica per assicurare una partecipazione più larga possibile alla definizione di un testo finale. I primi risultati saranno sottoposti altresì all'attenzione dei partecipanti alla riunione interparlamentare sui diritti fondamentali che si terrà proprio alla Camera il 13 e 14 ottobre 2014 nel corso del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea e che vedrà la partecipazione dei Parlamenti di tutti e 28 gli Stati membri dell'Unione europea. Le conclusioni del lavoro della Commissione saranno quindi messe a disposizione delle Commissioni permanenti della Camera. La prima riunione della Commissione di studio si terrà a Montecitorio il prossimo lunedì 28 luglio. Com1276.doc AVVISO: Questo messaggio ed i suoi eventuali allegati sono rivolti esclusivamente ai destinatari e possono contenere informazioni riservate. Qualsiasi utilizzo, diffusione o riproduzione senza autorizzazione è proibita. Qualora vi fosse pervenuto questo messaggio per errore, esso va cancellato immediatamente con preghiera di avvisare il mittente. Grazie. AVVISO: Questo messaggio ed i suoi eventuali allegati sono rivolti esclusivamente ai destinatari e possono contenere informazioni riservate. Qualsiasi utilizzo, diffusione o riproduzione senza autorizzazione è proibita. Qualora vi fosse pervenuto questo messaggio per errore, esso va cancellato immediatamente con preghiera di avvisare il mittente. Grazie.
Anna, non so in quale categoria ma credo di essermi abbastanza occupato della questione. Buon lavoro Fiorello -----Messaggio originale----- Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it per conto di Anna Masera Inviato: ven 18/07/2014 18.29 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: [nexa] "INTERNET BILL OF RIGHTS",AL VIA COMMISSIONE. BOLDRINI: PRIMA RIUNIONE IL 28 LUGLIO AMONTECITORIO per conoscenza a tutta la lista: mi sembra una notizia meritevole della vostra attenzione: http://www.camera.it/leg17/1131?shadow_comunicatostampa=8291 a presto! anna Camera dei Deputati Ufficio stampa Comunicato 18 luglio 2014 BOLDRINI: AL VIA COMMISSIONE PER "INTERNET BILL OF RIGHTS" PRIMA RIUNIONE IL 28 LUGLIO A MONTECITORIO Prende il via la Commissione di studio promossa dalla Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, per elaborare principi e linee guida in tema di garanzie, diritti e doveri per l'uso di Internet. L'iniziativa fa seguito ad alcuni incontri e seminari svolti proprio alla Camera dei deputati su questi temi. Anche in ambito internazionale vi sono stati recentemente significativi interventi al riguardo, tra cui ad esempio l'approvazione in Brasile della legge cosiddetta "Marco Civil" nell'aprile scorso, le sentenze della Corte di Giustizia dell'Unione europea dell'8 aprile e del 13 maggio 2014, la Raccomandazione del Consiglio d'Europa anch'essa dell'aprile scorso e la sentenza della Corte Suprema USA del 25 giugno. Tutto ciò si aggiunge naturalmente alle molte iniziative provenienti dalla società civile che in questi ultimi anni si sono mosse nella direzione della elaborazione di un vero e proprio "Internet Bill of rights". A far parte della Commissione di studio sono stati chiamati deputati attivi sui temi dell'innovazione tecnologica e dei diritti fondamentali, studiosi ed esperti, tra cui il professor Stefano Rodotà, operatori del settore e rappresentanti di associazioni. Le proposte che la Commissione elaborerà saranno sottoposte ad una consultazione pubblica per assicurare una partecipazione più larga possibile alla definizione di un testo finale. I primi risultati saranno sottoposti altresì all'attenzione dei partecipanti alla riunione interparlamentare sui diritti fondamentali che si terrà proprio alla Camera il 13 e 14 ottobre 2014 nel corso del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea e che vedrà la partecipazione dei Parlamenti di tutti e 28 gli Stati membri dell'Unione europea. Le conclusioni del lavoro della Commissione saranno quindi messe a disposizione delle Commissioni permanenti della Camera. La prima riunione della Commissione di studio si terrà a Montecitorio il prossimo lunedì 28 luglio. Com1276.doc AVVISO: Questo messaggio ed i suoi eventuali allegati sono rivolti esclusivamente ai destinatari e possono contenere informazioni riservate. Qualsiasi utilizzo, diffusione o riproduzione senza autorizzazione è proibita. Qualora vi fosse pervenuto questo messaggio per errore, esso va cancellato immediatamente con preghiera di avvisare il mittente. Grazie. AVVISO: Questo messaggio ed i suoi eventuali allegati sono rivolti esclusivamente ai destinatari e possono contenere informazioni riservate. Qualsiasi utilizzo, diffusione o riproduzione senza autorizzazione è proibita. Qualora vi fosse pervenuto questo messaggio per errore, esso va cancellato immediatamente con preghiera di avvisare il mittente. Grazie.
ciao Anna è una iniziativa molto interessante di cui spero potremo seguire un po' i lavori e non solo l'output finale
A far parte della Commissione di studio sono stati chiamati deputati attivi sui temi dellinnovazione tecnologica e dei diritti fondamentali, studiosi ed esperti, tra cui il professor Stefano Rodotà, operatori del settore e rappresentanti di associazioni.
perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione ?
Le proposte che la Commissione elaborerà saranno sottoposte ad una consultazione pubblica per assicurare una partecipazione più larga possibile alla definizione di un testo finale.
le esperienze di consultazioni pubbliche dei governi Monti, Letta e Renzi, dal punto di vista della metodologia non hanno avuto un andamento del tutto lineare: dalle email e/o form online, a strumenti di idea gathering proprietari, infine con Renzi ritorno all'email. Interpellata recentemente telefonicamente su questo aspetto, alla fine mi è stato detto: "non avremo il tempo di fare una consultazione sulla consultazione". Sarebbe utile per tutti che la Camera, con la consultazione che intende organizzare, possa aiutare a dare qualche indicazione metodologica (che include quella tecnologica) su come procedere per fare consultazioni informate/partecipate dei cittadini. un caro saluto -- fiorella
Si assolutamente. La lista dei membri sarà senz'altro pubblicata a breve e la piattaforma per la consultazione pure, noi stiamo usando i Media Civici http://civi.ci A presto Anna Inviato da iPad
Il giorno 19/lug/2014, alle ore 16:42, "fiorella de cindio" <fiorella.decindio@unimi.it> ha scritto:
ciao Anna è una iniziativa molto interessante di cui spero potremo seguire un po' i lavori e non solo l'output finale
A far parte della Commissione di studio sono stati chiamati deputati attivi sui temi dell’innovazione tecnologica e dei diritti fondamentali, studiosi ed esperti, tra cui il professor Stefano Rodotà, operatori del settore e rappresentanti di associazioni.
perche' non pubblicare i nomi dei componeti della commissione ?
Le proposte che la Commissione elaborerà saranno sottoposte ad una consultazione pubblica per assicurare una partecipazione più larga possibile alla definizione di un testo finale.
le esperienze di consultazioni pubbliche dei governi Monti, Letta e Renzi, dal punto di vista della metodologia non hanno avuto un andamento del tutto lineare: dalle email e/o form online, a strumenti di idea gathering proprietari, infine con Renzi ritorno all'email. Interpellata recentemente telefonicamente su questo aspetto, alla fine mi è stato detto: "non avremo il tempo di fare una consultazione sulla consultazione".
Sarebbe utile per tutti che la Camera, con la consultazione che intende organizzare, possa aiutare a dare qualche indicazione metodologica (che include quella tecnologica) su come procedere per fare consultazioni informate/partecipate dei cittadini.
un caro saluto -- fiorella
AVVISO: Questo messaggio ed i suoi eventuali allegati sono rivolti esclusivamente ai destinatari e possono contenere informazioni riservate. Qualsiasi utilizzo, diffusione o riproduzione senza autorizzazione è proibita. Qualora vi fosse pervenuto questo messaggio per errore, esso va cancellato immediatamente con preghiera di avvisare il mittente. Grazie.
participants (3)
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Anna Masera -
fiorella de cindio -
Fiorello Cortiana