Il matching algoritmico al potere: Gilets Jaunes e populismo social
La Fondation Jean-Jaurès (vicina a quel che resta del Parti Socialiste, quindi sappiate applicare le ponderazioni politiche del caso) pubblica nell'Obs (settimanale centrista) una lunga nota in due parti sulla genealogia digitale del movimento dei Gilets Jaunes. Une prima parte presenta una carrellata storica delle pagine Facebook più frequentate e si sofferma sul ruolo dell'algoritmo di Facebook nell'impennata della visibilità del movimento:
"Questo riorientamento emotivo e geografico nella prioritizzazione delle informazioni su Facebook è un importante punto di svolta. Il fatto che Priscillia Ludosky ed Eric Drouet, i due utilizzatori dietro l'iniziativa di mobilitazione online, provengano dallo stesso dipartimento non è una coincidenza. Non si conoscevano: è stato il nuovo algoritmo di Facebook che li ha messi in contatto, individuando interessi comuni e vicinanza spaziale. La diffusione del movimento nelle province ha seguito la stessa logica e lo stesso meccanismo."
https://www.nouvelobs.com/politique/20190111.OBS8351/plongee-dans-les-compte... La seconda parte contiene invece un'analisi dettagliata delle strategie di comunicazione sui social di Eric Drouet e Maxime Nicolle, due leader di fatto, parecchio orientati a destra, di un movimento che si vuole "senza leader" e "né di destra né di sinistra".
"Anche se preferiscono definirsi come semplici "messaggeri delle rivendicazioni popolari", presentano in realtà tutti gli attributi dei leader 2.0: liberi da intermediari, non eletti, mai ufficialmente indotti, ma legittimati dal pubblico generato dai loro video. A questo proposito, i loro ripetuti appelli a non nominare dei dirigenti suonano sempre più come il desiderio di impedire l'emergere di un nome che non sarebbe il loro."
https://www.nouvelobs.com/politique/20190114.OBS8414/eric-drouet-et-maxime-n...
participants (1)
-
Antonio Casilli